Arianespace chiama Italia

Marzo
L’Italia è un protagonista importante dell’Europa spaziale e, grazie alle sue particolari competenze e al suo percorso nel campo dei lanciatori e in quello dei satelliti, è diventata partner privilegiato di Arianespace. Attraverso l’agenzia spaziale ASI, l’Italia è il maggiore contributore del programma Vega, sviluppato e gestito sotto la responsabilità industriale di ELV (Avio 70%, Agenzia Spaziale Italiana 30%). Al di là della sua partecipazione ad Ariane 5 e Vega, l’Italia è il secondo contributore del programma Soyuz al Centro Spaziale di Guyana. Dal canto suo l’Agenzia Spaziale Italiana ha messo in opera la stazione terrestre di Malindi in Kenya, utilizzata per i lanci della gamma su orbita equatoriale. Nel 2013 sono stati siglati tre contratti commerciali per il lancio di satelliti per l’osservazione della Terra, portando così a un totale di nove i lanci confermati nel copiacommissione del lanciatore Vega. Il 20 novembre è stato siglato a Roma con ELV ed ESA un accordo tripartito per la fornitura di 10 Vega supplementari, accordo che porta a 14 il numero di lanciatori in fabbricazione. Il lanciatore leggero europeo Vega, creato sotto direzione dei lavori italiana, è uno dei tre lanciatori della gamma Arianespace, accanto a Ariane 5 e Soyuz. Il primo lancio del 2014 di un Ariane 5ECA ha portato in orbita il satellite di telecomunicazioni governative Athena Fidus a beneficio delle forze armate francesi e italiane. Un secondo satellite militare franco-italiano, Sicral 2, verrà lanciato entro fine anno. Athena Fidus e Sicral 2 sono stati fabbricati in Italia da Thales Alenia Space.

www.arianespace.com

Pubblica i tuoi commenti