- Retail & Hospitality
- Agroindustry, Food & Health
- Building, Energy & Environment
- High Tech & Media
Turismo per i disabili: il Parlamento europeo dà il via al progetto
Primo incontro fra operatori, portatori di best practice e istituzioni per il pilota sul turismo accessibile...
L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015
La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...
Vino bio: nuove norme europee da quest’anno
A partire dalla vendemmia 2012 la dicitura “vino biologico” apparirà in etichetta, con il logo Ue. Lo ha ...
In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità
La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....
L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità
Una ricerca europea di Epson rivela opportunità di crescita per il settore nonostante un aumento della ...
La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro
Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...
L’innovazione italiana è sotto la media Ue
L'Europa è in ritardo rispetto a Usa, Giappone e Corea, ma ancora in vantaggio rispetto ai Bric. Lo dice il ...
L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa
Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...
Foto. Il satellite W2M prima del lancio con Ariane 5 viene sottoposto a una serie di test intensivi per verificare che possa sopportare la fase di lancio e che soddisfi pienamente gli obiettivi della propria missione.
I satelliti vengono posizionati sull’orbita geostazionaria per mezzo di opportuni vettori di grandi dimensioni e per mezzo di un’adeguata orbita di trasferimento (vedi immagine in fondo all'articolo).
Una volta lanciato nell’orbita di trasferimento dal razzo vettore il satellite apre una parte dei propri pannelli solari che erano stati piegati per farli entrare nel razzo.
Quest’apertura parziale è sufficiente per assicurare l’alimentazione elettrica affinchè il satellite avanzi nella posizione orbitale assegnata.
La traiettoria elittica del satellite è resa circolare grazie alle spinte successive dei motori in ogni passaggio per l’apogeo ossia nel punto di massima distanza dalla Terra.
Una volta posto in orbita geostazionaria il satellite dispiega i propri pannelli solari e i riflettori delle antenne: l’apertura del satellite raggiunge i 40 mt circa.
Comincia così lo spostamento del satellite fino al raggiungimento della sua posizione in orbita geostazionaria. Il mantenimento dell’orbita geostazionaria è dovuta all’equilibrio fra l’attrazione gravitazionale terrestre e la forza centrifuga dovuta alla velocità di rotazione del satellite.
Data l’irregolarità della superficie terrestre, il satellite deve però di volta in volta, correggere, mediante rapide accensioni dei propri motori di bordo, la propria posizione, in modo da essere visto sempre come “fisso” rispetto ad un osservatore terrestre.
Ne consegue che il satellite ha una vita a termine (ora è di circa 15 anni) determinata dall’esaurirsi del propellente caricato a bordo.
Al termine della propria vita, il satellite accende per l’ultima volta i propri motori per posizionarsi fuori dall’orbita geostazionaria, verso una sorta di orbita “cimitero”.
Figura. Orbita di trasferimento del satellite in orbita geostazionaria: la traiettoria elittica del satellite è resa circolare grazie alle spinte successive dei motori in ogni passaggio per l’apogeo.


