Elementi di colorimetria

Aprile 2009. I parametri principali sono la tonalità (il colore stesso), saturazione (intensità e la purezza del colore), luminosità (brillantezza).

Diagramma della cromaticità xyY CIE: l'insieme dei colori visibili dall'occhio umano è codificato dall'ente internazionale CIE (International Commission on Illumination) nel sistema di colori xyz, che utilizza 3 colori x, y e z principali definiti in base alla loro lunghezza d'onda spettrale (figura). CIE ha definito uno spazio tridimensionale, sostanzialmente un cilindro, che ha come base due cromaticità di colore x, y e come altezza l'intensità Y. Di tale cilindro viene riportatata una sezione bidimensionale nel punto corrispondente alla massima intensità, che rappresenta il cosiddetto Diagramma della cromaticità xyY CIE (figura) con una caratteristica forma di lingua. Il bordo curvo corrisponde ai colori monocromatici dello spettro visibile, il bordo lineare corrisponde alle tonalità di viola non comprese nello spettro visibile, i colori meno saturi si trovano all'interno della figura.

Temperatura colore: è il parametro che regola la cromaticità del bianco di riferimento (punto di bianco). Viene definito dall'illuminante standard D65 (il punto di bianco al centro del diagramma della cromaticità), che approssima la radiazione visibile emessa da un corpo nero alla temperatura di 6500°K. Ogni display, per una corretta riproduzione del colore, va tarato in modo da riprodurre il bianco di riferimento e tutta la scala di grigi con questa temperatura colore. La temperatura colore si dice fredda quando il bianco tende al blu, calda quando tende al rosso.

Gamut dei colori: gamut è un termine inglese (derivato dal termine latino gamma-ut , che indica una scala di note) usato per individuare la gamma di colori che un dispositivo è in grado di produrre, riprodurre o catturare secondo vari modelli di colore, come RGB,CMYK, HSB, HLS, CIELAB e YIQ che rappresentano dunque sottoinsiemi dello spazio di tutti i colori. Il gamut relativo a tali modelli di colore è rappresentato da un'area triangolare all'interno del diagramma della cromaticità xyY CIE (figura). Appositi Analizzatori di colore consentono la misura del valore di ogni colore e con un apposito software determinano il gamut risultante del display.

Curva gamma: lega l'intensità del segnale video con la scala dei grigi del display. La curva gamma delle camere di ripresa ha andamento tale da compensare l'andamento del display di riproduzione Tv, che di solito ha andamento logaritmico con esponente 2,2.

Volume dello spazio colore: è il parametro utilizzato per esprimere il gamut è nel modello RGB, con unità di volume ΔE3 che rappresenta circa un colore. Quando si confrontano due spazi tra di loro, si può dire che uno spazio consente di rappresentare più colori di un altro se il suo volume è maggiore del volume dell'altro. Gli spazi RGB standard sono classificati in tre categorie, secondo il volume del loro gamut espresso in ΔE3. Gamut inferiore a 1.000.000 ΔE3 (è quello di un monitor CRT); gamut tra 1.000.000 e 1.500.000 ΔE3; gamut superiore a 1.500.000 ΔE3. Alcuni esempi di volumi dei gamut: SMPTE C= 750.000, Apple RGB= 820.000; PAL/SECAM=850.000; sRGB= 860.000); Adobe RGB= 1.250.000: NTSC=1.300.000; Adobe WideGamut= 2.100.000; Kodak ProPhoto= 2.800.000.

Parametri colore degli standard Tv: nel confronto fra i diversi standard oltre al volume dello spazio di colore si tiene conto anche della luminosità dei colori primari.
NTSC, vecchio standard televisivo del Nord America, utilizzato ancora come volume di confronto per i gamut dei monitor.
SMPTE C, ha sostituito NTSC pur avendo un gamut più basso di quest'ultimo, ma ha colori primari più luminosi simili ad Adobe RGB che simula la luce solare. È considerato come termine di confronto per i volumi dei gamut dei monitor.
PAL/SECAM, sono entrambi basati sui primari EBU/ITU (CCIR 601), hanno gamma 2.2 e bianco D65 e un valore di gamut molto simile a SMPTE C.
ITU-R REC-709, standard per l'HDTV.

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