Espressioni di assoluto “rilievo”

Aprile 2010. Preceduto da un affollatissimo incontro stampa, tenutosi all'Università capitolina La Sapienza, si è svolto dal 4 al 6 febbraio scorsi, presso la Nuova Fiera di Roma, l'edizione 2010 del SAT Expo Europe, partecipata da oltre 6000 visitatori, 2000 incontri d'affari e 20 delegazioni estere. L'edizione di quest'anno appariva orientata verso il settore professionale e, in particolare, verso il B2B (Business to Business), ragion per cui rivestiva forse minore interesse per l'universo consumer “e dintorni”.

SAT Expo ha in ogni caso offerto degli ottimi spunti d'interesse, emersi soprattutto nei molteplici convegni a tema svoltisi nelle tre giornate espositive e dei quali riportiamo una sintesi di quelli più interessanti.
Cominciamo dalla convention “3D: la nuova frontiera per Cinema, Tv ed eventi live”, che ha visto in scena quasi trenta oratori (a cominciare da Giuliano Berretta, presidente di Eutelsat) intenti a raccontare di tutto e di più sul tridimensionale.

Gino Alberico, del Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (CRIT) RAI di Torino, ha ricordato che fattori dovuti a diverse variabili percettive - come divergenza visiva, rivalità retinica e verticalità - possono produrre un certo grado di affaticamento negli spettatori che osservano sullo schermo un contenuto stereo con gli occhiali speciali, nonostante il notevole grado di perfezionamento oggi raggiunto dai sistemi di visualizzazione specifici.

Angelo D'Alessio, direttore internazionale SMPTE (l'organizzazione mondiale degli standard cine-televisivi), riallacciandosi alle affermazioni di Alberico, ha precisato che un 1,8% di persone soffre di disturbi fisici da 3D, a volte talmente pesanti da rendere addirittura impossibile la visione di contenuti tridimensionali.
Per questo, a parere di D'Alessio, è importante sperimentare nuovi linguaggi e parametri tecnologici, lavorando in asse sui processi di standardizzazione, interoperabilità e piani di certificazione condivisi da tutti gli attori della filiera.

Magie in 3D, dimostrazioni sul campo
Ricordiamo che l'edizione 2010 del SAT Expo ha visto la presenza in Fiera anche del 3D Stereoscopic Group, la partnership commerciale stabilita oltre un anno fa da Eutelsat con OpenSky e DBW Communication.

Una partnership che ha iniziato ad ampliarsi sempre di più con l'inclusione di nuovi soggetti, tra cui Panalight, una società di rental cine-televisivo, Imagina3D (un team di professionisti specializzati nella realizzazione di contenuti 3D), nonché SBP, un'azienda in service, operativa sul campo con un sofisticato mezzo mobile e che coadiuvava - unitamente ad alcuni sistemi resi disponibili da Panalight - la società DBW (a sua volta intervenuta anche con la prima unità mobile europea per produzioni cine-televisive in 3D) nella realizzazione in tempo reale di riprese dimostrative stereoscopiche “live”.

Agenda ricca di incontri
Chiuso l'argomento “a rilievo”, passiamo ad elencare rapidissimamente alcuni altri convegni della manifestazione, che riguardavano: il condominio e la Tv Interattiva; il servizio broadband via satellite Tooway “scandagliato”, in diversi appuntamenti, in tutte le sue forme e declinazioni; la Seconda Conferenza Europea sulla S-Band Mobile Satellite; il progetto “100 sale in rete”, dedicato alla distribuzione D-Cinema 2D e 3D via satellite anche di eventi live; la presentazione, da parte di HD Forum Italia (in collaborazione con TivùSat) di “HD Book Sat 1.0”, con le specifiche tecniche per i decoder satellitari destinati al mercato italiano FTA.

Curiosando tra gli stand
Un cenno a una delle novità più originali esposte in fiera: un sistema capace di rendere possibile la visualizzazione di contenuti Blu-Ray e DVD 3D, utilizzando normali player e Tv Color 2D. La fruizione stereo si ottiene perché questi contenuti 3D vengono immagazzinati con tecnica anaglifica di nuova concezione (decisamente migliorata rispetto alla stessa tecnica di molti anni fa) e visualizzati dallo spettatore con economicissimi “occhialini” di cartone.

La francese Trioviz - titolare di questa interessante applicazione per i produttori di software preregistrato Home Video - proiettava presso il proprio stand il film 3D Voyage sus les mers, uno dei primi realizzati in BD con la rinnovata tecnica. Abbiamo osservato per un certo tempo l'effetto. Davvero niente male.

Pubblica i tuoi commenti