Clarke Tech CT Triple 2013

In sintesi
Un buon apparecchio che mette a disposizione dell’utilizzatore tutte le funzioni necessarie per l’installazione e la regolazione di un impianto d’antenna, senza la pretesa di sostituire un apparato professionale. Proprio per l’impossibilità di proporre alcune misurazioni tipiche di un apparecchio di fascia alta il piccolo CT Triple è stato potenziato anche dal punto di vista multimediale, permettendo la registrazione e il “grab” dello schermo, il play di filmati e musiche oltre ad alcune funzioni di backup. Uno strumento che necessita, per apprezzarlo a fondo, di buone nozioni di base circa i segnali. Da consigliare senz’altro ad un’utenza evoluta, per un uso semi-professionale, ma anche, come già detto, a semplici appassionati alle prese con le proprie installazioni. Impianti fissi, motorizzati, toroidali sono gestiti con estrema semplicità e senza un esborso economico importante: come sempre consigliamo l’acquisto, specie agli appassionati, a patto di avere le idee chiare su cosa fare e non con un dispositivo di questo tipo.

Novembre 2014
Un misuratore di campo non è un oggetto che si possa definire indispensabile per un appassionato del Sat: il prezzo e la difficolta d’uso che richiede conoscenze superiori, tendono a limitare la diffusione di questi strumenti ai soli installatori. I comuni mortali che si dilettano con il puntamento e regolazione degli impianti d’antenna, fino a poco tempo fa, dovevano accontentarsi dei sat-finder, piccoli strumenti capaci di segnalare acusticamente la presenza di segnali in entrata: palese come questa funzione non possa soddisfare la voglia di imparare e neppure di aiutare in situazioni più complesse di un comune mono feed su Hot Bird. Fortunatamente da qualche anno esistono in commercio misuratori di campo portatili, dei quali ci siamo occupati in uno speciale alcuni mesi fa: veri e propri strumenti di precisione che pur non avendo la sensibilità e le funzioni di quelli professionali, permettono misurazioni accurate.

Imballo e parametrizzazione
Il misuratore CT Triple è contenuto in un elegante imballo, al cui interno tutti gli accessori sono sistemati separatamente, segno della qualità del prodotto. Buona la dotazione, che comprende una borsa con tracolla, alimentatore/carica batteria 220 Vca, adattatore auto 12V, cavo RCA A/V, telecomando, manualetto di uso e manutenzione in lingua inglese. L’analizzatore è già inserito nella sua custodia, ancorato con un efficace sistema di fermi in plastica e sconsigliamo di estrarre l’apparecchio durante l’impiego al fine di evitare colpi, graffi e rigature che, seppure di lieve entità, è sempre meglio evitare. Siamo di fronte a un prodotto HD, con una buona dotazione di connessioni e funzioni multimediali di sicuro interesse, normalmente assenti su prodotti di questo tipo: ciliegina sulla torta il doppio tuner, DVB-S2 e DVB-T2/C, prerogativa che copre qualsiasi esigenza sia hobbistica sia lavorativa, specialmente in abbinamento alla funzione di analizzatore di spettro. Il misuratore CT Triple è molto leggero e comodo da maneggiare, qualità importanti considerato l’uso. Tutte le funzioni sono accessibili grazie ai tasti posti alla destra dello schermo e per avere un’immagine immediata dello stato del segnale basta un’occhiata alla fila di LED disposti in alto che riportano i seguenti stati: Power, Battery, 5V-T, 12V-T, 24V-T,  LOCK/TC, LOCK-S , 18V, 22K, 13V.
Non essendo un ricevitore digitale le operazioni di parametrizzazione sono poche e semplici: basta accedere dal  menu principale alla voce Impostazione del sistema per procedere alla configurazione della lingua, trasparenza dell’OSD, aspetto e formato del display, formato video per l’uscita HDMI e LCN. In questo menu è presente anche una funzione di reset molto utile, come al solito, per riportare lo strumento alla configurazione di fabbrica. Il menu presenta le voci su due pagine, accessibili con le frecce direzionali Dx/Sx: la prima pagina di sottomenu è dedicata alle configurazioni dei tuner, alla ricerca canali e al calcolo dell’elevazione, mentre la  seconda pagina è più orientata all’editing dei canali e alle funzioni multimediali.

Multimedialità spinta
In effetti, come già accennato, è insolito trovare interessanti funzioni multimediali in apparecchi talvolta sprovvisti anche dello schermo: crediamo che la scelta di Clarke Tech sia volta a soddisfare le esigenze di un’utenza prettamente hobbistica e “smanettona” e che forse non rivolgerebbe le proprie attenzioni al analizzatore di segnali CT Triple, indirizzato più ad un uso semiprofessionale ma che proprio grazie alla multimedialità può trovare finalità anche in ambiti più ludici. L’analizzatore CT Triple, collegato via HDMI a uno schermo di grandi dimensioni, grazie alla USB e al telecomando può essere infatti utilizzato come ricevitore aggiuntivo, o come un pratico mediaplayer, con la possibilità di registrare e catturare immagini dallo schermo. Funzioni aggiuntive che nulla tolgono alla pregevole parte di ricerca e analisi del segnale ma che possono contribuire a incentivare l’acquisto in certe categorie di utenti: a scanso di equivoci vogliamo ribadire come sia evidente che un analizzatore di campo non guadagna punti se, per esempio, può anche fare fotografie o telefonare, in quanto non sono queste le qualità sulle quali si deve basare una valutazione: semplicemente l’aggiunta di funzioni classiche dei ricevitori avvicinano un oggetto solitamente “difficile” a una utenza più  vasta.

Esperimenti sul campo
Qualsiasi prodotto tecnologico va valutato, prima che sulla dotazione hardware, nelle prestazioni sul campo, e questo vale ancora di più nel segmento del satellite, dove capita spesso che le specifiche tecniche non siano poi adeguatamente supportate da firmware e software, sminuendone il valore. Nel caso di un misuratore di segnale è relativamente semplice delineare le operazioni dalle quali ci si attende di più, ossia quelle di puntamento e analisi del segnale, da quelle accessorie che, pur dotando l’apparecchio di una certa flessibilità tuttavia non sono così importanti. Un dispositivo come il CT Triple serve per puntare una parabola o un’antenna terrestre, tralasciando gli impianti DVB-C nel nostro paese ancora fantascienza, ed è proprio su queste funzioni che abbiamo concentrato la nostra attenzione. Sia che si  tratti di satellite sia di DTT il problema di un installatore è sempre di puntare un’antenna verso la sorgente del segnale da ricevere: nel caso di segnali terrestri il puntamento è quasi sempre soltanto verso una determinata direzione dove si trova il ponte radio, mentre per il satellite entra in ballo anche l’elevazione dell’antenna che varia in base alla posizione geografica dell’impianto da analizzare. La metodologia di lavoro, e stiamo parlando di appassionati, è la stessa sia che si tratti di impianti semplici sia avanzati: per prima cosa è necessario configurare l’impianto in base al tipo di antenna, DVB-T oppure  DVB-S selezionando dal menu principale la voce corrispondente. A questo punto si procede alla verifica della qualità e potenza del segnale utilizzando le funzioni di misurazione in forma grafica o digitale previa un’analisi dello spettro delle frequenze che immediatamente mette in risalto eventuali “buchi”, dovuti a svariati problemi che non è il caso si analizzare in questo contesto. I professionisti del settore sapranno senza dubbio avvalersi della visualizzazione della costellazione (vedi box di approfondimento) uno strumento aggiuntivo nell’analisi del segnale: una volta raggiunto il puntamento ottimale è possibile, grazie alle funzioni di ricerca per satellite, transponder o alla comodissima funzione Blind Scan, procedere alla ricerca e memorizzazione dei canali. Durante le nostre prove abbiamo riscontrato un piccolo inconveniente, se così possiamo definirlo, che vogliamo segnalare ad uso e consumo dei meno esperti: quando la carica della batteria, garantita per tre ore di utilizzo è bassa è possibile che in determinate condizioni il misuratore CT Triple non riesca più a fornire i 18V necessari alla sintonizzazione dei canali polarizzati in orizzontale sugli LNB universali. E’ consigliabile perciò iniziare il lavoro dopo un ciclo di ricarica della batteria.

PER INFORMAZIONI
Cheap-Sat
www.cheap-sat.tv/

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http:///01NET/Photo_Library/1176/EUR262_ClarkTec_pdf.pdf

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