A tutto 3D da monte a valle

Maggio 2010. «Entro il 2010 porteremo il 3D nelle vostre case». Questa frase ben precisa ha costituito l’head-line lanciato da Sony durante l’IFA di Berlino 2009 (4-9 settembre), quando la multinazionale giapponese ha annunciato che il corrente anno l’avrebbe vista impegnata nella realizzazione di vari sistemi home “trasparenti” al 3D: dai televisori ai lettori Blu-ray Disc, dalla Play Station 3 ai computer, fino alle fotocamere digitali.

Puntualmente, a pochi mesi da quell’annuncio, Sony si accinge ad immettere sul mercato - per quello italiano, entro giugno - la sua nuova linea di televisori Bravia anche 3D Ready (modelli delle serie “Avanguardia” LX-900 e “Performance” HR-900), mentre, grazie a un up-grade software, il lettore Blu-ray BDP-S470 (vedi box a lato) sarà in grado di riprodurre i supporti BD 3D sui Tv compatibili con il formato stereo.

In quanto alla Play Station 3, questa avrà due aggiornamenti, previsti rispettivamente: prima dell’estate, per la compatibilità con i giochi 3D; poco dopo, per quella con i contenuti “a rilievo” su Blu-ray. Entro l’autunno, infine, saranno disponibili prodotti Sony a tre dimensioni riguardanti sia PC Vaio sia fotocamere digitali.

In Italia, alcune delle prime soluzioni domestiche con alla base la nuova tecnologia video sono state presentate, il 9 marzo scorso, al Multiplex Arcadia di Melzo, durante un evento - tecnicamente supportato anche dal team dalla società bolognese Lilliwood, altamente specializzata in release a tre dimensioni - che ha inaugurato una serie di serate “3D Sony” susseguitesi poi per l’intero mese.

Gli incontri erano finalizzati ad evidenziare l’impegno specifico del marchio del Sol Levante non solo nel campo Home Entertainment, ma anche in quelli del D-Cinema High Top Level e della ripresa di immagini tanto cinematografiche, quanto televisive.
Un impegno a 360° da monte a valle, insomma, che Sony - da apripista qual è - va ormai espletando da un certo periodo di tempo con sempre più perseveranza e dedizione.

Dalle sale cinema ai salotti hi-tech
Il brand giapponese ha finora reso disponibili per numerose sale D-Cinema 2D/3D i suoi sofisticati proiettori CineAlta a risoluzione 4K - quattro volte superiore a quella del 2K - e tecnologia SXRD (Silicon X-tal Reflective Display). Apparecchi abilitati a garantire proiezioni digitali “a rilievo” ai massimi livelli, assai naturali e fluide, in grado di evitare affaticamenti o disturbi ai spettatori durante la visione, anche se molto prolungata.

Implementati con uno speciale filtro ottico “custom” della Real-D, nonché con un particolare adattatore Sony a doppia lente, i proiettori CineAlta 4K, equipaggiano per il momento anche tre delle circa 550 hall pubbliche italiane D-Cinema 3D. Si tratta della Sala 3 del Multiplex Nexus di Corte Franca/Brescia, della sala Acqua dell’Arcadia di Melzo e della Sala 3 del Multiplex Madison di Roma.

Inoltre, sempre Sony supporta con le sue camere digitali la realizzazione sia di svariati film stereo (come l’ormai celebre Avatar) sia di importanti iniziative a tre dimensioni intraprese nel settore del broadcasting televisivo.
Tra queste, ricordiamo: il decollo - avvenuto in aprile, in partnership con 3ality Digital - del nuovissimo canale Sky 3D di BSkyB, in Gran Bretagna; il prossimo lancio in USA - insieme a Imax e Discovery Communication - di un canale tridimensionale dedicato ai bambini; le riprese stereo di 25 incontri dei Mondiali di Calcio 2010, destinate ad essere diffuse attraverso lo stesso canale Sky 3D nonché tramite il canale televisivo americano ESPN, che inaugurerà le sue nuove trasmissioni proprio in occasione della prossima World Cup.

Le 25 partite in 3D della kermesse calcistica sudafricana verranno proposte - su invito o su concorso - anche in un circuito di sale pubbliche 3D D-Cinema che saranno approntate da Heineken Beer (sponsor del maxi-evento calcistico) nelle principali città di alcuni paesi europei.

In Italia, poi, la disponibilità di 50-60 sale pubbliche simili per seguire in diretta stereo i Mondiali è stata annunciata dal circuito The Space Cinema (equipaggiato anche con performanti sistemi di ricezione da satellite), nato a ottobre scorso dall’unione tra Medusa Multicinema e Warner Village Cinema.

È da sottolineare che l’aggiornamento dei nuovi modelli di Tv Bravia ruota intorno al concetto figurativo di Monolithic Design, lo stile che unisce minimalismo e funzionalità per fare del televisore il complemento d’arredo ideale di qualsiasi salotto. Il corpo del Tv può assumere un’inclinazione di 6°, così da assicurare una visione ideale anche qualora dovesse essere posizionato su mobili bassi.

Motore potentissimo
Dal lato tecnologico, i nuovi Tv Bravia sono i primi ad offrire l’avanzatissima funzione Full High Definition 3D di Sony, supportata da elementi fondamentali, quali:

– il motore grafico Motionflow, atto a riprodurre fino a 8 volte il frame rate originale, in modo da garantire immagini più fluide rispetto a quelle dei televisori tradizionali a 50 Hz;

– l’innovativa retro-illuminazione dei display (Edge LED per i modelli della serie LX900 e Intelligent Dynamic LED per quelli della famiglia HX900), la quale dispone di tecnologia progettata ad hoc per migliorare l’intensità del colore e la gradazione del contrasto, così da poter restituire bianchi purissimi e neri profondi;

– gli occhiali high-tech “active shutter” Sony (realizzati in collaborazione con Real-D e interfacciati via raggi infrarossi con il sincronismo di scansione dell’apparecchio), ideati per ricreare profondità a prova d’errore, assicurando la visione di immagini plastiche, rese ancora più naturali e realistiche grazie alla funzione Image Blur Reduction.

La gamma top Bravia Avanguardia LX900 offre, inoltre, una speciale funzione di riconoscimento dei volti in grado di “capire” chi in quel momento sta osservando il display, come pure di oscurare o spegnere il Tv in assenza di spettatori ed ancora inviare un segnale di avviso a persone eventualmente sedute troppo vicine allo schermo.
Il sensore è anche capace di annotare e catalogare le preferenze del telespettatore, così da suggerire quali programmi guardare.

Infine, lo stesso sistema di rilevamento misura in automatico la luminosità e la temperatura colore dell’ambiente dove avviene la visione domestica, regolando di conseguenza i vari parametri delle immagini in riproduzione.

La gamma di televisori 3D-HD Bravia Avanguardia LX900 va ad includere modelli da 40”, 52” e 60”, con costi di partenza indicativamente compresi su una cifra inferiore ai 2.500 euro. La famiglia Bravia Performance HR900, invece, dispone di due modelli, rispettivamente da 46 e 52 pollici.

Coppia di camcorder compatti Sony su stereo rig “side by side”

Il nuovo modello di videoproiettore digitale Sony CineAlta 4K, equipaggiato con uno speciale adattatore 3D a doppia lente

Pubblica i tuoi commenti