Cardsharing, guai in vista anche per gli utenti

Agosto 2013
L’attività illecita era condotta dal titolare di un negozio di materiale elettronico di Giffoni Valle Piana (SA) dove era stato installato il sistema di cardsharing, composto da decoder, PC server, gruppi di continuità, router e smart reader. Il cuore del sistema era rappresentato dalle tessere ufficiali di Sky dalle quali venivano estratti i codici di accesso ai programmi per essere condivisi con i clienti collegati in rete grazie a decoder Linux opportunamente modificati. L’attività investigativa posta in essere dai finanzieri ha disarticolato l’intera rete e ha individuato il responsabile che ha costantemente garantito il continuo aggiornamento dei codici. Sono ancora in corso le indagini che dovrebbero permettere di individuare, grazie agli indirizzi IP, i clienti che usufruivano di questo servizio illegale.

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