Coppa Italia 2015, la Finale sulle ali dell’Ultra HD HDR

Sony cam 3B 4k DBW BDBW Communication ha realizzato, per conto di Lega Serie A e di Infront Sports & Media, la prima ripresa di Calcio al mondo sfruttando la tecnologia High Dynamic Range abbinata al formato UHD/4K. Ecco i particolari della release e le specifiche dell’Ultra HD Blu-ray Disc

 

Fino a poco tempo fa il concetto di HDR (High Dynamic Range) era noto soprattutto ai fotografi mentre, più di recente, la funzione HDR ha incominciato a essere implementata anche nella sezione fotografica degli smartphone. Ma è solo in occasione del CES 2015 che l’High Dynamic Range ha iniziato a registrare un "boom", grazie al fatto che molti costruttori di nuovi TV UHD hanno presentato o annunciato apparecchi conformi a questa specifica tecnologia.

E’ il caso di sottolineare che in ambito video l’HDR sfrutta un approccio diverso da quello utilizzato in fotografia, considerando che i due procedimenti condividono solo alcune particolarità.

Infatti, l’HDR per le TV consiste nella visualizzazione incrementata e costante di un contenuto in movimento, mentre quello per le fotocamere e gli smartphone prevede che due o più scatti fissi, con esposizione differente, vengano combinati in una sola immagine più o meno rispondente alla realtà così come appare all’occhio umano.

Pertanto, su un televisore HDR (sia esso UHD, HD o SD) il livello di contrasto deve essere decisamente maggiore rispetto a quello di un TV normale, e la luminosità dello stesso apparecchio HDR non deve mai interessare l'intero schermo, ma essere limitato solo a quelle aree che - di volta in volta - ne hanno più bisogno.

Dolby Laboratories è stato tra i primi, con il sistema Dolby Vision a 10-bit, a creare monitor LCD-HDR davvero performanti. Tuttavia, sempre al CES 2015, una soluzione alternativa a quella di Dolby - supportata da parametri meno rigidi e "spinti" - è stata presentata dal Consorzio UHD Alliance, di cui fanno parte: LG, Netflix, Panasonic, Samsung, Sharp, Sony, Walt Disney Studios, Twentieth Century Fox e Warner Bros. Anche il “dualismo” tra Dolby e Ultra HD Alliance contribuisce a far sì che, almeno al momento in cui scriviamo, non siano state ancora approntate specifiche ufficiali inerenti l’HDR televisivo.

 

Film, titoli in aumento

Per quanto riguarda il Cinema, i pochi titoli usciti finora - come, per esempio, quelli firmati da Warner Bros - sono stati realizzati con il sistema Dolby Vision. Ma l’adesione delle “major” americane alla suddetta Alliance cambia i parametri di gioco, anche in vista del fatto che tutte le opere cinematografiche HDR verranno poi immesse in Home Video su supporti Blu-ray.

Il 12 maggio scorso, la Blu-Ray Disc Association ha annunciato di aver completato le specifiche del supporto Ultra HD Blu-ray, optando ovviamente per il proprio formato HDR.

In ogni caso, la buona riuscita di una release a 2160 punti verticali dipende anche da un’adeguata ripresa. Cosa che è stata testata il 20 maggio scorso da DBW Communication per conto della Lega Serie A e della società Infront Sports & Media, riprendendo in 4K-UHD HDR 50 fps la finale di TIM Cup 2015, giocata tra Juventus e Lazio allo Stadio Olimpico di Roma.

«A livello mondiale – ha dichiarato Stefano Rebechi, AD di DBW - si tratta della prima partita di Calcio interamente ripresa in High Dynamic Range, tecnologia che assicura una straordinaria profondità del colore e un rapporto di contrasto tra zone luminose e zone scure mai raggiunto in precedenza. In attesa delle specifiche HDR, abbiamo realizzato la ripresa con il range dinamico più spinto possibile, così che in seguito si possa essere comunque in grado di operare in base ai parametri definitivi del sistema. Per le riprese (sfruttabili anche in UHD tradizionale, senza HDR, ma sempre a 50 frame al secondo, velocità doppia di quella usata convenzionalmente) è stato utilizzato in prevalenza materiale Sony composto da 6 camere PMW-F55, uno switcher 4K MVS-7000X, un server multi-porta 4K PWS-4400 in formato XAVC (per registrazione a 10-bit 300 Mbps), e due monitor di riferimento 4K-HDR PVM-X300».

«In particolare - ha specificato Rebechi - lo spazio colore era molto ampio. Infatti, Sony ha messo a nostra disposizione in anteprima il nuovo set-up dedicato alla configurazione tecnica per le produzioni live con il profilo S-Log3-SGamut3, appositamente strutturato per aggiornare le F55 alle riprese 4K HDR. Queste riprese, affidate alla regia di Max Ceriani, potranno essere riprodotte sui TV UHD di ultima generazione commercializzati nei prossimi mesi».

Ultra HD BluRay

L’identikit definitivo del BRD “maggiorato”

Le specifiche dell’Ultra HD Blu-ray prevedono due tipi di dischi ottici: uno da 66 GB (2 strati), con velocità di lettura a 108 Mbps, e l'altro da 100 GB (3 strati), con bitrate a 128 Mbps. Entrambi i dischi offrono l’ampio spazio cromatico Rec 2020, molto più esteso di quello odierno e capace di restituire potenzialmente oltre un miliardo di colori contro i 16.7 milioni attuali, mentre la gamma dinamica dispone di quantizzazione a 10-bit anziché a 8-bit (il supporto, quindi, è perfettamente idoneo all’HDR) e vengono inoltre integrati sia il codec H.264 (e relativa evoluzione AVC/MVC per il 3D), sia quello molto più performante in H.265/HEVC. I nuovi supporti offriranno anche la componente video "full" 4:4:4, l’audio surround "ad oggetti" Dolby Atmos e DTS:X e frame rate fino a 60p. Vi sono poi altre specifiche, tra cui quella relativa alla funzionalità “digital bridge” che consentirà di visualizzare il contenuto del disco tramite diversi dispositivi sia fissi che mobili mentre tutti i lettori UHD Blu-ray (la cui commercializzazione è prevista tra fine anno e inizi 2016) risulteranno retro-compatibili con gli attuali player Blu-ray. Appare scontato che per sfruttare appieno tutte le capacità del nuovo supporto-disco occorrerà anche un TV UHD di ultima generazione.

 

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