All Digital – Smart Building a Bologna dal 19 al 22 ottobre

Smart Building L'edificio in reteL’evento dell’anno nel campo dell’impiantistica avanzata e della building automation rinnova l’appuntamento diventato in pochissimo tempo uno dei principali fattori di sviluppo e di innovazione della più antica fiera del costruire in Italia.

 

“Una scommessa vinta”, l’ha definita in una recente intervista Luca Baldin, project manager di All Digital Smart Building, l’area del SAIE interamente dedicata all’innovazione impiantistica nel campo dell’edilizia che si terrà dal 19 al 22 ottobre prossimo alla fiera di Bologna.

Ad avvallarlo l’adesione di un numero sempre crescente di aziende del settore e l’allargamento delle tematiche a tutto ciò che un tempo si chiamava “domotica” e che oggi passa sotto il termine “building automation” e che a breve tutti chiameremo semplicemente “IOT” Internet of things.

L’area tematica, innestata nel corpo del SAIE solo tre anni fa, è diventata in pochissimo tempo uno dei principali fattori di sviluppo e di innovazione della più antica fiera del costruire in Italia, convincendo anche i settori più tradizionali che proprio l’innovazione impiantistica, legata con la rivoluzione della banda larga e delle TLC, costituisce già oggi, e costituirà ancor più domani la nuova frontiera del costruire e soprattutto dell’abitare.

Tema su cui in questo 2016 convergono tutti, e che fanno dell’evento bolognese un momento davvero imperdibile per cogliere le novità che ogni giorno aziende e operatori propongono al mercato e agli utenti finali. Un argomento che ha un numero di declinazioni difficile persino da descrivere e che vanno dai servizi di trasmissione dati alle applicazioni nel campo dell’entertainment, dai servizi al cittadino alla telemedicina e teleassistenza, dalla cittadinanza digitale alla raccolta dei big data, indispensabili al funzionamento delle Smart cities. Tutte questioni che hanno una origine o un terminale comune: lo smart building.

“Il tema della messa in rete dei cittadini non può prescindere dalla realizzazioni degli impianti verticali di distribuzione dei segnali” dichiara Paolo Dalla Chiara, Presidente di All Digital Smart Building, “costruire reti orizzontali con investimenti miliardari, come sta avvenendo in Italia, senza considerare l’ultimo metro – ovvero gli impianti di distribuzione del segnale dentro agli edifici – rischia di rendere vano ogni sforzo di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. Così come non pensare fin da ora a stimolare la domanda di adozione della banda larga – incredibilmente ancora bassa – attraverso l’ideazione e la distribuzione di servizi di nuova generazione. Di qui passerà lo sviluppo futuro del nostro Paese”.

Si spiega così, come un evento fieristico settoriale e dedicato originariamente al mondo delle PMI dell’installazione, sia evoluto in una autentica piattaforma dell’innovazione, punto di riferimento di un’intera filiera produttiva, in grado di far convergere interessi, elaborare strategie e proporre soluzioni. L’evento annunciato a Bologna, infatti, si pone solo come apice di un percorso che ormai segna da mesi l’attività del settore, con un roadshow di grande successo che ha coinvolto migliaia di professionisti (lo Smart Building Roadshow), con un’attività di formazione continua legata al marchio volontario “Smart Installer” e con eventi collaterali, come il recente Smart Building Levante, tenutosi a Bari nel quadro della Fiera del Levante.

L’edizione 2016 sarà quella dell’integrazione tra le molteplici anime di questo comparto multiforme e in rapidissima evoluzione, in primis tra mondo elettronico e mondo elettrico, sempre più convergenti, ma con focus sulle potenzialità degli impianti multiservizi, sulla sicurezza, sul ruolo dei System Integrator e sugli standard dei nuovi sistemi domotici, sulle applicazioni avanzate nel campo dell’audio-video, sulle novità delle principali piattaforme televisive nazionali nel campo dell’alta definizione e dei servizi interattivi. Tutto ciò rivolto a quella complessa filiera che raduna a Bologna in occasione del SAIE 90.000 operatori, tra professionisti della progettazione, imprese edili, installatori e system integrator, per condividere un comune percorso di evoluzione che vede le tecnologie digitali come strumento fondamentale per la valorizzazione del patrimonio immobiliare italiano.

Ma SAIE-Smart Building sarà anche il luogo di incontro con molti operatori stranieri interessati alle soluzioni proposte dalle aziende italiane, sempre più aperte ai mercati esteri, con un focus che quest’anno, e non a caso, sarà sulla Repubblica Iraniana, dove la fine del lunghissimo embargo commerciale ha aperto ad una stagione di forte sviluppo che proprio nelle infrastrutture e nel rinnovamento edilizio ha uno dei suoi momenti fondanti, quindi una grande occasione di lavoro per le imprese italiane che sapranno cogliere la sfida.

Tra le numerose collaborazioni che caratterizzeranno l’edizione 2016 vale la pena ricordare quella tradizionale con alcune delle principali sigle associative del settore, come Anitec e Confindustria Servizi Innovativi sul fronte imprenditoriale e CNA e Confartigianato su quello delle PMI del settore impiantistico; così come la nuovissima collaborazione con SIEC, l’associazione di riferimento dei System Integrator e KNX Italia, punto di riferimento per costruttori e integratori di sistema che hanno scelto lo standard KNX per la realizzazione di sistemi domotici e automazione intelligente degli edifici.

Tra le novità, che ben rappresentano la capacità di Smart Bulding di svilippare convergenze virtuose, la presenza di ANAPI, l’associazione nazionale degli amministratori professionisti di immobili, che proporrà una fitta attività di formazione con crediti formativi per gli amministratori di condominio.

 

Per ulteriori informazioni:

Promospace – tel. 0444 543133

www.smartbuildingexpo.it – email: info@smartbuildingexpo.it

 

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