Agcom chiede di anticipare lo switch-off

Febbraio 2011. Secondo Roberto Napoli, commissario dell’Agcom, “l’iniziativa permetterebbe al nostro Paese di assumere il ruolo di leader nel processo di digitalizzazione televisiva”
La modifica proposta avrà effetto a breve termine per Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise che dovranno affrontare lo switch off entro il primo semestre del 2011, mentre Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria anticiperanno le scadenze al secondo semestre 2011. Secondo l’Agcom, questo renderà possibile la gara per l’assegnazione delle frequenze analogiche liberate relative alla banda 800 MHz (canali 91-99) alle compagnie telefoniche, ai sensi di quanto previsto dalla legge di stabilità del 2011. Napoli ha inoltre annunciato che l’Agcom “discuterà delle misure per tutelare le Tv locali che, con il passaggio al digitale, si trovano in forte difficoltà”.
FRT, l’associazione delle Tv locali, si è dichiarata contraria all’anticipo dello switch-off, ritenendolo troppo oneroso per le reti locali che hanno scarsi mezzi finanziari e dovrebbero dotarsi più rapidamente delle tecnologie necessarie a trasmettere anche in digitale.
Favorevole all’iniziativa dell’Agcom si è detto il presidente del Consorzio per il digitale, DGTVi, Andrea Ambrogetti. ”Avendo effettuato il passaggio al digitale del 70% della popolazione in due anni, non si capisce perché in un anno non dovremmo riuscire a completare il restante 30%”. Ambrogetti ha poi ammesso che “nell’ultima fase di passaggio al digitale nel Nord Italia sono stati riscontrati diversi problemi di ricezione dovuti alla presenza di numerosi impianti centralizzati, che richiedono interventi di tecnici specializzati, oltre alla particolare conformazione radioelettrica della pianura padana”.
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