Current TV, la Tv fatta da chi la guarda

Ottobre 2008. “Ora anche tu puoi dire la tua”. Questo è il principio fondante di Current TV, il canale che conta sulla partecipazione attiva di un pubblico adulto (18-35 anni), pronto a proporre e fruire 24 ore su 24 di informazioni, notizie, curiosità, intrattenimento, tendenze, mode, costumi, stili di vita, musica, arte, ambiente da ogni angolo del pianeta.

Sono gli stessi spettatori a produrre una parte dei contenuti trasmessi.
La grande rivoluzione si chiama VC² (viewer created content), video creati dalla comunità, ovvero la parte di contenuti ideata, prodotta e realizzata dal pubblico e che costituisce circa il 30% della programmazione.
Un VC² è il modo attraverso il quale ogni spettatore può mostrare il suo mondo dal suo punto di vista.

Gli spettatori diventano così veri e propri collaboratori del canale, ricevendo un compenso tra i 200 e i 1.000 euro per i Pod selezionati e messi in onda dalla redazione.

Il team italiano di Current è composto da una redazione di circa 30 collaboratori, che oltre a produrre e realizzare i Pod, selezionerà quelli proposti dalla “comunità”.

Current non assomiglia a nessun altro canale.
Il palinsesto è una play list di brevi video, chiamati “Pod”, - piccole pillole di informazione dai 2 agli 8 minuti di durata - raccolti in fasce di programmazione tematica di facile e veloce fruizione.

Oltre ai Pod realizzati dalla redazione italiana, sul canale è visibile il meglio dei contenuti provenienti da tutto il mondo, doppiati o sottotitolati.
Dall'8 maggio scorso Current TV è visibile anche in Italia sul Canale 130 di Sky Italia.

Con Current, l'Italia segna un importante primato nel mercato televisivo mondiale, diventando il primo Paese non anglofono ad avere una versione locale di Current TV, dopo Usa, Irlanda e Inghilterra.
Ricordiamo che il canale è stato fondato da Al Gore e Joel Hyatt negli Stati Uniti il 1° agosto 2005.

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