EuroSat marzo 2018 numero 297

EuroSat marzo 2018 numero 297Un lettore con poca esperienza di SAT ci ha posto una domanda: che impianto dovrei avere per ricevere tutti i canali presenti nella tabella a fondo rivista? La domanda ci ha fatto riflettere e ci ha fatto pensare che forse non tutti sanno esattamente che apparecchiatura dovrebbero avere per ricevere i canali desiderati o, più in generale, cosa è più indicato per “raggiungerli”. Per questo abbiamo deciso di proporre un articolo in cui descrivere cosa serve e quanto si deve spendere per vedere da 1.000 a oltre 20.000 canali, in pratica tutti quelli presenti sulle nostre tabelle. Per cercare di soddisfare ogni tipo di esigenza abbiamo allestito 5 proposte, che abbiamo contraddistinto con taglie diverse, da small a XX large. Precisiamo che le ipotesi di spesa indicate riguardano solo le apparecchiature, non eventuali costi dovuti ai sostegni della parabola, che nel caso di dischi che superano i 180 cm potrebbero richiedere anche interventi in muratura facendo lievitare notevolmente la cifra. Fateci sapere cosa pensate delle nostre proposte e se voi avete adottato soluzioni differenti.

Ancora prendendo spunto dalla richiesta di un lettore, affrontiamo il tema dell’aggiornamento di un vecchio impianto: cosa vale la pena tenere e cosa invece andrebbe sostituito? Vediamolo assieme.

Se siete in vena di aggiornamenti su più ampia scala o magari state pensando di ristrutturare la casa e volete cogliere l’occasione per ampliare la distribuzione del segnale SAT, vi suggeriamo come fare per portare una presa in ogni stanza a partire dall’unica disponibile nell’appartamento.

Tanta tecnologia e pratica in questo numero di EuroSat. Chi vuole approfondire le tecniche che permettono a HEVC e DVB-T2 di far guadagnare banda, e che li hanno portati a essere obbligatori nei nuovi TV e ricevitori, potrà trovare tutte le informazioni.

Lo stesso vale per chi non ha ancora molta familiarità con le trasmissioni satellitari ma è affascinato dal “nostro” mondo: iniziamo in questo numero un tutorial molto pratico suddiviso in sei parti in cui, partendo dai rudimenti del SAT, arriveremo a realizzare un piccolo impianto condominiale.

Se invece siete curiosi di sapere come fare per trasferire un segnale HDMI, per esempio quello del ricevitore, a una distanza che supera i limiti imposti dai tradizionali cavi, potrete scoprire come fare nella nostra guida agli extender per reti cablate.

Tra le tante possibilità, qual è il supporto di memorizzazione più adatto ad archiviare le proprie registrazioni? Valutiamolo verificando pregi e difetti di schede SD, chiavette USB, SSD e hard disk.

Sul banco di prova questo mese abbiamo messo i ricevitori Edision Primo IP S2 e Line@Tech DTT 102, il box multimediale Medialink ML5100T, il trasmettitore HDMI DiProgress Air HD e il NAS con 4 dischi QNAP TS-431P2.

Buona lettura!
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