Alleanze per il decoder unico

Agosto 2009. Secondo i tre operatori, che a gennaio hanno fondato l’associazione italiana IPTV per contribuire al passaggio al digitale, la disponibilità di un decoder unico permetterà soprattutto di raggiungere una massa più ampia di utenti contribuendo ad un migliore sviluppo e alla diffusione del digitale.

La cooperazione tra più operatori è inoltre commercialmente strategica dal momento che permette di incrementare la domanda del consumatore finale, condizione essenziale per investire nelle infrastrutture.

A questo contesto si collega la “strategia di Lisbona” varata dall’Unione Europea per il consolidamento della Società dell’Informazione, soprattutto tramite la crescita degli accessi in banda larga e non ipotizzabile senza una domanda vivace che giustifichi seri investimenti da parte delle società di telecomunicazione.

L’IPTV si pone come un’ottima opportunità e una prospettiva di sviluppo e business nel lungo periodo. Considerata una piattaforma nuova, con un mercato ristretto, ha iniziato a svilupparsi soltanto dal 2005 per effetto della concorrenza di Telecom Italia.

Se i numeri dell’IPTV sembrano irrisori se confrontati con quelli del digitale terrestre e del satellite, nel lungo periodo potrebbe invece avere sviluppi interessanti.

Sembra infatti che nei prossimi anni l’IPTV coprirà un’ampia fetta del mercato delle Tv digitali, soprattutto in quelle aree dove non si è mai sviluppata la Tv via cavo tradizionale.

www.associazioneiptv.it

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