Digitale terrestre, protocollo d’intesa tra ANCI e Tivùsat

1 - foto gatti 3dANCI e TivùSat hanno firmato di recente un protocollo di intesa volto a favorire la ricezione via satellite dei canali DTT in quelle zone dei Comuni nazionali dove il segnale Digitale terrestre arriva interferito o non arriva affatto.

 

"Eravamo pronti a lanciare il 3D per gatti. Ma abbiamo fatto di meglio". Recitava così uno slogan comparso fino allo scorso 2 luglio sul sito ufficiale di TivùSat (www.tivusat.tv), la piattaforma satellitare lanciata nell’estate 2009 e partecipata da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Confindustria Radio Televisioni e Aeranti-Corallo. TivùSat in sei anni è riuscita a raccogliere intorno a sé quasi 2 milioni e mezzo di smartcard finalizzate alla ricezione via satellite di 64 programmi televisivi nazionali e internazionali visibili con molta difficoltà o non visibili affatto via DTT in alcune zone del territorio italiano.

Rai1, Rai, Rai3, Telepace, SuperTennis e il canale franco-tedesco Arte, poi, sono fruibili anche in Alta Definizione, mentre non manca un "bouquet" di 32 stazioni radiofoniche nazionali, internazionali e locali (in continuo aumento), ascoltabili a partire dal canale 601. Inoltre, al canale 100 della stessa piattaforma sono stati raggruppati - nel nuovo ambiente Tivùlink - numerosi servizi on demand, come ad esempio Rai Replay, Rai TGR, Mediaset Rewind, Infinity, La7 On Demand.

Ma non basta. Presso la sede romana dell'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), è stato presentato di recente un protocollo di intesa tra Tivùsat e la stessa ANCI, finalizzato a far conoscere meglio il ruolo che la piattaforma satellitare gratuita può giocare nella risoluzione dei gap di ricezione DTT.

«L’accordo - ha sottolineato Piero Fassino, Presidente ANCI - prevede un'attività di promozione, un programma sperimentale di mappatura delle zone non coperte o mal coperte dal segnale in Digitale Terrestre, nonché una convenzione con gli installatori per i Comuni che decideranno di assumere tale tema».

«L'intesa con ANCI - ha detto a sua volta Alessandro Picardi, presidente di Tivù (società che gestisce TivùSat) - si inserisce nel piano di azioni avviate nel 2015 per dialogare sempre più a stretto contatto con quei Comuni che necessitino di una soluzione tecnica alternativa, volta a mettere da parte ogni problema di visione».

Insomma, il continuo impegno di TivùSat a favore dello sviluppo via Fascia di Clarke della TV digitale terrestre appare esponenzialmente forte e decisamente in ascesa.

 

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