3D, istruzioni per l’uso

Settembre 2013
Il Consiglio Superiore di Sanità ha confermato che l'utilizzo degli occhiali 3D in ambito domestico è controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni di età e limitato alla durata di un singolo spettacolo cinematografico (circa 2 ore) dai 6 anni in su.
Gli occhiali 3D, inoltre, devono essere utilizzati solo per la visione dei programmi stereoscopici (e non, ad esempio, come occhiali da sole) e vanno indicate le modalità di pulizia e disinfezione in caso di particolari evenienze come infezioni oculari, infestazioni del capo, uso promiscuo, ecc.

Il Consiglio Superiore di Sanità, inoltre, mette in guardia sull'utilizzo contestuale degli occhiali 3D con gli strumenti correttivi della visione nel caso il consumatore sia portatore di lenti (occhiali da vista o lenti a contatto) e sulla necessità di interrompere la visione in 3D in caso di comparsa di disturbi agli occhi o di malessere generale.

Tutte queste informazioni devono essere fornite in una pagina unica, situata preferibilmente all'inizio del manuale d'uso, con caratteri chiaramente leggibili e in lingua italiana. Le aziende produttrici e che commercializzano occhiali 3D hanno 6 mesi di tempo per adeguarsi alla normativa.
www.salute.gov.it

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