buono a sapersi

Cos’è TivùSat?
La prima piattaforma satellitare gratuita italiana, gestita da Tivù Srl, società partecipata da RAI, Mediaset e Telecom Italia Media, è disponibile su tutto il territorio, anche nelle aree non coperte dal segnale Digitale terrestre, riproponendo gran parte dell’offerta nazionale DTT oltre ad alcuni canali internazionali. Per riceverla bisogna acquistare un decoder TivùSat o una SmarCAM TivùSat.

Su TivùSat si trovano gli stessi canali del Digitale terrestre?
No. Alcuni canali nazionali non sono disponibili per via di precedenti accordi di distribuzione con altri operatori su piattaforma satellitare (come Sportitalia con Sky) mentre mancano diversi canali locali e regionali. Di contro, sul satellite sono presenti centinaia di altre emittenti italiane e internazionali che non trasmettono sul DTT.

Se è gratuita perché i programmi sono criptati?
Dal momento che il segnale satellitare supera i confini nazionali e che le emittenti acquistano alcuni programmi con il diritto a trasmetterli solo nel proprio Paese, questi vengono codificati in modo da limitare l’accesso solo ai cittadini italiani in possesso della smart card di TivùSat. TivùSat non è quindi una vera e propria pay-tv ma è tenuta a criptare programmi gratuiti, in gergo “free-to-view”.

Quale sistema di codifica utilizza TivùSat?
Il Nagravision in una versione personalizzata.

Dove si trova la smart card e quanto costa?
La smart card TivùSat è fornita gratuitamente insieme ai decoder TivùSat e alla SmarCAM TivùSat ma si può anche richiedere alla RAI via Internet oppure presso la sede regionale dello sportello abbonamenti. A seconda della modalità di richiesta e pagamento, può costare da un minimo di 12,00 a un massimo di 21,60 euro. È possibile ottenere un massimo di 2 tessere per gli Abbonamenti Ordinari e 10 per Abbonamenti Speciali. Per l’acquisto e l’attivazione è indispensabile comunicare il codice abbonato RAI. Per altre informazioni: www.rai.it/dl/portale/smartCard/smartCard.html.

Possiedo già una smart card TivùSat attivata. Posso utilizzarla con la CAM o il decoder oppure devo attivare quella nella confezione?
Sì, puoi tranquillamente utilizzare la CAM attivata in precedenza.

La smart card è gratuita e senza scadenza?
Sì, tuttavia, per motivi di sicurezza, è possibile che TivùSat effettui la sostituzione delle carte dopo qualche anno per implementare nuovi sistemi di protezione.

Deve essere attivata?
Si, via telefono al numero a pagamento 199309409 oppure via Internet su www.tivu.tv/attivazione-smartcard.aspx, 24 ore su 24 e gratuitamente. In entrambi i casi bisogna fornire i propri dati (nome, cognome, codice fiscale), il numero della carta ed attendere l’impulso di attivazione inviato via satellite con la smart card inserita nel decoder e quest’ultimo sintonizzato su un canale criptato (Rai 1, Canale 5, La 7, ecc.). L’attivazione avviene entro pochi minuti.

Esiste un numero massimo di tessere che un utente può attivare?
Teoricamente no, tuttavia, i dati personali archiviati da Tivù potrebbero essere verificati ed incrociati con quelli dell’elenco abbonati RAI. In caso di incongruenze o evidenti abusi, non sono esclusi possibili provvedimenti.

Bisogna pagare il canone Rai per ricevere TivùSat?
L’articolo 1 e 2 del R.D.L. del 21/2/1938 n. 246 (e modificazioni successive) stabiliscono che la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive (Tv, PC con scheda TV, ecc.) in ambito familiare o nell’esercizio di un’attività commerciale e a scopo di lucro diretto o indiretto (alberghi, bar, ristoranti, uffici, ecc.) comporta il pagamento del canone, indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo e dal tipo di piattaforma o canale che si vuole ricevere.
Ciò premesso, quando si richiede a RAI una smart card TivùSat si è tenuti a comunicare il proprio codice abbonato mentre l’acquisto di un Tivùbox o una SmarCAM TivùSat è “libero”. Tuttavia, nel momento in cui si attiva la smart card, i dati forniti potrebbero essere utilizzati da RAI per controlli.

Posso usare il decoder e la smart card TivùSat all’estero?
No. Il regolamento di fornitura limita la fruizione del servizio all’interno dell’Area Nazionale (Italia, Repubblica di S. Marino e Vaticano).

Come si ricevono i canali TivùSat?
Attraverso un’antenna parabolica da almeno 60 cm di diametro (consigliato 80 cm) puntata sui satelliti Eutelsat Hot Bird a 13° Est.

Esistono kit completi di parabola e decoder TivùSat?
Sì.

Posso installare il kit senza l’aiuto dell’antennista?
Nei casi più semplici e con le conoscenze tecniche di base è possibile installare da soli la parabola mentre in quelle più difficoltose è consigliabile affidarsi a un professionista.

Come si collega il decoder alla TV?
A seconda dei modelli di Tivùbox e Tv si può utilizzare la Scart o, preferibilmente, la porta HDMI che assicura, nei modelli HD, la perfetta visione delle immagini in Alta Definizione.

La presenza della HDMI migliora la qualità video dei canali SD?
Il circuito di upscaling integrato nei decoder con HDMI porta automaticamente la risoluzione dei canali SD PAL a quella HD a seconda delle impostazioni di uscita video (720p, 1080i, ecc.). Ciò non significa che i canali SD si trasformino magicamente in HD ma il beneficio, in molti casi, è avvertibile. La trasformazione da SD a HD evita, inoltre, l’utilizzo di un secondo cavo (es. Scart) tra decoder e Tv, convogliando tutto tramite HDMI.

Posso registrare i programmi di TivùSat?
Sì, tramite VCR o DVD Recorder collegati al decoder tramite Scart (Uscita Scart VCR/Aux o Tv). È disponibile da poche settimane anche un modello (Humax HD-5400S) con Personal Video Recording integrato in grado di registrare i programmi direttamente in digitale, e quindi con la stessa qualità dell’originale, su chiavette e hard-disk esterni USB.

Che cos’è la Common Interface?
Si tratta di un’interfaccia hardware e software standardizzata e progettata per la decodifica dei segnali digitali televisivi e radiofonici a pagamento (pay-tv, pay-per-view, ecc.). Alcuni decoder e Tv dispongono di uno o due slot (fessure) nei quali vanno inseriti i moduli CAM Common Interface (CAM = Common Access Module, formato PCMCIA/PC Card) compatibili con i sistemi di codifica più diffusi tra le pay-tv come Irdeto, Viaccess, Nagravision, Seca, Cryptoworks, Conax, ecc. Il modulo CAM è dotato al suo interno anche di uno o due lettori smart card per le tessere di abbonamento a microchip.

Cos’è il CAS?
Si tratta di uno speciale modulo d’accesso condizionato interno al decoder (CAM integrato) che, nei Tivùbox, è di tipo fisso e, a seconda del modello,  compatibile con i sistemi di codifica Nagravision (spesso abbreviato in Nagra), Irdeto, Conax.

Cosa significa USALS?
È l’acronimo di “Universal Satellite Automatic Location System”, ossia un sistema di calcolo elaborato e registrato da STAB, azienda italiana produttrice di motori per antenne paraboliche, che permette al ricevitore di calcolare in automatico la posizione di tutti i satelliti in orbita con un’elevata precisione e di configurare in modo semplice e veloce una parabola motorizzata.

Cos’è il DiSEqC?
È l’acronimo di “Digital Satellite Equipment Control”, un protocollo di comunicazione sviluppato da Eutelsat con cui mettere in comunicazione ricevitori satellitari e periferiche come LNB, commutatori e motori, utilizzando lo stesso cavo coassiale che trasporta il segnale radiotelevisivo digitale dall’antenna al ricevitore. Grazie al DiSEqC e al suo “treno di dati digitali” possiamo gestire con un solo ricevitore più LNB (e quindi permettere la ricezione di più satelliti in orbite diverse), i movimenti di un’antenna motorizzata, la commutazione di centraline, ecc.
Le principali versioni di questo protocollo sono la 1.0 (per la gestione fino a 4 LNB), 1.1 (16 LNB), 1.2 (attuatori d’antenna), 1.3 (=1.2 con sistema USALS), 2.0 (bidirezionale) ed il mini-DiSEqC (2 LNB).

Posso collegare il TivùBox ad una parabola motorizzata?
Solo i modelli compatibili con il protocollo di comunicazione DiSEqC 1.2 oppure 1.3 (USALS) sono in grado di gestire un motore di tipo monocavo, senza bisogno di cavi aggiuntivi in quanto i segnali di controllo del motore transitano lungo lo stesso cavo coassiale che porta il segnale dall’LNB al ricevitore.

Possiedo un impianto dual-feed per ricevere i canali di Hot Bird 13° Est e Astra 19,2° Est/Eurobird 9° Est. Come va configurato il decoder?
È sufficiente selezionare il sistema DiSEqC 1.0 ed associare alla porta DiSEqC 1 (A) il satellite Hot Bird e alla porta 2 (B) ASTRA oppure Eurobird.

… E nel caso di un LNB monoblocco?
Un LNB monoblocco è uno speciale convertitore che integra in un unico corpo i circuiti di due LNB e quelli per la commutazione tramite il protocollo DiSEqC in modo da realizzare un sistema dual feed semplificato. Gli LNB monoblocco sono disponibili in varie versioni: a singola o doppia uscita, per satelliti distanti tra loro 4°, 6°, ecc. La procedura di configurazione è la stessa degli LNB singoli di un impianto dual feed ma l’associazione alle porte DiSEqC del decoder va effettuata in base alle istruzioni fornite con l’LNB monoblocco.

… E con un impianto a singolo feed puntato su Hot Bird 13° Est come devo comportarmi?
In questo caso non è necessario selezionare alcun sistema di commutazione (DiSEqC Off). L’impostazione è solitamente quella di default.

Cos’è l’UniCable?
Si tratta di un sistema di distribuzione dei segnali satellitari di nuova concezione che permette di collegare alla stessa linea di discesa d’antenna (ovvero il tratto che va dall’LNB all’appartamento) fino a 4 decoder senza aggiungere cavi o centraline multi-switch e senza alcuna limitazione di banda o numero di canali ricevibili. Per realizzare un impianto con tecnologia UniCable sono necessari LNB e decoder compatibili come lo Humax Combo-9000 e gli Skybox HD. Il sistema UniCable viene anche chiamato SCR (Satellite Channel Router).

Quale funzione svolge l’uscita antenna passante?
La presa di antenna IF Out (Loop Through) permette di fornire ad un secondo decoder il segnale proveniente dall’antenna satellitare senza dover disporre di una doppia discesa indipendente. Molto spesso, però, durante il passaggio dalla presa IF In” alla IF Out, il segnale viene filtrato impedendo così al secondo decoder di ricevere correttamente tutti i canali radiotelevisivi, anche quando il decoder “a monte” si trova in stand-by. Per ovviare a questi limiti è possibile utilizzare uno splitter esterno.

Posso collegare lo SkyBox ed il TivùBox alla stessa parabola?
Sì, ma con alcune avvertenze. Se la parabola monta un LNB universale si può utilizzare qualsiasi TivùBox. Se invece monta un LNB SCR (tipicamente quando si possiede uno Skybox HD o un MySky HD), allora bisogna scegliere un TivùBox compatibile SCR/Unicable. Nel caso di impianti con LNB universale, il cavo d’antenna proveniente dalla parabola può essere collegato al TivùBox e, in cascata (IF Out), allo SkyBox o, ancor meglio, si può utilizzare uno splitter esterno con un ingresso (antenna) e due uscite (Skybox e Tivùbox). Nel caso di impianti SCR/UniCable va utilizzato uno splitter per collegare alla stessa discesa fino a 4 decoder (es. 1 per il Tivùbox, 2 per il MySky HD, 1 per un terzo decoder).

Con il TivùBox posso ricevere SKY?
No. Le due piattaforme utilizzano sistemi di codifica differenti pur condividendo gli stessi satelliti (Hot Bird a 13° Est).

Sono abbonato a SKY e non riesco a vedere i programmi satellitari criptati di RAI e Mediaset. Posso utilizzare il Tivùbox?
Sì. RAI e Mediaset sono costretti a criptare alcuni eventi per impedire la ricezione al di fuori dei confini nazioni. Per fare questo viene utilizzato lo stesso sistema di accesso condizionato di TivùSat, ovvero il Nagravision. Fino a qualche anno fa, RAI utilizzava anche il Videoguard di SKY per permettere agli abbonati il libero accesso a tutti i programmi ma ora è stato abbandonato.

TivùSat trasmetterà anche i canali pay-tv?
Non è escluso che in futuro la piattaforma possa ospitare anche i canali a pagamento come, ad esempio, quelli di Mediaset Premium, Dahlia e altri broadcaster.

Esistono TivùBox con funzioni multimediali e PVR?
Al momento solo lo Humax HD-5400S offre queste funzioni.

Posso collegare il decoder a un impianto Home Theater?
Sì, tramite le uscite audio analogiche (doppio Cinch RCA) o digitali ottiche o coassiali (Cinch, Toslink, HDMI). Le uscite digitali sono sempre compatibili con il formato AC3 (Dolby Digital e, in alcuni casi, anche Dolby Digital Plus) e permettono quindi di ascoltare tramite un sistema HT le colonne sonore stereo (2.0) o multicanale (5.1) trasmesse in alta qualità da alcuni canali televisivi satellitari.

Il decoder mi avvisa se sono presenti nuovi canali TivùSat oppure un nuovo firmware?
Sì. Basta attivare l’aggiornamento automatico dei canali e del firmware nel menu del decoder.

… E se cambiano gli altri canali?
In questo caso è necessario effettuare, di tanto in tanto, una ri-sintonizzazione automatica oppure ricercare i singoli canali utilizzando i dati pubblicati nelle tabelle digitali di Eurosat.

Come si aggiorna il TivùBox?
L’aggiornamento del firmware può essere effettuato in automatico oppure manualmente via satellite su una qualsiasi frequenza di TivùSat e, per i modelli dotati di porta seriale RS-232 o USB, anche tramite computer scaricando il file dal sito Web del produttore o del distributore ufficiale.

Perché nella guida ai programmi EPG di tipo standard, per alcune emittenti come quelle RAI viene mostrato il palinsesto settimanale, mentre per altre solo le informazioni sul programma in onda e quello successivo?
La quantità e completezza delle informazioni visualizzate nella EPG dipendono dall’operatore televisivo e non dal decoder. Alcune emittenti forniscono il palinsesto settimanale completo ed altri servizi (età minima per la visione, catalogazione degli eventi per genere, ecc.) mentre altre si limitano alle informazioni essenziali sul programma in onda e su quello immediatamente successivo. La guida EPG TivùSat, invece, fornisce i palinsesti completi dei principali canali della piattaforma ma, al momento, è ancora in fase di test.

Cos’è la funzione LCN?
La funzione Logical Channel Numbering consiste nell’ordinare automaticamente i canali digitali terrestri nella memoria del decoder in base ad una tabella prefissata diversa da Paese a Paese. Nel caso dell’Italia, varia anche in base alla piattaforma (digitale terrestre Tivù e digitale satellitare TivùSat).
I primi posti sono automaticamente assegnati ai canali generalisti RAI, Mediaset e Telecom Italia, seguiti da quelli locali e tematici.
L’associazione “emittente” e “numero canale” diventa così univoca per qualsiasi apparecchio dotato di questa funzione.

Cosa sono i “bollini” TivùSat?
Anche TivùSat, al pari di DGTVi, ha sviluppato in collaborazione con i produttori di decoder e televisori un processo di certificazione a garanzia delle caratteristiche tecnico-qualitative degli apparecchi e a tutela del consumatore. I prodotti che superano i test possono fregiarsi di uno speciale “bollino” con colore differente secondo le caratteristiche e le specifiche di compatibilità (vedi box dedicato).

Posso usare il TivùBox  per ricevere anche i canali digitali terrestri?
Sì, ma solo se provvisto di tuner DVB-T (terrestre) in aggiunta a quello DVB-S/S2 (satellitare). Questo tipo di decoder è chiamato “Combo” (combinato) oppure “Ibrido”.

Posso ricevere i servizi interattivi come sul digitale terrestre?
Sì. Tutti i TivùBox sono dotati di piattaforma MHP per l’accesso agli stessi servizi interattivi disponibili sul Digitale terrestre.

Quale funzione svolge la porta USB?
Secondo i modelli, la porta USB può consentire l’aggiornamento del firmware, la riproduzione di musica, foto, video (es. file Jpeg, Mp3, XviD) e la videoregistrazione dei programmi su hard disk esterni o pen drive USB (per i modelli “PVR Ready”).

Quali funzioni svolgono il modem e la porta Ethernet?
Entrambi attivano il “canale di ritorno” per mettere in comunicazione il decoder con un server remoto (gestito dal broadcaster o da terzi) e scambiare informazioni necessarie all’utilizzo dei servizi interattivi come il televoto, l’Home Banking, la prenotazione di servizi sanitari, ecc. Mentre, però, il modem con standard V90 presenta una velocità di connessione piuttosto bassa (56 Kbps – Kilobit al secondo), la Ethernet può arrivare a diversi megabit al secondo quando viene collegata ad un modem ADSL e consentire così l’accesso ai contenuti televisivi on-line ed ai servizi on-demand (OTTV - Over The Top TV, Catch Up TV) che i broadcaster italiani stanno lanciando in queste settimane (es. La7 OnDemand, Mediaset Extra). I TivùBox dotati di interfaccia Ethernet e predisposizione VOD/OTTV sono certificati da TivùSat con il bollino di colore Oro “Broadband Ready”.

La SmarCAM TivùSat è compatibile con tutti i decoder satellitari Common Interface e i televisori con tuner Sat e slot CI/CI+?
Dipende dal modello. Alcuni test non ufficiali hanno fatto emergere un’ampia compatibilità di questo modulo con i decoder lanciati anche molti anni fa sul mercato. Tutti i nuovi modelli che si sottopongono al processo di certificazione di TivùSat sono elencati sul sito Internet www.tivù.tv mentre, per quelli vecchi, bisogna fare una verifica diretta che può dare risultati differenti anche in base alla versione del firmware installato.

È già disponibile una CAM per TivùSat?
Sì, è chiamata SmarCAM TivùSat e commercializzata insieme alla smart card TivùSat (in bundle). È stata progettata per accedere a tutti i canali della piattaforma, sia a definizione standard sia in alta definizione, attraverso Tv e decoder con tuner satellitare e slot Common Interface (CI) o Common Interface Plus (CI+).

Un decoder Common Interface o un TV abbinato ad una SmarCAM TivùSat hanno le stesse funzioni di un TivùBox?
No. L’abbinata decoder/TV-CAM permette di ricevere solo i canali radiotelevisivi della piattaforma mentre il Tivùbox offre in più il supporto ai servizi interattivi, la numerazione automatica LCN, la guida EPG Tivù e, per i modelli “Broadband Ready”, anche la compatibilità con i servizi VOD/OTTV/Catch Up TV.

Un Tv con slot CI+ accetta la SmarCAM TivùSat di tipo CI?
Sì. Lo standard CI+ è retro compatibile con i moduli CI mentre lo slot CI non supporta le CAM CI+.

Se il mio decoder CI o TV CI/CI+ è sprovvisto di tuner HD posso comunque utilizzare la SmarCAM TivùSat per vedere i canali HD?
No. Serve innanzitutto un tuner compatibile con l’Alta Definizione (DVB-S/S2, Mpeg-2/4, ecc.) e poi la SmarCAM TivùSat.

Con i decoder TivùSat è possibile vedere i canali HD?
Sì, ma solo con i modelli dotati di sintonizzatore HD (vedi simbolo HD nella guida).

Con un decoder TivùSat HD è possibile vedere anche i canali SD (definizione standard)?
Sì. Un tuner HD (satellitare o terrestre) è sempre in grado di ricevere anche i canali SD.

Possiedo un decoder Combo HD DTT e SAT e finora ho utilizzato senza problemi una SmarCAM per il Digitale terrestre anche per i canali TivùSat. Per quale motivo dovrei ora acquistare la SmarCAM TivùSat?
Perché è l’unica che permette di vedere ufficialmente i canali TivùSat in Alta Definizione e che garantisce la massima stabilità di funzionamento con i modelli certificati.

Perché la SmarCAM TivùSat può decodificare anche i canali criptati in HD nonostante sia una normale Common Interface?
Perché la sezione preposta a mascherare la comunicazione tra la CAM e il dispositivo host (TV o decoder dotato di slot Common Interface) non deve soddisfare particolari requisiti di sicurezza. I canali TivùSat non sono infatti criptati perché parte integrante di un bouquet pay-tv, bensì per limitare la visione entro i confini nazionali (questione diritti Tv). Per questo motivo, non è stato necessario adottare lo standard CI+.

Quale funzione svolge lo slot SIM Card presente sulla SmarCAM TivùSat?
Ad inserire una seconda smart card in aggiunta a quella principale di dimensioni ISO (formato carta di credito). In questo modo, qualora in futuro fossero disponibili altri servizi a pagamento, non sarà necessario sostituire continuamente la tessera.

Quali smart card possono leggere?
La SmarCAM TivùSat accetta, per ora, solo la smart card di TivùSat.

Posso utilizzare la SmarCAM TivùSat anche per i bouquet pay-tv terrestri?
No, perché non è compatibile.

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