Eutelsat KA-SAT, missione compiuta

Febbraio 2011. Il decollo è avvenuto dal Cosmodromo di Bajkonur (Kazakhstan) e, dopo un volo di 9 ore e 12 minuti, il vettore di lancio ha liberato KA-SAT in orbita di trasferimento sincrona attorno alla terra. Le operazioni d’acquisizione del segnale telemetrico del satellite dal centro di controllo di Eutelsat presso il teleporto di Rambouillet e per lo spiegamento parziale dei moduli solari sono state completate con successo e, dopo i test in orbita a 9° Est del satellite e delle stazioni terrestri, sarà ufficialmente operativo per la fine di maggio.
«KA-SAT sarà la pietra miliare di un’infrastruttura rivoluzionaria, messa in atto da Eutelsat per gli utenti in Europa e nel bacino del Mediterraneo - ha dichiarato Michel de Rosen, Direttore Generale di Eutelsat. Grazie alla sinergia tra il satellite con i suoi 82 spotbeam e una rete di stazioni terrestri, questo nuovo programma offrirà una capacità di trasmissione superiore rispetto a qualsiasi altro programma satellitare nel mondo. Di questa nuova risorsa beneficeranno in particolare i provider di servizi Internet, che potranno estendere la banda larga ai consumatori e alle imprese delle aree non raggiunte dalla fibra ottica. KA-SAT rafforzerà anche l’attività delle reti dati professionali di Eutelsat, che attualmente generano il 15% dei nostri ricavi. Il servizio fornirà soluzioni sia per le imprese che per le pubbliche amministrazioni, con la riduzione dei costi dei terminali e del servizio di banda larga. Il lancio di KA-SAT è un’ulteriore prova dell’impegno costante di Eutelsat a investire nei servizi internet e orientato ad aumentare il contributo che il satellite dà all’economia digitale in espansione».

Vigilia di una nuova era
Progettato e realizzato da Astrium negli stabilimenti di Tolosa (Francia) sulla piattaforma Eurostar E3000, il satellite Ka-Sat rappresenta il fulcro di una nuova infrastruttura europea che comprenderà otto nuovi gateway principali e due gateway di backup, posizionati in diverse località europee e connessi a Internet grazie ad un “backbone” principale in fibra ottica. Con la sua capacità di banda di 70 Gbps (Gigabit per secondo) che lo collocano al primo posto nel mondo come ampiezza di banda, Ka-Sat sarà il primo satellite europeo HTS (High Throughput Satellite) a inaugurare una nuova era di servizi broadband satellitari forniti a prezzi competitivi con l’ADSL terrestre ma disponibili ovunque, anche nelle aree più remote del continente europeo e del bacino del Mediterraneo sprovviste di infrastrutture di comunicazione terrestri come il doppino di rame e la fibra ottica.

Diverso dai “soliti” satelliti
Il Ka-Sat è un satellite completamente differente rispetto a quelli per telecomunicazione ai quali siamo abituati, sia nell’architettura sia nella potenziali applicazioni, al punto che potrebbe rivoluzionare la tradizionale concezione d’impiego del mezzo satellitare.
Hot Bird, Eurobird e Atlantic Bird, infatti, fanno uso di uno o più footprint di tipo esteso destinati a servizi broadcast, irradiati dal satellite e ricevuti da un vasto numero di utenti. Da quando è in atto la rivoluzione digitale, però, i bit, oltre ai segnali televisivi, trasmettono i dati di una rete LAN o di una connessione Internet. Con Ka-Sat, Eutelsat ha ridefinito l’architettura di un satellite classico riorganizzandola per rispondere alle esigenze della rivoluzione digitale in atto.

82 spot beam in banda Ka
Il satellite Ka-Sat opera in banda Ka (20-30 GHz) e si caratterizza per un “impronta” (footprint) del segnale sul territorio, esteso quanto quello dei tradizionali satelliti ma composto da una “ragnatela” di ben 82 spot beam a copertura regionale distanti tra loro poche centinaia di chilometri e focalizzati sulle aree a maggior densità di popolazione dell’Europa e del bacino del Mediterraneo. Questi spot hanno una capacità complessiva di 70 Gbps ottenuta grazie al riutilizzo (fino a 20 volte) delle frequenze assegnate a spot non adiacenti ed alla suddivisione in quattro gruppi affinché le aree coperte da ogni gruppo non risultino adiacenti fra loro.
Gli spot formano una rete satellitare in costante collegamento con la rete terreste composta da 8 principali gateway presenti in Europa (più due di riserva) e da un backbone ridondante in fibra ottica. Per gestire al meglio diversi milioni di abbonati, viene utilizzata la tecnologia SurfBeam, sviluppata e prodotta da ViaSat.

Servizi innovativi e mirati
Il programma Ka-Sat rappresenta una piattaforma versatile e innovativa per la trasmissione dati, il broadcasting locale e regionale, l’IPTV e le nuove applicazioni video che necessitano di bit rate molto alti come ad esempio quelle dedicate al cinema digitale 2D e 3D in Alta Definizione.
Il carattere innovativo delle prestazioni offerte da questo satellite darà, inoltre, lo spunto alla nascita di nuovi servizi che le precedenti generazioni dei satelliti non erano in grado di supportare.
A parità di banda, infatti, il costo di affitto del Ka-Sat è di circa un ordine di grandezza inferiore rispetto a quello dei satelliti tradizionali: un aspetto che renderà i piani di business più profittevoli per i fornitori di servizi oltre a far diventare sostenibili quei servizi che in precedenza erano ritenuti proibitivi per l’elevato costo della banda satellitare.
Dal lato consumer, il servizio più gettonato sarà senz’altro la connessione Internet, magari modulata su diverse offerte basate sulla distribuzione di contenuti/servizi ad una ristretta area geografica piuttosto che ad aree selezionate e non contigue: uno dei vantaggi offerti dal Ka-Sat è, infatti, la modularità dell’area di copertura che può crescere secondo un progetto di espansione geografica dei servizi. Sul fronte professionale, invece, sono numerose le applicazioni come le reti VPN, le connessioni punto-punto, la distribuzione dei contenuti multicast (sale cinema HD e 3D) e il broadcast locale (televisioni regionali) che possono trarre un grande vantaggio dall’uso di questo satellite.

10 Mbps a 30 euro mensili anche nelle aree più periferiche
Grazie alle tecnologie avanzate e all’eccellente sfruttamento della capacità a bordo, il satellite Ka-Sat potrà dare un grande contributo alla lotta al “digital divide”, ossia il divario esistente tra chi ha l’effettivo accesso alle reti informative in banda larga (Internet via ADSL, tanto per semplificare) e chi ne è escluso per ragioni di costi e infrastrutture. Secondo alcune previsioni, una connessione Internet per privati e aziende da 10 Mbps in download e 1 Mbps in upload potrebbe arrivare a costare circa 30 euro mensili, una cifra tutto sommato abbordabile e paragonabile alle offerte ADSL su doppino e fibra proposte dai principali service provider nazionali ma molto più contenuta rispetto ai precedenti servizi “Internet by Satellite”. Queste velocità sarebbero inoltre disponibili sempre e ovunque, anche nelle zone dove al momento non è disponibile nemmeno un modesto accesso da 1 Mbps perché non raggiunte dalle reti a banda larga terrestri o cellulari.

Tooway mette il turbo
Tooway, il servizio ADSL via satellite di Eutelsat, trarrà i maggiori benefici dall’entrata in servizio del Ka-Sat, innalzando la velocità di connessione dagli attuali 3,6 Mbps a 20 Mbps. Grazie ad un modem e una parabola bidirezionale, il sistema Tooway riceve e invia i dati al satellite che poi li ritrasmette agli “hub” terrestri che controllano il traffico Internet da e verso le abitazioni. Le attività di gestione della piattaforma satellitare per la rete Tooway si svolgono a SkyPark, il teleporto torinese di Skylogic, società del gruppo Eutelsat che si occupa di servizi a banda larga. Nel teleporto è presente anche un centro di controllo satellitare dedicato con il compito di garantire costantemente la massima disponibilità del servizio.
Tooway è basato sul sistema di trasmissione satellitare a banda larga bidirezionale SurfBeam DOCSIS di ViaSat che nell’America settentrionale conta più di 350 mila utenti.

Pubblica i tuoi commenti