DTT, si può fare di più…

Agosto 2007. Il Forum europeo sulla Tv digitale 2007 - ottimamente condotto in stile talk show da Andrea M. Michelozzi, Presidente della stessa Associazione Comunicare Digitale - ha posto l'accento su una serie d'incertezze, di tentennamenti e di “passi alla gambero” che, dagli inizi del 2006, stanno caratterizzando il cammino del Digitale terrestre in Italia.

Per uscire dall'empasse già nel luglio del 2006, nel corso di un'affollata convention svoltasi a Napoli, a Castel Dell'Ovo, era stato deciso che di lì a qualche mese sarebbe nata e resa disponibile una ricca piattaforma di nuovi programmi televisivi, pensati ad hoc per promuovere l'offerta DTT del nostro Paese.

Alla guida di questa piattaforma ci sarebbe dovuta essere RAI (in quanto Servizio Pubblico), azienda che, insieme a Mediaset, a La7 e ad altri broadcaster, avrebbe poi fornito anche una ricca offerta di originali programmi Tv, specificatamente strutturati per il Digitale. Inutile dire che di tutto quanto si è parlato a Napoli, finora, non se ne è fatto nulla, se si esclude Gulp, il nuovo canale interattivo per ragazzi, che da giugno scorso figura nell'offerta DTT Rai (vedi l'articolo dedicato su questo stesso numero di Eurosat): canale che fa il paio con “Boing”, in programmazione invece, sin da luglio 2006, nella proposta televisiva digitale di Mediaset.

è vero che bisogna mettere positivamente in conto anche lo swith off analogico anticipato in Sardegna e Valle D'Aosta, ma molti “attori” del Forum di Lucca - da Piero De Chiara, Presidente DGTVi, ad Alan Friedman, giornalista esperto in problemi economici, fino allo stesso Andrea M. Michelozzi - sono stati dell'avviso che si può e si deve fare di più e meglio, se l'Italia, in campo DTT, non vuole attestarsi alla stregua di un fanalino di coda. In un contesto che, come abbiamo potuto apprendere sempre durante il convegno toscano, vede oggi ai primi posti Spagna, Francia e Gran Bretagna...

Segnaliamo anche che il Forum Europeo 2007 ha visto altresì la partecipazione di Antonio Arcidiacono, Direttore Innovazione di Eutelsat, che ha illustrato le peculiarità della nuova super-posizione orbitale Eutelsat 9-13 gradi Est, e di Paolo Dalla Chiara, attivissimo “patron” del SatExpo. Dalla Chiara ha altresì annunciato che, nella primavera del 2008, la tradizionale edizione del SatExpo (che quest'anno, a Vicenza, verrà “saltata” per dare spazio alla nuova manifestazione InstallerExpo) si trasferirà con ogni probabilità nella Capitale, sotto i riflettori della Fiera di Roma.

Pubblica i tuoi commenti