Decoder e Linux, stretti legami con i PC

Aprile 2011. Leggo in continuazione sulla vostra rivista gli articoli riguardanti i ricevitori Linux ma non riesco ancora ad inquadrare pienamente l’argomento. Trattandosi di ricevitori e non di computer, potreste fornirmi una spiegazione semplice da comprendere?
G.Manfrin

Da anni Eurosat segue con grande interesse il fenomeno Linux nel campo del satellite sia con i test degli apparecchi più significativi della categoria, sia con specifici articoli d’approfondimento e pratica d’uso. Le consigliamo, quindi, di rileggersi nei numeri già pubblicati quanto di suo interesse. In ogni caso, considerando la forte crescita di utenti interessati al tema, prendiamo spunto dalla sua domanda per spiegare il fenomeno Linux. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento della tecnologia applicata a vari aspetti dell’intrattenimento domestico: Alta Definizione, schermi LED e 3D sono solo alcuni degli aspetti più evidenti. I produttori di ricevitori digitali hanno usufruito di questa crescita attingendo a piene mani dal mondo dei personal computer, sia come dotazione hardware sia come ingegnerizzazione di prodotto: un ricevitore moderno è formato da una scheda madre governata da un microprocessore, di memoria flash, memoria dove risiede il firmware e di memoria RAM. La dotazione di base solitamente comprende porta seriale RS232, oramai superata, scheda di rete ethernet, presa USB e gestione degli hard-disk nei più svariati formati, e-SATA, SATA e IDE.

Grazie a questa dotazione, oramai comune su moltissimi ricevitori, si è pensato di far gestire il ricevitore stesso non da un firmware, ossia da una parte di software che risiede in flash e non modificabile se non dal produttore, bensì da un vero e proprio sistema operativo. Con queste premesse di partenza la scelta di Linux, da sempre open source, è stata la logica conseguenza: Enigma è semplicemente la distribuzione di Linux per i ricevitori digitali, distribuito del produttore in versione base e ampliato di contenuti e di funzioni da gruppi di sviluppo esterni, presenti in Intenet. Il motivo del successo di questa categoria di ricevitori detta appunto Linux-embedded (o Enigma-based) è dovuta a molteplici aspetti, tra i quali senz’altro il più importante è la gestione della rete ethernet con cui collegare in rete vari apparati così come di collegarsi a Internet. In questo modo il ricevitore può essere mantenuto costantemente aggiornato usufruendo dei server Internet messi a disposizione dai gruppi di sviluppo. Un’altra peculiarità dei sistemi Enigma è la possibilità di aggiungere contenuti extra, detti add-on o plug-in, che svolgono funzioni  non contemplate nella versione base del sistema: i plug-in più famosi sono senza dubbio gli emulatori, ovvero parti di software che consentono di trasformare i card reader in veri e propri lettori universali in grado di accettare qualunque tipo di smart card: grazie agli “emu” è possibile, anche se considerato illegale, utilizzare anche l ‘abbonamento di SKY.

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