Euro2008 in HD. La RAI sorprende e fa gol!

Maggio 2008. Con una mossa davvero a sorpresa, la RAI, il 3 aprile scorso, ha annunciato che in determinate zone della Penisola trasmetterà gli incontri Europei di Calcio anche in Alta Definizione 1920x1080, oltre che - in tutta Italia - in analogico 4:3 e, nelle aree servite dal Digitale terrestre, in DTT 16:9 Standard Definition High-Quality.

L'annuncio - dato nel corso di una specifica conferenza stampa partecipata dal “gotha” RAI al gran completo, a cominciare dal Direttore Generale, Claudio Cappon e dal presidente Claudio Petruccioli - ha avuto un effetto decisamente dirompente. Questo sia perché risulta anticipato di un anno l'inizio delle trasmissioni High Definition firmate dal broad-caster pubblico sia perché la proposta HDTV in oggetto si pone come la prima “no pay” in Italia e una delle primissime free-to-air in Europa.

Ricordiamo che il Campionato Europeo di Calcio si svolgerà in Austria e Svizzera dal 7 al 29 giugno 2008, con una partita inaugurale in disputa alle ore 18 allo stadio St. Jakob-Park di Basilea e una finalissima prevista alle 20:45 all'Hernst-Happel-Stadion di Vienna. Euro2008 includerà 16 squadre, divise in 4 gironi, per un totale di 31 incontri, in svolgimento alle 18 e alle 20:45, ad eccezione delle gare del Match Day 3 (terza partita della fase a gironi), le quali saranno disputate tutte alle 20:45.

Gli stadi che ospiteranno le gare si trovano rispettivamente a Vienna, Salisburgo, Innsbruck, Klagenfurt, Basilea, Zurigo, Berna e Ginevra. In sostanza, l'Azienda della Farfalla fornirà in diretta - nei formati analogico 4:3, DTT 16:9 e HDTV - la trasmissione di tutte e 31 le partite di Campionato, 24 delle quali appartenenti al girone eliminatorio, 4 ai quarti di finale, 2 alle semifinali e 1 alla finalissima.
In particolare, 27 incontri andranno in diretta su RaiUno, mentre i rimanenti 4, per ragioni di contemporaneità, andranno su RaiDue. Gli azzurri di Donadoni - inseriti nel girone C, insieme ad Olanda, Romania e Francia - saranno sicuramente in scena... anzi, in campo lunedì 9 giugno (Olanda-Italia, ore 20:45), venerdì 13 giugno (Italia-Romania, ore 18) e martedì 17 giugno (Francia-Italia, ore 20:45).

Mpeg-4 e ampia copertura di segnale
Le trasmissioni degli Europei di Calcio in Alta Definizione saranno veicolate (con codifica Mpeg-4 e compressione AVC/H.264) attraverso il multiplex B del Digitale terrestre RAI che, per favorire l'inserimento del segnale in HDTV, negli orari delle partite e nelle zone interessate dalla diffusione HD, eliminerà l'offerta del canale Gulp, peraltro già presente sul mux A, riducendo nel contempo anche il bit rate Standard Definition generale del bouquet B stesso.
Le nuove trasmissioni in “Alta” riguarderanno un potenziale bacino di utenza stimabile in tre milioni di famiglie, dislocate rispettivamente: nelle aree “all digital” della Sardegna, in quelle della Valle D'Aosta, nelle città di Torino e Roma, nonché su un'ampia fascia della Lombardia centro-meridionale, indicativamente compresa tra Milano e provincia e i confini dell'Oltrepò Pavese.

«Questo nostro sforzo - ha dichiarato Claudio Cappon - è da considerarsi molto di più che alla stregua di una semplice sperimentazione, anche perché l'Azienda aveva già vantaggiosamente sperimentato, in collaborazione con il Centro Ricerche di Torino, la trasmissione HD su DTT nel 2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali in svolgimento nel capoluogo piemontese.
L'iniziativa Rai, pertanto, apre una strada davvero importante per il futuro della Tv Digitale del Paese, considerando che ormai in Italia, dal prossimo giugno, le trasmissioni HDTV non saranno più soltanto pay e via satellite, ma potranno essere ricevute gratuitamente altresì attraverso il Digitale Terrestre, che in questo modo verrà a disporre di un'eccezionale marcia aggiuntiva, capace di spronare al cambiamento l'utenza finale. Tanto più se si pensa che, dopo gli Europei di Calcio, proseguiremo con l'Alta Definizione via DTT utilizzata a supporto anche altri eventi sportivi (tra cui, per esempio, i Mondiali di Ciclismo che si terranno nel mese di settembre a Varese), fino a proporre, nel 2009, regolari trasmissioni HDTV nelle aree italiane “all digital”, come previsto dal piano industriale Rai».

Trasmissioni full HD a risoluzione piena
Ma, nel dettaglio, come saranno le trasmissioni HD-DTT per gli Europei di Calcio?
Lo ha spiegato Andrea Lorusso Caputi, direttore Area Produzione Tv Rai, nonché “deus ex machina” della nuova iniziativa annunciata dall'Ente di Viale Mazzini.

Da Lorusso abbiamo appreso che l'evento sarà realizzato totalmente in digitale HDTV 1920x1080 per quanto riguarda sia tutte le partite riprese e distribuite alle emittenti internazionali dall'host broadcacaster (un organismo Tv delegato allo scopo dalla UEFA) sia le riprese “personalizzate”, effettuate in loco - soprattutto durante gli incontri che vedranno impegnata la nazionale italiana - direttamente dalla Rai.

Le “personalizzate” si gioveranno di un mezzo mobile (OB-Van) dotato di varie telecamere in Alta Definizione, apparati HD “Super Slow-Motion” e molti altri sistemi ancora, andando a riguardare: presentazioni da bordo campo effettuate prima della partita, commenti e giudizi dopo-partita, inquadrature delle postazioni cronaca in italiano, spazio per interviste ai VIP, area “interviste flash”, e chi più ne ha, più ne... riprenda.

In ogni caso, ciascun incontro calcistico verrà filmato da una media di 25 HD camere, posizionate nei punti più più strategici, i cui segnali in uscita andranno a convergere verso un IBC (International Broadcasting Centre) situato a Vienna.
L'IBC sarà un vero e proprio centro nevralgico di raccolta e smistamento internazionale segnali, dotato oltretutto di circa 10mila metri quadri di spazi per uffici e produzioni a disposizione degli organismi televisivi - tra cui, ovviamente, anche la Rai - provenienti da oltre 200 paesi del mondo.

Per quanto riguarda la nostra azienda pubblica, i segnali audio e video arriveranno dall'IBC a uno “studio televisivo hub”, situato al Centro Rai di Milano, per poi convergere verso una nuova piattaforma digitale di messa in onda, ubicata al Centro di Produzione Tv Rai di Roma.

Con quale decoder?
«La Rai - ed eccoci ora alle dichiarazioni di Francesco De Domenico, presidente di RaiWay - sta facendo pressione sull'industria e sui costruttori affinché immettano in tempo utile sul mercato italiano un congruo numero di HD-DTT STB in formato Mpeg-4/AVC, peraltro già resi disponibili in Francia per le locali trasmissioni in Alta Definizione via Digitale terrestre, partite lo scorso 31 marzo».

A questo punto, in verità, per noi telespettatori sorge solo un dilemma. Cosa fare: usufruire subito della nuova offerta RAI e acquistare entro giugno un decoder Mpeg-4/AVC (il cui costo si aggira sui 150-200 euro), oppure aspettare ancora 6/8 mesi, allorquando la stessa categoria di ricevitori risulterà implementata dalle specifiche “custom” suggerite in ottobre da DGTVi e HD Forum Italia per il nostro Paese?
Non c'è che dire, è proprio un bel dilemma!...

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