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La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...
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La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...
In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità
La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....
Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa
La Commissione europea celebra uno dei pilastri dell'Unione. Paolo De Castro confermato alla guida della ...
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Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...
Stretta sui pesticidi in Europa
I prodotti per combattere parassiti dovranno essere preventivamente autorizzati per essere venduti nell'Ue. ...
Acta è una questione di meccanismi più che di diritti
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Data protection: in Europa non è ancora compiuta
Dalla fotografia che l'Edps ha scattato a 58 enti e istituzioni europee si evidenzia un ritratto migliore ...
A conclusione dell’istruttoria, il Consiglio ha ritenuto che la scelta iniziale della RAI di associare la distribuzione delle smart card alla vendita del decoder TivùSat limitasse la scelta da parte degli abbonati, garantita dall’articolo 31 del contratto di servizio, di poter associare la smart card a differenti apparati di ricezione.
Questo anche nell’ottica di promuovere decoder “aperti”.
L’altro aspetto ha riguardato la limitazione della ricezione dei programmi RAI di servizio pubblico all’estero.
L’Autorità ha valutato che le proposte formulate dalla RAI nel corso del procedimento, di offrire ai propri utenti in regola con il pagamento del canone che ne faranno richiesta la smart card TivùSat, a fronte del rimborso dei soli costi, nonché di assicurare un congruo numero di carte TivùSat alle comunità italiane in Europa, fossero idonee a rimuovere le criticità riscontrate.
Pertanto, il Consiglio dell’Autorità, ai sensi dell’articolo 48, comma 7, del Testo Unico della radiotelevisione, ha ordinato l’esecuzione di tali obblighi, che risultano coerenti con l’articolo 31 del contratto di servizio. Perciò, già dalle prossime settimane, sarà possibile richiedere a RAI la sola smart card di TivùSat senza dover necessariamente acquistare anche il decoder.
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