Decoder Linux-based Mara M9

In sintesi
Ancora una volta SatMedia, distributore del prodotto, sembra avere in mano un asso vincente: il ricevitore Mara M9 HD Hybrid Twin Tuner PVR ha tutte le carte in regola per affermarsi nel difficile mercato italiano e, più in generale, europeo. A un hardware impeccabile, Alta Definizione, doppio tuner, tutte le connessioni audio/video necessarie, l’apparecchio affianca un firmware di gestione basato su Linux che strizza l’occhio alle nuove tendenze nel campo della multimedialità. Degno di nota anche poi l’efficiente portale del produttore, aggiornato con tutte le applicazioni compatibili con ricevitore, al pari di come avviene per gli smart tv o sui telefonini di ultima generazione. Già questi pochi fattori basterebbero per imporlo all’attenzione degli utenti, ma il ricevitore Mara M9 è supportato anche da Enigma 2, grazie al lavoro di Odin (http://www.odin-support.com/forum/), e ciò potrebbe spostare l’ago della bilancia nettamente a suo favore. Come già ribadito nell’articolo non si tratta di verificare se sia meglio il firmware originale o Enigma 2, bensì il fatto di poter provare immagini completamente differenti per poi scegliere quella preferita si traduce in un enorme vantaggio per l’utilizzatore finale.

Ottobre 2012
Al momento di testare un prodotto non particolarmente noto e sensibilmente differente da quelli in commercio ci chiediamo cosa sia passato nella testa dei progettisti nel tentativo di inventarsi qualcosa capace di riscuotere un buon successo di pubblico e vantare oggettive ragioni di esistere, al di fuori del mero esercizio tecnologico. Non è assolutamente dimostrabile che l’innovazione di un prodotto avvenga grazie alla scelta di soluzioni diverse, anzi succede sovente che sia una migliore applicazione di soluzioni esistenti più che la ricerca ad ogni costo di nuove, a migliorare un prodotto ed è il caso di Mara M9, ricevitore ricco di soluzioni interessanti sia a livello progettuale sia di firmware, senza tuttavia discostarsi troppo dalle scelte di altri ricevitori più blasonati.

Il ricevitore è imballato in un robusto cartone con varie sfumature di blu, protetto, all’interno, da nylon bianco e alloggiato in due supporti di plastica morbida per contenerne gli urti. La dotazione è degna di un ricevitore di fascia alta, infatti, oltre al ricevitore, troviamo il telecomando con le relative pile, un manuale bilingue Inglese/Tedesco, un cavo HDMI oltre alla cavetteria e le viti per il montaggio di un hard disk interno. Tutti i particolari in dotazione sono imballati separatamente in sacche plastiche protettive, conferendo una decisa impressione di professionalità all’insieme.
Il ricevitore Mara M9 presenta una linea leggermente diversa dagli standard ai quali siamo abituati, grazie alla minor altezza ottenuta con il posizionamento dei tasti funzione al di fuori del frontale che ospita, oltre alla sezione Card/CAM, un display da 12digit forte di un’ottima leggibilità anche in condizioni ambientali sfavorevoli. Non ci stancheremo mai di ribadire quanto poco dovrebbe contare l’estetica quando si deve fare una valutazione tecnica di un prodotto, tuttavia un buon impatto visivo aiuta la vendita anche perché, non dimentichiamolo, questi apparecchi devono integrarsi con l’arredamento di casa, il più delle volte in ambienti eleganti come il salotto.

Installazione e canali
Mara M9 è un ricevitore forte di una vasta gamma di connessioni ed è in grado di interfacciarsi con qualunque apparecchio audio e video, grazie alle entrate analogiche e digitali, Component e HDMI: naturalmente le connessioni principali sono quelle relative all’impianto di ricezione, parabola e antenna terrestre. L’esemplare in nostro possesso è munito di due tuner DVB-S2, ma il ricevitore, grazie alla tecnologia plug & play, accetta anche una diversa configurazione con tuner DVB-T/C. Una volta completate le connessioni è il momento di dare potenza ai motori: nonostante una veste grafica notevolmente diversa da quelle a cui siamo abituati e una disposizione differente delle voci di menu, il modo di operare non cambia.

Alla prima accensione un wizard ci guida per le iniziali fasi dell’installazione: settaggio della lingua, dei tuner e dell’ora. Naturalmente queste impostazioni sono accessibili anche dalle voci dei vari menu ma per un utente alle prime armi la possibilità di essere guidato, almeno all’inizio, è un fattore importante. Terminate le prime impostazioni possiamo iniziare a giocare con il decoder, specialmente per prendere confidenza con le varie funzioni e le voci di menu. Il menù principale non è della classica tipologia a tendina bensì formato da sei icone, ad ognuna delle quali è associata un diverso sottomenu o azione: List, PVR, Guide, WebTv, Multimedia  Settings.
Le voci, List e Guide richiamano la lista e la guida canali, operazione solitamente demandata ai relativi tasti personalizzati sul telecomando, così come WebTv svolge le funzioni del tasto Portal. Una scelta di design insolita: avremmo maggiormente apprezzato che nei menu apparissero solo voci non richiamabili da tasti personalizzati del telecomando, ma non dobbiamo dimenticare che la versione firmware è in costante miglioramento proprio per la giovane età del ricevitore. La voce di menu a cui fanno capo più funzioni è senza dubbio Settings, comprendente un corposo sottomenu formato dalle seguenti voci: Edit service, Installation, System Settings, Common Interface e System Information.

Edit service racchiude le funzioni di editing sui canali, l’accorpamento di questi alle varie liste di favoriti e anche la gestione di satelliti e transponder. Generalmente queste funzioni sono poco utilizzate nei ricevitori di questo tipo, dal momento che l’utente preferisce la gestione dei settings tramite personal computer. Per ora non siamo stati in grado di trovare alcuna applicazione in grado di gestire i settings dell’immagine nativa sul ricevitore Mara M9, perciò le funzioni appena citate assumono una grande importanza.
Il menu Installation racchiude le funzioni relative al settaggio dell’impianto d’antenna e alla sua parametrizazione, le funzioni di ricerca canali e quelle di aggiornamento firmware, approfondito nell’apposito riquadro, mentre le voci Common Interface e System Information non necessitano di ulteriori informazioni. La maggior quantità di impostazioni, tralasciando i menù dedicati al multimedia che vedremo in seguito, è racchiusa nella voce System Settings, da dove si possono impostare data e ora, parental control, audio/video, network e molti altri parametri relativi al funzionamento del ricevitore.

PER INFORMAZIONI
SatMedia
http://www.satmedia.info/

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http://www.01net.it/01NET/Photo_Library/1011/eur237_mara_M9_pdf.pdf

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