Enigma2, taglio “su misura”

Febbraio 2012
Sto lottando, nel senso positivo del termine, con il mio primo ricevitore Linux, sul quale ho installato una versione BlackHole di Enigma2, con risultati che posso definire strabilianti per le mie limitate conoscenze dell’argomento. Purtroppo non posso ritenermi soddisfatto sino a che non avrò “customizzato” del tutto il mio receiver, e questa personalizzazione include una disposizione dei tasti del telecomando più consona ai miei gusti: non riesco assolutamente ad abituarmi al fatto che i tasti freccia Sx e Dx cambino canale mentre quelli Up e Down aprano la lista canali. Devo rassegnarmi o sapete indicarmi un modo per ovviare al mio piccolo problema?

Gennio E.

Il suo problema è condiviso da molti utenti: nelle versioni di Enigma1 era possibile personalizzare il telecomando scegliendo tra due diverse impostazioni, una delle quali, per l’appunto, utilizzava i tasti di navigazione nel modo che le indicava come preferito. In Enigma2 non esiste questa possibilità ma, come per mille altri problemi e mancanze, ci viene in aiuto un plug-in molto conosciuto, Pauli Keymap, con cui “customizzare” il telecomando nel modo che più ci aggrada. Naturalmente, lo ricordiamo per i più distratti, per utilizzare un plug-in questo deve essere installato sul nostro sistema e i metodi per installarlo sono essenzialmente due: direttamente dal ricevitore tramite Internet oppure, nel caso questo non fosse possibile o il plug-in non fosse presente nel repository al quale attingiamo, tramite installazione manuale. In quest’ultimo caso è necessario reperire online e scaricare sul proprio PC l’ultima versione del plug-in, quindi, con un client FTP, copiare il file IPK nella directory TMP del proprio ricevitore: a questo punto dal blue-panel sarà possibile procedere ad una installazione manuale del plug-in stesso. Una volta installato il plug-in è conveniente riavviare Enigma per permettere alle voci di menu di aggiornarsi e al riavvio troveremo il plug-in installato e pronto per essere utilizzato: come si può vedere nell’immagine allegata è possibile associare l’azione desiderata alla pressione di diversi tasti e poi attivare la configurazione scelta premendo il tasto blu. Per ottenere i risultati che ci ha descritto nella lettera le sue impostazioni dovrebbero essere proprio quelle relative alle prime quattro voci dell’immagine.

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