Copertura sempre più ampia

Febbraio 2009. La posizione dei 19.2 gradi Est di SES ASTRA è certamente uno dei poli satellitari televisivi maggiormente “gettonati” a livello europeo, polo cui “guardano” anche quasi due milioni di ricevitori Tv presenti oggi nelle case degli italiani.

Altre significative posizioni orbitali dell'operatore lussemburghese (capaci di andare a formare, nell'insieme, un'importantissima piattaforma di diffusione audio/video/multimedia) sono quelle situate rispettivamente a 28.2° Est, 5° Est, 31.5° Est e 23.5° Est.

Quest'ultima - di più recente costituzione - è strutturata in particolare per offrire supporto sia a nuovi operatori (es. i piccoli e medi broadcaster televisivi che intendano migliorare la distribuzione dei loro programmi) sia ad applicazioni altrettanto innovative.

Tra queste applicazioni figura Astra2Connect: un servizio bi-direzionale a banda larga via satellite, particolarmente indicato per supportare gli accessi Internet ad alta velocità in tutte quelle zone mal servite o non servite affatto da infrastrutture di terra broadband, come quelle in ADSL.

Finora, una dozzina di paesi europei - tra cui Germania, Francia, Irlanda, Austria, Spagna, Svizzera e Polonia - hanno già beneficiato di Astra2Connect, mentre da diversi mesi lo stesso servizio ha iniziato ad essere attivo anche nel nostro Paese, entro le aree comprese tra il Nord e Centro Italia, per poi andare a coprire - dalla primavera 2009 - l'intera Penisola, Sicilia e Sardegna incluse.

In Italia il compito di curare la commercializzazione di Astra2Connect è affidato a Digitaria (www.digitaria.it), una società nata in partnership tra la Scuola Eurosatellite di Sansepolcro e la Srl Netdish/Millennium Arrow di Padova.

Verso fine settembre scorso, SES ASTRA ha sottoscritto con Eurosatelite un importante accordo di collaborazione, rientrante nel piano strategico della stessa SES per il nostro mercato nazionale, con l'obiettivo di contribuire anche in Italia al pieno sviluppo del processo di digitalizzazione del Paese, supportando il roll-out via satellite inerente sia servizi di Internet a banda larga sia una diffusione sempre più intensiva della Tv digitale.

Corsi di formazione indispensabili
L'accordo di collaborazione prevede, da parte della Scuola Eurosatellite, anche una serie di corsi di formazione relativi all'ambiente Astra2Connect, così da poter ampliare anche il know-how professionale degli installatori in merito alla soluzione Astra Duo-LNB.

Tale soluzione - grazie all'utilizzo di una semplice antenna parabolica da 60 cm, dotata di doppio illuminatore - permette all'utente finale di accedere verso i satelliti orbitanti tanto alla posizione 19.2° Est quanto a quella 23.5° Est, dedicata in particolare ai mercati di Italia, Benelux ed Europa Centro/Orientale.

Il progetto è destinato, in prospettiva futura, a crescere in modo esponenziale, garantendo una grande varietà di canali televisivi, insieme ad un'altissima qualità di trasmissione delle immagini, del sonoro e dei dati.

«Il nuovo servizio
- è stato il commento di Antonio Bove, Astra Broadband Services product manager - si presenta come un efficiente ambiente “triple play”, capace di supportare, oltre allo scambio dati bi-direzionale ad alta velocità, anche applicazioni di VoIP (telefonate, a tariffe molto convenienti, via piattaforma satellitare IP dedicata) e di contenuti vari on demand. In più, adottando una parabola ricevente dual feed (23.5-19.2 gradi Est) diventa possibile usufruire anche degli oltre 350 canali televisivi provenienti dalla posizione “decana” di SES ASTRA, tra cui CNN, Eurosport, Euronews e Rai».

«Digitaria - ha dichiarato poi Alberto Borchiellini, presidente di Eurosatellite - ha iniziato ad occuparsi di Astra2Connect dalla primavera 2008, organizzando un roadshow in 8 tappe, che ha visto la partecipazione di oltre 1000 installatori, di cui 350 hanno finora già seguito un regolare corso di specializzazione presso la nostra scuola, a Sansepolcro, conseguendo l'attestato di installatori Astra2Connect qualificati.
E per distribuire su territorio il nuovo servizio ci avvaliamo in prevalenza proprio di questi 350 professionisti che, peraltro, sono in grado di offrire “on site” dimostrazioni pratiche circa l'efficienza del sistema, garantendo inoltre ai potenziali clienti finali tutta l'assistenza necessaria per poter scegliere la migliore formula di abbonamento tra le diverse previste»
.

Rappresentanza italiana
Le dichiarazioni di Bove e Borchiellini sono state raccolte durante una conferenza stampa capitolina, convocata dall'operatore satellitare per presentare, a una ristretta schiera di giornalisti, il “mondo 2009” di SES ASTRA nonché la sua sede italiana, inaugurata il 4 dicembre scorso e ubicata a Roma, in via Giulia 66 (Palazzo Sacchetti).

La conferenza stampa ha fatto registrare anche la presenza dei manager SES ASTRA: Alexander Oudendijk, SVP e chief commercial officer; Markus Fritz, vice presidente e general manager Marketing; Markus Payer, vice presidente addetto ai contatti con i media; Maurizio Maffei, senior manager commercial projects.

Oudendijk ha tenuto lo speech maggiormente “intensivo”, presentando una serie di slide, ispirate al report 2008 di SES ASTRA, dal quale è possibile evincere che in Europa e in Nord Africa:
- all'inizio del 2008 più del 40% delle case - ovvero, 98 milioni di residenze - disponeva di una ricezione di tipo digitale (satellite, “cable”, DTT o IP), con un incremento di ben 17 milioni di unità familiari rispetto a quelle esistenti un anno prima;
- il 58% di questi 98 milioni di residenze (ossia, più di 56 milioni di unità familiari) ha optato a favore dell'approccio di ricezione satellitare, facendo sì che questo, sempre agli inizi del 2008, abbia fatto registrare un + 17% nei confronti del dato di 12 mesi prima;
- anche i fruitori della DTT sono aumentati in modo considerevole, passando nel 2008 (sempre nel bacino europeo e nordafricano) a 23 milioni, contro i 17 milioni dell'anno precedente;
- al terzo posto, in ordine preferenziale, si è attestata la Tv via cavo, con 14.4 milioni di abitazioni servite durante l'anno appena trascorso, mentre l'IPTV si è piazzata in quarta posizione (situata però a notevole distanza) con 3.8 milioni di case “illuminate”.

Italia tra i primi quattro
Alexander Oudendijk, quindi, ha ancora sottolineato che il nostro Paese rappresenta in Europa il quarto mercato di interesse specifico, con un totale di 23 milioni di unità familiari, 10 milioni delle quali già “digitalizzate” e 13 milioni (il 57% del totale) ancora da “digitalizzare” nel corso dei prossimi anni.

Parlando poi di banda larga, il manager ha spiegato che la penetrazione di questa sul territorio italiano - sebbene superiore di due punti alla media europea, che si attesta sul 33,8% - rimane pur sempre alquanto bassa se paragonata a quella di altri paesi dell'Europa Occidentale.

«Ecco perché - ha argomentato il chief commercial officer - a sostegno della diffusione della banda larga, specie nelle zone montagnose e rurali o comunque impervie da parte delle classiche reti fixed broadband, proponiamo Astra2Connect, una soluzione che risulterà di certo utile anche in Italia, dove oggi il broadband rappresenta un vero problema per almeno 6 milioni di potenziali utenze. Per il 2009, quindi, vogliamo tecnologicamente conquistare il vostro Paese, per aiutarlo a sua volta a conquistare il superamento di ogni possibile “divide” digitale».

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