digitale terrestre – Modulatore analogico e Tv digitale

Giugno 2009.
Possiedo un modulatore sempre adoperato sulle frequenze analogiche per ricevere il segnale proveniente da un qualsiasi apparecchio (DVD, decoder, ecc.) tramite il mio impianto singolo d'antenna, su ciascun televisore dell'appartamento. Ho provato ad utilizzare il suddetto modulatore sulle frequenze del Digitale terrestre, collegandolo alternativamente ad un decoder DTT e ad un televisore con tuner digitale/analogico sintonizzandolo sul DTT in modo da verificare se il segnale RF dello stesso avrebbe raggiunto i due apparecchi. L'esperimento non è andato a buon fine, anche se le frequenze dell'analogico e del Digitale terrestre coincidono. Su tale risultato negativo vi chiedo una conferma e vi prego di spiegarmene il motivo. Ciò premesso, vi chiedo se esistono già in commercio dei modulatori che operano sulle frequenze del Digitale terrestre e, in caso affermativo, quanto indicativamente possono costare e dove posso reperirli?
L'argomento mi sembra di una certa importanza in quanto fra non molto tempo non esisteranno più né televisori con il sintonizzatore analogico né quelli analogici con il sintonizzatore Digitale terrestre integrato. Sul mercato penso che rimarranno esclusivamente i televisori con l'unico sintonizzatore digitale terrestre e la sola alternativa ai ripetitori di segnali (dai quali peraltro a mio parere non si ottiene la stessa qualità e stabilità di immagine) saranno i modulatori digitali. Vi ringrazio fin d'ora per la risposta che vorrete fornirmi.
Luciano B.

Vi seguo da parecchio e vi faccio i complimenti per la rivista e per come trattate gli argomenti. La domanda che vi pongo riguarda i modulatori video, accessori di grande importanza negli impianti di distribuzione Tv, audio e video.
Tra qualche anno, con il definitivo passaggio al digitale, i televisori non saranno più dotati di sintonizzatore analogico e tutti coloro che utilizzano modulatori analogici per trasformare in RF i segnali di telecamere, ricevitori satellitari e DVD si troveranno costretti a modificare il proprio impianto. In sostanza, ci sarà mai un modulatore “digitale”? Vi ringrazio fin da ora per una vostra risposta.
Mark

L'argomento è sicuramente molto importante per tutti coloro che necessitano di distribuire un segnale AV con la massima capillarità e praticità senza ricorrere ai cosiddetti AV Sender in banda 2,4 GHz.

Le trasmissioni televisive analogiche e quelle digitali in standard DVB-T utilizzano la stessa frequenza, canalizzazione e larghezza di banda (pur con qualche piccola differenza) ma una diversa modulazione (AM TV per quella analogica e COFDM per quella digitale) che, pur rendendo possibile la loro coesistenza nelle bande VHF e UHF, non permette la reciproca ricezione.

In sostanza, un tuner DVB-T non potrà mai sintonizzare un segnale analogico AM TV mentre un tuner analogico sarà incompatibile con un segnale digitale COFDM.

Al momento, i soli modulatori DVB-T in commercio sono di tipo professionale, costano molto e vengono utilizzati dagli operatori per la trasmissione dei segnali via etere oppure negli impianti centralizzati più evoluti per distribuire un canale analogico in una rete digitale.

È probabile, tuttavia, che entro i prossimi 3-4 anni, quando l'era della Tv analogica sarà definitivamente tramontata, i modulatori DVB-T saranno disponibili anche nelle versioni consumer a prezzi contenuti.

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