Il Governo accelera lo switch-off

Ottobre 2008. Il decreto prevede una transizione al digitale progressiva delle varie regioni italiane divise in 16 aree a partire dal secondo semestre del 2009 fino al secondo semestre del 2012.

Rimangono fissate per il secondo semestre del 2008 e al primo semestre dell’anno in corso i passaggi già previsti nelle aree cosiddette “all-digital” Sardegna e Valle D’Aosta. Già nel secondo semestre del 2009 si potrà vedere la Tv digitale terrestre in Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Piemonte. Via via si passerà al digitale nelle altre regioni fino alle ultime due, Sicilia e Calabria, dove la transizione avverrà alla fine del 2012.

«Il governo precedente
- ha spiegato il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani - aveva immaginato una scadenza unica per tutta l’Italia, fissata al 12 dicembre del 2012. Noi abbiamo ritenuto questo meccanismo troppo complicato studiando quindi un modello progressivo regione per regione».

L’Autorità per le comunicazioni ha dato il via libera all’unanimità al progetto «che è stato condiviso - ha sottolineato il Sottosegretario - da tutti i governatori delle regioni». Nove mesi prima della scadenza sarà indicato il termine preciso in cui avverrà lo switch-off.

Entro un anno e mezzo «circa il 70% del paese - ha proseguito Romani - sarà digitalizzato». Il processo, oltre a difficoltà di carattere tecnico, avrà anche delle ricadute di tipo sociale. Il Ministero, per venire incontro ai cittadini che non potessero permettersi l’acquisto di un decoder o di un nuovo apparecchio dotato di ricevitore integrale integrato, ha già deciso di erogare un contributo alle famiglie con reddito annuo inferiore a 15 mila euro.

A questo, oltre che a una campagna di informazione e comunicazione su larga scala, serviranno i 100 milioni annui del fondo digitale che, nelle previsioni del sottosegretario, potrebbero essere un po’ meno nel 2012, quando la diffusione delle apparecchiature dovrebbe essere già molto estesa.

Nel grafico, il calendario dello switch-off in Europa.

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