De Agostini, calata d’assi tra i new media

Agosto 2008. Il primo dei quattro nuovi canali che De Agostini Editore ha deciso di preparare per la piattaforma satellitare di SKY ha già un nome e un obiettivo preciso: DeA Kids e si occuperà di edutainment e di intrattenimento per un pubblico di bambini tra i sei e i dodici anni.

Anche se l’emittente è ancora in fase di test la presentazione al mercato pubblicitario è avvenuta alla fine dello scorso giugno. Segno che il Gruppo di Novara intende fare sul serio.

Quasi sicuramente la messa in onda di DeA Kids sarà nella fascia dei canali 600 di SKY (dedicata alle Tv per i più piccoli) il prossimo 1° ottobre, ma è probabile che verrà preceduta durante questo mese di agosto dal lancio del sito DeA Kids Web, e seguita a fine novembre, dal canale in time shift DeA Kids +1.

Per quanto riguarda il palinsesto si parla di contenuti prodotti dagli stessi ragazzi, una vera e propria svolta nel mondo dei canali di comunicazione per questo target.
Ma il piatto forte dovrebbero essere alcune produzioni originali per lo più realizzate da Magnolia, la società di Giorgio Gori che fa capo al Gruppo De Agostini: più in generale il canale punterà su sit-com, show, giochi a eliminazione e magazine, integrati da alcune acquisizioni tra animazioni e live action, inediti e da library.

L’accordo con SKY
De Agostini Editore ha deciso infine di entrare nel segmento nella televisione satellitare. La notizia non stupisce perché è da almeno un anno e mezzo che il Gruppo si muove in questa direzione.
La società che fa capo al Gruppo De Agostini presenterà ufficialmente dopo l’estate tutte le iniziative legate alla realizzazione di canali tematici specializzati nell’area dell’edutainment.

Con tutta la forza di una casa editrice di 107 anni di vita (è nata nel 1901), un marchio conosciuto in tutto il mondo e un bilancio 2007 che ha visto ricavi per un miliardo e mezzo di euro (oltre tre miliardi a livello di Gruppo), De Agostini Editore si è deciso a riversare la propria esperienza editoriale nei new media, tivù tematica satellitare in primis, ma anche Internet.

Un passo che sposta De Agostini Editore dalla produzione tradizionale alla multimedialità e che va a intrecciarsi con il lavoro che un’altra società del gruppo, la De Agostini Communications sta già facendo con l’emittente radio televisiva spagnola Antena 3 De Televisión, con le società di distribuzione cinematografica Mikado Film (in Italia) e DeA Pianeta (in Spagna) e soprattutto con due società di produzione, l’italiana Magnolia e la francese Marathon Group: un polo europeo recentemente rafforzato dall’ingresso della svedese Zodiak, una delle principali società di produzione di contenuti tivù nell’Europa del Nord.

A guidare il progetto multimediale c’è Stefano Di Bella (nella foto), 52 anni, amministratore delegato di De Agostini Editore, che come prima mossa ha stipulato un accordo con SKY per il lancio entro i prossimi tre anni di quattro nuovi canali tematici. Oltre al citato canale per bambini sono previste due nuove televisioni: la prima sarà dedicata alla donna italiana, la seconda alle passioni maschili, mentre per il momento rimane un mistero la natura dell’ultimo canale.

A lavorare concretamente sul progetto satellite ci sono già una decina di persone capitanate dal Tv channel manager Maria Cristina Crocetti.
Con SKY De Agostini non ha siglato nessun accordo in esclusiva e questo lascia all’editore la possibilità di distribuire i suoi prodotti su altre piattaforme tipo il Digitale terrestre.

Web tv tematica
Come anticipato, oltre alla Tv De Agostini ha preso nel mirino anche la rete Internet, dove conta di  lanciare una web television con all’interno una serie di canali tematici verticali, ciascuno dei quali avrà delle piccole serie di filmati con episodi da 5/6 minuti ciascuno, incentrati su hobby, passioni, interessi, legati a quattro aree: fare, andare, essere e vivere.
L’obiettivo è partire con quattro canali entro la fine dell’anno e l’inizio del 2009 per estenderli poi a otto entro la fine del 2009, con la progressiva creazione in parallelo di canali in altre lingue, come inglese, francese e spagnolo.

Ad oggi è stata messa insieme una piccola video factory interna con una dozzina di persone fra video maker, regista, assistente di produzione e altre figure di supporto come web content manager, community manager e web producer, condivise con altre attività web di De Agostini.

Web e satellite, quindi, sono i due segmenti dove De Agostini investirà nei prossimi anni, segmenti in crescita, ma non immuni dal rischio come ben testimoniano i ripetuti flop degli ultimi anni.
Sul web il Gruppo è convinto di poter arrivare - una volta a regime - a 500-600.000 utenti unici, mentre sul satellite e in particolare nel bacino delle Tv tematiche per i più piccoli, c’è la consapevolezza si tratti di un settore parecchio affollato.
La nuova Tv di De Agostini dovrà, infatti, vedersela con canali già affermati come Disney Channel, Playhouse Channel, Jetix, Cartoon Network e Boomerang.

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