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Retail europeo in positivo a luglio
L'ufficio statistico dell'Unione europea ha pubblicato i dati sul volume del commercio al dettaglio: leggero ...
Ue: aggiornata la black list delle compagnie aeree
Due compagnie del Ghana soggette al divieto di essere operative nel territorio europeo. Motivo: livelli di ...
Feasr: pronti i bandi in Valtellina
Il Cda del Gal Valtellina ha pubblicato otto bandi per azioni di sviluppo locale nel contesto del Fondo ...
Prossima una nuova direttiva sugli animali da esperimento
Animali usati per studi scientifici: la parola al Parlamento per la seconda lettura di una proposta di ...
100 milioni di euro alle regioni impegnate sul fronte ambientale
La Commissione industria, ricerca ed energia destina i fondi a progetti regionali, locali e privati. Saranno ...
Nuovi livelli di gestione energetica con l'Internet delle cose
Smart Building, ossia reti sicure, abilitate a Internet per la gestione energetica e per sapere se gli edifici...
Tv: l'Europa pronta al 3D
Dall'Ifa di Berlino indicazioni su un'accelerazione verso il tridimensionale sui decoder Hd esistenti. E si fa...
Giovani traduttori per l'Unione europea
Incoraggiare lo studio delle lingue straniere per avere più possibilità lavorative all'estero e per rispettare...
A conclusione dell’istruttoria, il Consiglio ha ritenuto che la scelta iniziale della RAI di associare la distribuzione delle smart card alla vendita del decoder TivùSat limitasse la scelta da parte degli abbonati, garantita dall’articolo 31 del contratto di servizio, di poter associare la smart card a differenti apparati di ricezione.
Questo anche nell’ottica di promuovere decoder “aperti”.
L’altro aspetto ha riguardato la limitazione della ricezione dei programmi RAI di servizio pubblico all’estero.
L’Autorità ha valutato che le proposte formulate dalla RAI nel corso del procedimento, di offrire ai propri utenti in regola con il pagamento del canone che ne faranno richiesta la smart card TivùSat, a fronte del rimborso dei soli costi, nonché di assicurare un congruo numero di carte TivùSat alle comunità italiane in Europa, fossero idonee a rimuovere le criticità riscontrate.
Pertanto, il Consiglio dell’Autorità, ai sensi dell’articolo 48, comma 7, del Testo Unico della radiotelevisione, ha ordinato l’esecuzione di tali obblighi, che risultano coerenti con l’articolo 31 del contratto di servizio. Perciò, già dalle prossime settimane, sarà possibile richiedere a RAI la sola smart card di TivùSat senza dover necessariamente acquistare anche il decoder.
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www.rai.it


