Tutti i canali Tv italiani, tra DTT e satellite

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366 canali Tv prodotti da 69 editori, 128 canali fra gratuiti (98) e a pagamento accessibili sul digitale terrestre e ulteriori 63 su Tivùsat: sono alcuni dati dell’offerta televisiva italiana monitorata periodicamente da Confindustria Radio Televisioni (CRTV).

Obiettivo del monitoraggio è anzitutto fornire i dati dell’offerta televisiva nazionale e dar conto della sua ricchezza e varietà, che si misura in numero e qualità dei servizi offerti, ma anche di pluralismo degli operatori. CRTV intende inoltre fotografare l’evoluzione dell’offerta nel tempo visto che entro il 2020, con una flessibilità di due anni e con il coordinamento degli altri Paesi UE, dovrà essere liberata la banda dei 700 MHz per assegnarla agli operatori mobili per i servizi 5G. L’analisi di CRTV fa riferimento ai canali a diffusione nazionale distribuiti su DTT (free e pay) e satellite (free, pay, Tivùsat), includendo le versioni “timeshift” (+1 ora, +2 ore, ecc.), HD, Super HD, 3D, la pay-per-view e i canali temporanei. Nei primi tre mesi dell’anno, sono stati 431 i canali televisivi complessivamente ricevibili a livello nazionale sulle principali piattaforme, facenti capo a 114 editori (nazionali e internazionali) di cui 69 con sede in Italia.

Relativamente ai soli editori nazionali, i canali Tv sono stati 366, di cui 128 presenti sulla piattaforma DTT e 294 distribuiti sul satellite (free e pay). Tra questi figuravano 40 canali timeshift e 36 PPV. Di fatto, l’offerta complessiva di canali Tv primari cosiddetti “parent” (escluse le versioni duplicate dei canali HD e timeshift) sulle diverse piattaforme, free e pay, scende a 222.

I canali accessibili gratuitamente su DTT e Tivùsat erano 130 mentre i servizi a pagamento all’interno dei principali bouquet nazionali erano 236. Tra quelli gratuiti, 98 erano presenti sulla piattaforma DTT mentre tra quelli a pagamento il satellite stravince sul terrestre (207 canali contro 30). Sulla pay-tv si potevano vedere oltre 70 canali in HD. Gli editori con il maggior numero di canali Tv sono stati Sky Italia (119) seguito da Mediaset (39), Rai (26), Fox International Channels Italy (24) e Discovery Italia (21). Tutti presentano un’offerta diversificata tra gratuita e a pagamento, ad eccezione dell’operatore di servizio pubblico Rai, con una offerta Tv completamente gratuita e di Fox Channels completamente pay.

I canali HD sono stati complessivamente 105 (28% del totale) al netto delle sovrapposizioni sulle diverse piattaforme, 13 di quali non disponibili anche in SD.

L’offerta HD è ospitata prevalentemente sul satellite (93 canali), grazie ad una maggior capacità di banda, mentre i canali HD gratuiti visibili su DTT e Tivùsat erano 28, in forte crescita nell’ultimo periodo grazie al debutto in massa dell’offerta Rai. Confindustria Radio Televisioni è l’associazione di categoria dei media televisivi e radiofonici italiani costituita nel giugno 2013. Gli Associati comprendono i maggiori operatori radiotelevisivi nazionali, le maggiori emittenti locali attraverso l’Associazione Tv Locali e l’Associazione Radio FRT, e altri soci “aggregati” come Eutelsat Italia.

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