Asta a pagamento al posto del Beauty Contest

Frequenze TV –

La commissione Finanze della Camera ha approvato l’emendamento che supera il principio della procedura di gara per l’assegnazione gratuita delle frequenze derivanti dal cosiddetto dividendo digitale. Al suo posto ci sarà presto una nuova asta a pagamento

Maggio 2012
L’emendamento, presentato all’interno del decreto legge fiscale, è passato nonostante il voto contrario del PdL. L’annullamento del “concorso di bellezza” pone inoltre le basi per la chiusura della procedura di infrazione comunitaria aperta tempo fa contro l’Italia.
All’asta andranno reti di più frequenze modulabili per macroaree di diffusione. Quelle sopra i 700 MHz saranno assegnate per un periodo di tempo più limitato in quanto dovranno essere successivamente destinate a servizi diversi da quelli televisivi. Il bando della nuova gara sarà emanato dal Ministero dello sviluppo economico entro i prossimi mesi e si baserà su regole elaborate dall’Agcom secondo le indicazioni della Commissione europea. Spetterà all’Autorità e al Ministero adottare ogni azione utile a garantire la concorrenza, l’uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in riferimento anche agli indirizzi dettati dalla Conferenza mondiale di Ginevra 2012 e dall’Unione Europea nell’ambito degli obiettivi dell’agenda digitale.
www.sviluppoeconomico.gov.it

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