Cerca powered by Google
newsletter
Attualità Banchi Prova Tecnica & Tecnologie Rivista
Polo satellitare Eutelsat 9-13°, progetto HD
cosa vediamo?
Polo satellitare Eutelsat 9-13°, progetto HD
Il progetto di Eutelsat di affiancare a Hot Bird un nuovo polo satellitare, l’Eurobird 9 (9° Est) garantirà maggiori visibilità e opportunità agli operatori “minori” e un riordino delle migliaia di segnali presenti a 13° Est, a tutto vantaggio dei telespettatori
Giacomo Bozzoni

Europarlamento24 EPeople

Con il supporto del Parlamento europeo
Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione Europea nel contesto del programma di sovvenzione del Parlamento Europeo per la comunicazione. Il Parlamento Europeo non ha partecipato alla sua preparazione e in nessun caso è responsabile o vincolato per le informazioni contenute e le opinioni espresse nel contesto del progetto.
In accordo con la legge vigente, gli unici responsabili sono gli autori, le persone intervistate, gli editori o i soggetti di trasmissione. Il Parlamento Europeo non può essere ritenuto responsabile per gli eventuali danni diretti o indiretti che possono scaturire dall'implementazione del progetto.
Dicembre 2007. Dopo anni di calma piatta (o quasi), nel mercato della televisione satellitare ritorna a circolare quell'ottimismo che aveva contraddistinto il periodo boom degli anni '90. Il merito è senza dubbio dell'Alta Definizione, che trova nel satellite il suo habitat naturale grazie alla flessibilità e all'elevata capacità di trasmissione, ma anche di un'iniziativa promossa da Eutelsat che, se ben congegnata e adeguatamente supportata da operatori e produttori hardware, avrà ottime possibilità di fornire una grossa spinta al mercato delle TLC, dal settore degli installatori e a quello del broadcast.

Stiamo parlando del progetto 9-13°, naturale evoluzione del precedente 10-13° presentato ufficialmente da Eutelsat durante l'edizione 2006 di SAT Expo e che prevede la creazione di un “doppio polo satellitare” composto dall'Hot Bird (13° Est), slot di riferimento dell'operatore europeo per il mercato televisivo commerciale, e dall'Eurobird 9 (ex Hot Bird 2), ricollocato a 9° Est dopo aver operato per alcuni anni a 13° Est e poi a 10° Est.

Nello schema è evidenziata l'area di copertura del satellite Eurobird 9 e nella tabella sono riportate le frequenze di Eurobird 9.

Per Eutelsat si tratta di uno slot completamente nuovo, che va a posizionarsi tra i 13° Est di Hot Bird e i 10° Est del W1 e che, per evitare problemi di interferenze con quest'ultimo, utilizza la sola banda Ku “alta” (da 11,7 a 12,75 GHz).
Inizialmente il progetto di Eutelsat prevedeva l'utilizzo dello slot a 10° Est, già occupato dal satellite W1, ma dopo svariati test si è visto che la posizione a 9° Est consentiva una migliore ricezione con il sistema dual-feed, grazie alla maggiore “apertura” (da 3 a 4 gradi).

Frequenze e transponder, risorse limitate
Il costante rinnovamento e sviluppo del polo Hot Bird, reso possibile dal lancio di nuovi satelliti, ha consentito ad Eutelsat di garantire ai broadcaster un'ampia capacità di trasmissione che ha praticamente saturato tutta la banda di frequenze Ku (da 9,75 a 12,75 GHz) disponibile per le trasmissioni. Anche aggiungendo dieci o cento nuovi satelliti nello stesso slot orbitale, quindi, la situazione non cambierebbe.

Nonostante le nuove tecnologie di trasmissione e compressione digitale dei segnali audio/video abbiano permesso di moltiplicare la capacità di ogni singolo transponder, diventa sempre più difficile garantire lo spazio ai nuovi canali, se non a scapito della qualità audio/video (maggiore è il numero di canali in un transponder, minore è la banda disponibile e quindi la qualità audio/video offerta dalle singole emittenti radiotelevisive).
Se a questo si aggiunge il lancio dei nuovi canali in Alta Definizione - che per loro natura occupano più spazio rispetto a quelli a definizione standard - è facile intuire come il rischio di saturazione sia sempre più vicino e come sia necessario trovare nuovi spazi per garantire ai broadcaster interessati la necessaria capacità per debuttare sul satellite.

Spazio ai canali locali e HDTV
Con la creazione del doppio slot 9-13°, Eutelsat punta a fare ordine nell'affollato panorama radiotelevisivo di Hot Bird, garantendo alle piccole emittenti maggiori opportunità di accesso al satellite.
Per offrire agli attuali clienti prospettive di sviluppo dell'offerta (radiotelevisiva, dati, Internet, ecc.) e garantire l'ingresso di nuovi attori sul mercato si è reso perciò necessario trovare nuovi spazi.

Eurobird 9 diventa così il luogo ideale per accogliere i canali televisivi locali e regionali, quelli in Alta Definizione e i servizi dati e Internet via satellite come quello offerto da Skylogic, filiale di Eutelsat specializzata nei servizi satellitari a banda larga.

Per quanto riguarda l'Alta Definizione, l'adozione dei moderni sistemi di compressione e trasmissione (Mpeg-4 H.264/AVC, DVB-S2) permette di ottimizzare lo spazio disponibile sui vari transponder, garantendo a tutti i broadcaster già da tempo in fase di test a 13° Est di debuttare finalmente con le prime trasmissioni ufficiali in HDTV da una “location” potenzialmente ricevibile da decine di milioni di telespettatori e impianti già orientati a 13° Est.
Tra questi troviamo anche gli operatori nazionali che potrebbero testare le trasmissioni HD sul satellite in attesa dello switch-off terrestre (che libererà spazio per garantire il debutto dell'HD anche sul digitale terrestre) ma anche quelli locali e regionali interessati a compiere il grande passo dalla Tv Pal a quella in Alta Definizione, i grandi gruppi media stranieri, ecc.

Attualmente l'Eurobird 9 ospita le trasmissioni della pay-tv GTV che trasmette un pacchetto di canali con codifica Videoguard destinato ai telespettatori delle regioni sub-sahariane (lo slot viene utilizzato come “ponte” non potendo offre la copertura di queste zone), della portoghese TVTel con 18 canali criptati in Conax e uno, Viva, in chiaro, le versioni tedesche dei canali Turner Boomerang, Cartoon Network e TCM (anch'essi criptati in Viaccess), oltre a diversi canali in chiaro trasmessi dagli operatori di uplink T-Systems e M-Three Satcom come la cinese CCTV4, le italiane Nessuno TV, Telelombardia e Venice Channel: quest'ultima presente con un segnale in alta definizione trasmesso in chiaro e ricevibile da qualsiasi decoder HD compatibile Mpeg-4.

Dual-feed molto speciale
Il progetto Eutelsat 9-13° prevede la possibilità di ricevere entrambi i poli satellitari con una normale parabola fissa dotata di uno speciale sistema dual-feed. La distanza tra i due satelliti di soli 4 gradi non consente, infatti, l'utilizzo dei supporti dual-feed tradizionali, progettati per operare con satelliti distanti tra loro 6 gradi (es. Hot Bird 13° Est e Astra 19,2° Est) oppure degli attuali LNB monoblocco, ossia i convertitori che integrano due LNB e i circuiti di commutazione (DiSEqC 1.x), per permettere al decoder di selezionare il satellite a seconda del canale sintonizzato.

Per questo motivo Eutelsat ha avviato una partnership con alcune tra le più importanti aziende italiane di progettazione, costruzione e distribuzione di apparecchiature e accessori per la Tv satellitare per mettere a punto e commercializzare una serie di prodotti già idonei alla ricezione di tutti i canali trasmessi da Hot Bird ed Eurobird 9.
L'elemento principale è la staffa di supporto dual-feed 4° che si adatta a qualsiasi parabola e alla maggior parte degli LNB disponibili sul mercato di dimensioni compatte.
Sono già disponibili kit di ricezione “all inclusive” che comprendono la parabola, i due LNB, lo switch DiSEqC e, a volte, anche il ricevitore, mentre i primi LNB monoblocco 9-13° sono in fase di test.

Un satellite flessibile
Il satellite Eurobird 9 è equipaggiato con 20 transponder in banda Ku, ovvero da 11,7 a 12,75 GHz.
«Il riposizionamento a 9° Est dell'Eurobird 9 - ha spiegato Giuliano Berretta, Presidente di Eutelsat - garantirà la copertura di aree geografiche molto importanti a supporto della nostra politica di rinforzo delle posizioni orbitali per sostenere lo sviluppo dei mercati di televisione digitale, di dati e di banda larga. Per quanto riguarda i servizi video, che costituiscono il nostro principale settore d'attività, l'entrata in servizio del nuovo satellite ci garantisce anche tutte le risorse necessarie per permettere ai nostri clienti di sfruttare le nuove opportunità di crescita offerte dalla televisione ad Alta Definizione e dal nuovo formato di compressione Mpeg-4».

Quale diametro?
Entrambi i satelliti presentano un'impronta di copertura (footprint) estesa, nello spot centrale, all'intero territorio italiano. Il satellite Hot Bird 7A garantisce una potenza di 53 dBW, mentre Eurobird 9 copre lo stesso territorio con 50 dBW.

In fase di ricezione questa leggera differenza non porta ripercussioni sulla qualità dei segnali, permettendo di ricevere entrambi i satelliti con antenne paraboliche di soli 80 cm di diametro, in qualunque regione italiana.
In fase di trasmissione, 3 dB in meno rappresentano metà della potenza di trasmissione, risparmio del tutto giustificato sul satellite Eurobird 9.

Il satellite Hot Bird 7A, ricevibile con antenne da 60 cm, garantisce ancora una ricezione ottimale, senza interferenze percepibili da parte di Eurobird 9.
Anche se la possibilità di utilizzare antenne più piccole per ricevere Eurobird 9 è tutta da verificare, le prime impressioni sono ottimistiche: è sicuramente consigliabile, tuttavia, continuare ad utilizzare, almeno in Italia, antenne di almeno 80 cm.

Monitoraggio continuo
La vicinanza dei due slot orbitali ha indotto Eutelsat ad effettuare tutta una serie di test per scongiurare eventuali interferenze tra gli Hot Bird 13 e l'Eurobird 9.
La fase di test è seguita costantemente dal Centro di Formazione professionale Eurosatellite di Sansepolcro, da sempre in prima linea oltre che per la qualità dei corsi di formazione promossi, anche per l'attività di ricerca e sperimentazione.

Tra queste attività spicca, infatti, la collaborazione con l'operatore satellitare Eutelsat.
Lo scopo di questo monitoraggio è verificare l'entità delle possibili problematiche di ricezione, dato che le trasmissioni avvengono sulle stesse frequenze (isofrequenza), con potenze paragonabili (tolleranza di ± 3 dB) con la stessa modulazione (QPSK-3/4-27500).
Scopri Eurosat

New Business Media

New Business Media Srl. Tutti i diritti riservati.

Sede legale Via Eritrea 21 - 20157 Milano - Codice fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro delle imprese di Milano: 08449540965