Corsa pazza per il 3D

Febbraio 2010. Sono trascorsi sì e no 12 mesi da quando il film Viaggio al centro della Terra, realizzato secondo i nuovi canoni della stereoscopia (cioè, totalmente in digitale e visualizzabile dagli spettatori in modo decisamente poco affaticante), ha fatto registrare a livello mondiale, Italia inclusa, un vero e proprio exploit di pubblico e di incassi, imprimendo così un eccezionale input al Cinema a tre dimensioni.

Un input proseguito in crescendo, lungo l’intero arco del 2009, con altri film 3D di grande successo, del calibro di San Valentino di sangue, Mostri contro Alieni, L’Era Glaciale 3 e A Christmas Carol, fino a giungere alla “stratosferica” opera di James Cameron, Avatar che, proiettata nei cinema di tutto il mondo dallo scorso 18 dicembre (in Italia il debutto è avvenuto il 15 gennaio) ha incassato in meno di 20 giorni oltre un miliardo di dollari.

Il successo arriso in Cinema al 3D Stereoscopic sta smuovendo sempre di più l’interesse anche dei settori Televisione e Home Entertainment, che durante le edizioni 2009 dell’IFA di Berlino e del CEATEC di Tokio hanno presentato o preannunciato in campo 3D varie novità, divenute poi un’autentica valanga nel corso del CES di Las Vegas di quest’anno.

Difatti, Tv e Home Entertainment non intendono essere da meno del Cinema durante un cambiamento epocale (paragonabile a quello dell’avvento del sonoro o del passaggio dal bianco/nero al colore) che sta portando le immagini riprodotte a non essere più piatte, bensì caratterizzate dal rilievo volumetrico della realtà.
Il tutto - cosa molto importante - senza ingenerare negli spettatori, in linea di massima, le tipiche insofferenze visive che accompagnavano invece le visualizzazioni stereoscopiche, specie se prolungate, di fino a qualche tempo fa.

Effervescenti novità
Certo, ancora oggi vi sono persone (es. chi già fa uso di lenti da vista) non entusiasti e di indossare gli occhiali per la visione 3D. Soggetti che potranno trovare un indubbio beneficio dalla tecnica di riproduzione auto-stereoscopica, che non richiede occhiali e potrebbe diventare realtà operativa entro 7/8 anni.
Nel frattempo, l’anno in corso si annuncia decisamente all’insegna della “corsa pazza” verso il tridimensionale, dopo che lo scorso anno aveva segnato il decollo alla grande, in cinematografia, dell’approccio stereo di nuovo tipo.

Attualmente, a livello mondiale, si contano oltre 10 mila sale pubbliche dotate di sistemi di proiezione digitale 3D, mentre in Italia, verso fine 2009, il loro numero è salito a circa 380, rappresentando il 10% del totale specifico nazionale, costituito da 3.800 sale.

Tra le 380 installazioni Digital Cinema 3D del nostro Paese ne figura anche una effettuata in dicembre al prestigioso Multiplex Nexus (www.multiplexnexus.it) di Corte Franca, in provincia di Brescia. Si tratta di una sala - la numero 3 - equipaggiata con il sofisticato videoproiettore Sony CineAlta SRX-R220, a risoluzione 4K (quattro volte superiore a quella del 2K), implementato con uno speciale filtro ottico “custom” della Real-D nonché con un particolare adattatore Sony a doppia lente.

Al momento, il Nexus è l’unico locale pubblico della Penisola dotato di una sala 3D a 4K (tutti gli altri cinema nazionali abilitati alla proiezione stereo utilizzano sistemi a 2K), nella quale - neanche a scriverlo - dal 15 gennaio viene programmato il film evento Avatar. In questo modo il Nexus - che fa capo al giovane e dinamico manager Filippo Gamba - riesce ad offrire ai propri clienti una proiezione “a rilievo” ai massimi livelli, estremamente naturale e fluida, capace di non ingenerare disturbi o affaticamenti sugli spettatori durante la visione, anche se molto prolungata.

Grande affluenza al botteghino
Venendo ora ai film 3D in uscita da febbraio a dicembre 2010 (in totale, quasi cinquanta), ricordiamo che il loro elenco include titoli quali: La Bella e la Bestia, Alice nel paese delle meraviglie, Il richiamo della foresta, Piranha, Shrek e vissero felici e contenti, Toy Story 3, Cani & Gatti/La vendetta di Kitty, Set Up, Alfa e Omega, La notte prima di Natale, Raperonzolo, I Puffi, Tron 2 e... potremmo continuare ancora.

Ma ci fermiamo qui, sottolineando solo che, durante quest’anno per i nuovi film 3D Stereoscopic è prevista una frequenza di uscita alquanto ravvicinata, andando pertanto a creare sempre di più la necessità - ovviamente per i multiplex - di abilitare alla nuova tecnologia un adeguato numero di locali.

L’argomento immagini stereo ha rappresentato anche il fulcro - il 18 dicembre, alla Casa del Cinema di Roma - del convegno Cinema e Televisione in 3 dimensioni, che ha fatto registrare gli interventi di Paolo Dalla Chiara, presidente del SAT Expo, e Walter Munarini, direttore di OpenSky.

Dalla Chiara ha anticipato le linee guida del SAT Expo 2010, in svolgimento nella Capitale dal 4 al 6 febbraio, con in programma sempre più Cinema e Tv “a rilievo” via satellite: un tema lanciato per la prima volta con successo già durante l’edizione SAT Expo dello scorso anno (nella foto il prototipo della telecamera broadcast Sony 3D "Unicam").
Munarini, invece, ha messo in evidenza l’impegno del 3D Steroscopic Group (una partnership industriale costituita da Eutelsat con OpenSky e DBW Communication) a favore di un pool di sale pubbliche digitali nazionali strutturate anche per trasmettere grandi eventi 3D-HD in diretta.

Sempre alla Casa del Cinema è stata poi presentata, in anteprima europea, la prima unità mobile per produzioni cinematografiche e televisive in 3D: uno strumento innovativo, realizzato da DBW Communication, con cui controllare a distanza i segnali delle telecamere coinvolte nelle produzioni stereoscopiche, visualizzare direttamente in 3DHD le immagini riprese durante i vari ciak, iniziare ad eseguire immediatamente una sommaria stesura del montaggio.

Un’altra importante novità tecnologica ha riguardato una delle più prestigiose regie mobili in HD, di proprietà SBP, implementata ad hoc per supportare le produzioni live 3D.
Infine, ricordiamo che il convegno capitolino ha visto tra i suoi “attori” anche Ruggero M. Lana e Valerio Venanzoni, nell’ordine direttore commerciale e presidente della neonata Imagina3D Srl, formata da un team di professionisti specializzati nella realizzazione di qualunque tipo di contenuto in 3D Stereoscopic.

«A questo punto - ha dichiarato Massimo Proietti, General Manager della società di rental cine-televisivo Panalight - visto che a livello mondiale c’è una corsa pazza per il 3D, stiamo aspettando solo il decollo dei primi film stereoscopici “made in Italy”. Finora, diversi registi e produttori italiani hanno manifestato l’intenzione di voler scendere in campo con la nuova tecnologia, ed è molto probabile... anzi, è sicuro che prossimamente qualcuno di loro si deciderà a compiere il grande passo».

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