Come, dove e quando conviene comprare il Tv

Novembre 2007. Spesso i termini sono utilizzati come sinonimi gli uni degli altri, ma la differenza può essere enorme. Analizziamo il caso dell'acquisto dei televisori con tuner digitale.
Il “tesoretto” messo da parte dal Governo per le detrazioni ammonta a 40 milioni di euro nel 2008.
Per la Tv digitale scatta lo stesso meccanismo già presente in Finanziaria per i frigoriferi, i motori ad alta efficienza, gli inverter e le caldaie nei condomini.

“L'emendamento proposto reca una forma di incentivazione all'acquisto di apparecchi televisivi dotati di sintonizzatore digitale integrato. Si tratta di un'agevolazione fiscale relativa all'Irpef sotto forma di possibilità di detrazione di una parte del costo dell'apparecchio comprato, fino a un determinato tetto massimo di 200 euro”, si legge in una nota emessa dal ministero delle Comunicazioni.

1. IL VECCHIO TV NON SI “ROTTAMA”
Qualcuno ha già utilizzato impropriamente il termine “rottamazione”.
Con questa operazione, fa sapere l'Esecutivo in una nota, non si “rottama”, perché non è prevista la restituzione del vecchio apparecchio.

Nello specifico si potrà detrarre dalla dichiarazione dei redditi 2008 (relativa al periodo 2007) il 20% del costo del nuovo Tv digitale fino a un massimo di 1000 euro.
In pratica, chi vuole spendere questa cifra potrà detrarre nel 2008 ben 200 euro.
Attenzione: per ricevere la detrazione bisogna essere in regola con il canone RAI 2007 e acquistare l'apparecchio entro il 31 dicembre 2007.

“Trattandosi di cifre non alte da portare in detrazione, la detrazione medesima si opera in un'unica rata per ciascun apparecchio televisivo (cioè con una sola dichiarazione dei redditi). Del resto, dalla previsione si desume chiaramente che la detrazione spetta a ciascun abbonato in regola con il pagamento del canone per l'acquisto di un solo apparecchio televisivo” dice sempre la nota del Ministero, che pubblica sul suo sito (www.comunicazioni.it) l'elenco aggiornato di tutti gli apparecchi che possono sfruttare l'agevolazione, compresi quelli messi in vendita durante l'anno e che ora non lo sono più (chi ha comprato un prodotto può verificare se rientra nelle agevolazioni), ma occhio al problema della documentazione.

Il decreto ministeriale, infatti, prevede che siano conservati ed esibiti al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi 2008 il canone Rai pagato e lo scontrino fiscale o la fattura dalla quale risulti la marca e il modello dell'apparecchio e i dati identificativi dell'acquirente.

2. NON SOLO TV
Nell'elenco sul sito del ministero delle Comunicazioni compaiono anche due altre categorie di sintonizzatori che possono beneficiare della detrazione fiscale: i decoder DTT e i videoregistratori.
Ovviamente rientrano nella lista del Ministero i modelli che hanno di base un tuner per i canali digitali.
Per quanto riguarda i decoder, molti modelli sono i cosiddetti zapper, cioè quelli che sintonizzano i canali in chiaro e non permettono l'inserimento di smart card per programmi a pagamento, e altrettanti sono con l'accesso condizionato MHP per la pay per view di Mediaset e La 7.
Per chi non volesse cambiare ora il vecchio televisore analogico, magari acquistato di recente, il decoder digitale terrestre (zapper o MHP) è un'ottima soluzione. Come anche il videoregistratore (VHS e DVD recorder) per chi ama tenere in ordine la sua videoteca casalinga.

3. LO SCONTRINO NON BASTA
Gli scontrini fiscali non riportano la dicitura completa del modello acquistato e i dati dell'acquirente.
Chi ha già acquistato un Tv digitale nei primi mesi del 2007, quindi, deve aver conservato la fattura (o richiederla al punto vendita, se possibile) per esercitare la detrazione in sede fiscale nel 2008.
Molti meno problemi per chi compra il Tv digitale in queste settimane: si deve verificare che l'apparecchio rientri nella lista del Ministero, tenere tutti i gli scontrini, il canone RAI 2007 e richiedere la fattura al venditore. In questo modo risulterà chiaro il modello acquistato e i dati dell'acquirente.

4. LE RAGIONI DEL GOVERNO
Di fondo rimane sempre la domanda che qualsiasi consumatore attento e responsabile si pone in queste occasioni: perché lo Stato mi agevola l'acquisto di un nuovo televisore?
“Obiettivi della norma - spiega la nota ministeriale - sono: favorire la transizione al digitale, sia sotto il profilo tecnologico (svecchiando il parco degli apparecchi televisivi), sia sotto il profilo socio-culturale (sensibilizzando la popolazione alla nuova tecnologia); emersione di una quota dell'evasione del canone di abbonamento RAI, essendo l'avvenuto pagamento del canone condizione necessaria per usufruire dell'agevolazione fiscale. Aumento in valori assoluti delle vendite dei televisori (con maggiori entrate Iva); ingresso sul mercato italiano di televisori digitali integrati anche per le fasce di prodotto di prezzo medio-basso”.

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