Decoder CT ET9000, giuste critiche ma non puntuali

Luglio 2011
Leggendo il vostro banco di prova sul decoder Clarke-Tech ET9000, ho rilevato una serie di inesattezze che possono passare inosservate ad un utente di medio-basso profilo Sat-Linux, ma non di certo alla grande maggioranza di appassionati di questo tipo di apparecchi. Potrei capire se il vostro test fosse datato dicembre 2010 o al massimo prima metà di gennaio 2011, ma non di certo ad aprile 2011 quando tutto ciò che scrivete non corrisponde a verità.
1)    Citate le immagini supportate dicendo che: arriverà anche la Sifteam, invece la Sifteam è una certezza ormai da diverso tempo, inoltre è da precisare che la BH non supporta tale decoder.
2)    Oggi il BlindScan del decoder non è un miraggio in quanto i driver sono in fase di test e sono stati già rilasciati per il modello inferiore ET5000, nel  vostro articolo invece si fa una sottile polemica sulla scelta della Clarke-Tech di non pensare a integrare il BlindScan su questa macchina.
3)    Citate una lentezza di “reazione” del decoder nel cambio/utilizzo tra DTT e SAT, ma non è corretto definirlo così, perché è esattamente il contrario (oggi) e comunque sarebbe opportuno indicare gli strumenti (tuner) utilizzati nel test, anche per capire se lo stesso tuner lamenta un problema di fondo e quello che voi riscontrate non è dovuto al decoder ma al tuner stesso.

Cus2k

Ben vengano e-mail come la sua, precise e circostanziate, segno che gli articoli di Eurosat hanno colto nel segno. Il fatto che Lei citi il mese di aprile come data di pubblicazione dimostra di aver letto la prova sul nostro sito internet e non sul giornale: la prova del decoder CT ET9000 è uscita, infatti, sul numero di marzo 2011, in edicola da fine febbraio. Palese, quindi, che per i tempi tecnici che Lei potrà immaginare, la prova sia stata consegnata con largo anticipo rispetto le date citate e per la precisione a fine gennaio. Rispondiamo in ogni caso punto per punto

1) Al momento della prova l’immagine SIF per il decoder CT ET9000 era ancora in fase di progetto, tanto che il mese dopo, sulla rivista di aprile, nella rubrica Angolinux abbiamo dato notizia dell’uscita della versione SIF e successivamente citate le versioni Gecko. Sempre in tema di immagini la decisione definitiva del Gruppo BlackHole di supportare solamente ricevitori VuDuo non era ancora stata presa.
2) Nessuna sottile polemica ma il rammarico che al BlindScan non fosse stato riservato lo spazio meritato, specie dal produttore che lo ha lanciato a livello di prodotti consumer: alla stesura dell’articolo i driver per il supporto del BlindScan non erano stati rilasciati (lo sarebbero stati a metà maggio), come da nostra news su questo numero.
3) L’articolo riporta: “...un leggero tentennamento si nota, a volte, nel passaggio tra canali satellitari e canali DTT, ma nulla che non sia migliorabile nel tempo o che possa inficiare la qualità del sistema…” Doveroso segnalare, per la correttezza dell’articolo, qualunque fatto avvenga, senza per questo esagerare con i giudizi negativi. Per quanto riguarda la segnalazione del tuner utilizzato è una giusta osservazione, e cercheremo nei prossimi articoli di specificare meglio qualunque prodotto venga utilizzato ai fini della prova stessa.
La ringraziamo per l’attenzione sperando che Lei sia soddisfatto della risposta, puntualizzando come in certe occasioni i tempi tecnici di lavorazione della rivista ci impediscano di essere puntuali con le segnalazioni.

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