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ROVER ATOM LIGHT Plus STC
strumenti di misura
ROVER ATOM LIGHT Plus STC
È un analizzatore portatile di segnali TV terrestri, via cavo e satellite molto utile per la verifica della qualità dei segnali in qualunque punto dell’impianto, dalle antenne fino alla presa TV e SAT
Vincenzo Servodidio

Europarlamento24 EPeople

Con il supporto del Parlamento europeo
Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione Europea nel contesto del programma di sovvenzione del Parlamento Europeo per la comunicazione. Il Parlamento Europeo non ha partecipato alla sua preparazione e in nessun caso è responsabile o vincolato per le informazioni contenute e le opinioni espresse nel contesto del progetto.
In accordo con la legge vigente, gli unici responsabili sono gli autori, le persone intervistate, gli editori o i soggetti di trasmissione. Il Parlamento Europeo non può essere ritenuto responsabile per gli eventuali danni diretti o indiretti che possono scaturire dall'implementazione del progetto.
Giugno 2011
L’analizzatore ROVER ATOM LIGHT Plus STC è dotato di display LCD da 3,5 pollici a LED in grado di visualizzare le immagini MPEG e i risultati delle misure sia sui segnali a definizione standard sia su quelli ad Alta Definizione. Lo strumento può analizzare segnali TV analogici terrestri e digitali nei formati satellite DVB-S e DVB-S2, terrestre DVB-T e DVB-H (DVB-T2 opzionale) e via cavo DVB-C (DVB-C2 opzionale) misurandone tutti i parametri.
È anche possibile visualizzare la potenza dei segnali cellulari GSM e UMTS grazie alla modalità di misura in banda terrestre estesa.

Banda super estesa
Una caratteristica dello strumento ROVER è la banda operativa di frequenze che per i segnali TV e CATV si estende da 4 a 1000 MHz, mentre per i segnali SAT va da 930 a 2250 MHz. A queste bande si aggiunge quella relativa ai telefoni GSM che copre l’intervallo 860-1000 MHz.
La disponibilità di questa ampia banda di ricezione è utile per individuare fenomeni di disturbo causati dai segnali cellulari su  apparecchiature TV come amplificatori da palo e centralini. Questi, infatti, possono andare in saturazione perché notevolmente sollecitati dalle frequenze cellulari a tal punto da compromettere la qualità dei segnali TV in transito. Con un analizzatore a banda TV normale non è possibile rilevare la presenza di forti segnali cellulari mentre ciò è possibile con lo strumento ATOM LIGHT Plus STC grazie alla banda TV estesa fino a 1000 MHz.

Scopre i canali e li memorizza
Lo strumento è in grado di riconoscere automaticamente i segnali TV analogici e TV digitali grazie alla funzione Autodiscovery. Il riconoscimento automatico funziona in tutte le fasi di ricerca e di misura, ad esempio quando si passa da un canale all’altro in modo manuale, oppure selezionando uno specifico canale VHF, S o UHF o ancora durante la visione di spettro. Inoltre, identifica e misura i programmi trasmessi in Alta Definizione con lo standard MPEG 4HD. Nell’uso manuale la funzione, estremamente utile nelle aree di switch-over, richiede tuttavia un piccolo tempo di analisi nel cambio canale o nell’avanzamento dello spettro per canale. Lo spettro usato in “frequenza” funziona invece normalmente senza riconoscimento automatico.
La procedura migliore per analizzare i segnali TV è tuttavia quella che parte dalla loro ricerca automatica con la funzione Automemory TV che effettua una scansione della banda TV e memorizza automaticamente tutti i canali che superano un livello minimo (gli analogici) o una potenza minima (i digitali) preimpostato a 55 e 45 dBµV ma regolabile da 30 a 125 dBµV. Nella fase di ricerca automatica i canali sono riconosciuti (analogici o digitali) e memorizzati in un “piano di memoria” selezionabile tra 10 automatici disponibili. Usando i piani di memoria il passaggio da un canale all’altro è rapido sia durante l’analisi di spettro sia durante la selezione o visione dei singoli canali.
Oltre ai piani di memoria generati dalla ricerca automatica Automemory TV sono disponibili anche quelli relativi ai sistemi di canalizzazione adottati da tutti i paesi del mondo TV Master. Per quelli che non amano le pre-memorizzazioni  o i piani reimpostati è possibile attivare la funzione del tutto manuale Manumemory  con cui l’operatore sceglie in modo manuale il tipo di modulazione
(AN.SAT, DVBS&S2, DSS, TV.AN, FMradio, DABrad, DVB-C, J83-B, DVBT&H), la larghezza di banda del canale TV digitale terrestre (6 – 7 – 8 MHz), la frequenza della portante audio del canale TV analogico (da 4,5 a 6,5 MHz), la costellazione dei canali digitali via cavo (da 16QAM a 256QAM) e tutti i parametri relativi dei transponder satellitari.

Qualità sotto controllo
La qualità dei segnali ricevuti e misurati è totalmente sotto controllo. Si ha una prima scrematura con il sistema QTA che indica la qualità in modo rapido classificandola come Fail (cattiva) Marginal (marginale) Pass (buona).
Un’altro utile parametro di valutazione è il  valore di Noise Margin ovvero il margine di qualità del segnale ricevuto che, se ad esempio, è pari a 4 dB in SAT e 7 dB in TV garantisce una costanza di visione nel tempo, anche in condizioni atmosferiche non favorevoli.
Infine, lo strumento esegue l’analisi degli echi e pre-echi in tempo reale, molto utile per valutare problematiche di ricezione anche con reti SFN.

Impressioni d’uso
ATOM LIGHT Plus STC, all’accensione, mostra un menu a icone da cui possiamo scegliere come operare. Ad esempio si può cominciare dai segnali SAT, TV o CATV oppure dall’analizzatore di Spettro RF. Possiamo avviare una ricerca automatica dei canali dalla funzione Plan oppure selezionare un piano di memoria TV o CATV già prememorizzato. Tuttavia, all’accensione lo strumento si ricorda l’ultimo piano utilizzato prima dello spegnimento. Sono disponibili altre funzioni come la Lista dei programmi e servizi attivi sul canale digitale TV o CATV, la visualizzazione grafica a barre Barscan dei canali memorizzati, la gestione della memoria, dei file e dei dati di misura  salvati nel Datalogger, le funzioni speciali  e quelle aggiuntive.
L’analisi dei segnali SAT avviene in piani di memoria relativi ai singoli satelliti già tutti prememorizzati, ma può essere comunque operata in “manuale” cercando i transpoder che servono per frequenza. Durante l’analisi viene mostrato un piccolo schermo in cui vedere i programmi (in chiaro), sovrastato da una barra di parametri che mostra il satellite, la modulazione, lo stato del segnale DiSEqC, la polarizzazione e la banda, la frequenza, il transponder. Sulla sinistra i risultati di misura: potenza, MER, EVN, l’indice di qualità QTA (Fail-Marg-Pass),  MARG (margine), BER (prima e dopo Viterbi). Sotto l’immagine, la corrente assorbita dall’LNB, l’errore di frequenza dell’LNB, lo stato del programma (in chiaro o il sistema di codifica), i PID (audio e video), TSID, NID, posizione orbitale ORB, nome della rete. L’analisi dei segnali TV avviene secondo i piani di memoria preimpostati o personalizzati nei quali i canali sono stati già riconosciuti  come analogici e digitali. Nell’analisi manuale si attiva la funzione Autodiscovery che identifica la tipologia di canale. Lo schermo durante l’analisi mostra, in una porzione ristretta, le immagini del programma analogico in esame oppure di un programma del MUX digitale corrente, ovviamente se in chiaro. Sulla sinistra sono riportati tutti i risultati di misura: livello o  potenza del canale, MER, SNR, l’indice di qualità QTA (Fail-Marg-Pass), Marg (margine), BER (prima e dopo Viterbi). Sotto l’immagine televisiva vengono visualizzati altri parametri come: il numero di portanti DVB-T o DVB-H, la modulazione o costellazione e la condizione di Encript (se il canale è in chiaro o quale sistema di codifica usa), i PID (video e audio), il NID, TSID, CID e il nome della rete. In alto viene mostrato il piano di memoria utilizzato, il tipo di modulazione selezionato, la larghezza di banda del canale, la presenza di tensione continua sul cavo coassiale, la frequenza di ricezione, il canale di ricezione. Proseguendo nelle schermate di misura verrà visualizzata la costellazione e nel caso di segnale DTT, la risposta all’impulso (echi).
L’analisi di Spettro dispone della funzione Max Hold con cui è possibile memorizzare la traccia del livello massimo raggiunto dai segnali. Si può variare la larghezza di banda analizzata SPAN, la polarizzazione e la banda SAT, la frequenza (tramite marcatore), il transponder o il canale, il piano di memoria, il modo TV (analogico o digitale spostando automaticamente il marcatore sulla portante video o al centro del canale).

Principali caratteristiche tecniche
– Display 3,5” TFT a LED molto luminoso ad alta risoluzione
– Encoder rotativo e tastiera alfanumerica
– Peso di 1,4 kg
– Autonomia delle batterie fino a 4/5 ore
– Può rigenerare, misurare le batterie e calibrare l’indicatore.
– Fornito con la borsa per il trasporto, l’alimentatore, cavo USB e connettori
– Il sofware è aggiornabile gratuitamente on-line tramite la porta USB-2
– Lo spettro RF ha la memoria di picco
– Può visualizzare immagini dei programmi TV in piccolo e a pieno schermo
– La “navigazione” tra le funzioni avviene a icone
– La tastiera è semplificata con solamente 6 pulsanti
– Dispone di pre-memorizzazione di tutti transponder SAT relativi a tutti i maggiori satelliti mondiali
– Include tutte le canalizzazioni TV degli standard mondiali
– Facilita il puntamento e la ricerca dei satelliti anche DUAL FEED
– Genera tutti i comandi DiSEqC, ricerca automatica del canale SCR
– Comanda direttamente motori USALS
– Visualizza la costellazione dei programmi digitali con possibilità di zoom
– Analizza fino a 16 echi e pre-echi del digitale terrestre, mostrando con una fascia verde l’area utile di ricezione (intervallo di guardia).

ROVER Laboratories Spa
Tel. 030 91.98.1 - Fax 030 99.06.894
www.roverinstruments.com
info@roverinstruments.com

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