Il guizzo del Biscione

Maggio 2010. Una messe di serie televisive internazionali, ma anche tanti film dal box office, soprattutto tante prime visioni con diversi titoli di pregio. È questo il cuore pulsante della proposta a pagamento di Mediaset Premium declinata sotto vari canali.

Un'offerta in realtà ancora più corposa perché per fare contente le famiglie - target di riferimento di Mediaset Premium - non ci si poteva dimenticare del Campionato di Calcio, della Champions e soprattutto delle Tv destinate a bambini e ragazzi.
Per convincere il pubblico sulla bontà della propria offerta digitale, Mediaset ha impiegato poco più di cinque anni. Poco, se si pensa che la pay-tv satellitare prima di decollare ne ha attesi quindici, tra l'altro cambiando proprietà diverse volte.

Il debutto di Mediaset Premium sul Digitale terrestre è datato gennaio 2005 con le dirette delle partite di Serie A offerte tramite carta pre-pagata ricaricabile. Da allora, mattone dopo mattone, l'offerta è cresciuta diventando sempre più consistente.
Soprattutto durante l'ultimo anno e mezzo Mediaset ha spinto sull'acceleratore perseguendo una strategia di espansione che ha contemplato anche l'avvio di servizi pay.

A fronte di un'offerta free rimasta sostanzialmente invariata, Mediaset ha ampliato l'offerta dei canali a pagamento sia in termini quantitativi sia qualitativi: sono stati introdotti i pacchetti di canali Premium Fantasy e Premium Moto GP, è stato arricchito il pacchetto più importante, Premium Gallery con il progressivo ingresso di Premium Cinema, Studio Universal. Premium Cinema Emotion e del Premium Cinema Energy. Parallelamente sono comparsi sulla piattaforma i canali trasmessi in formato High Definition grazie alla conversione dell'offerta Premium Calcio.

Infine è partito il servizio Premium on Demand, che ha aperto la strada alla fruizione di contenuti non lineari anche sulla televisione digitale terrestre.
Questa strategia ha avuto come risultato un notevole aumento di clienti e la conferma del raggiungimento del punto di pareggio operativo nel 2010, in un settore dove i costi dei contenuti di valore sono elevati.

Tre distinti orientamenti
Oggi l'offerta di Mediaset sul Digitale terrestre corre lungo tre directory o per meglio dire è divisa nei pacchetti Gallery, Fantasy e Calcio.
Gallery propone il meglio del cinema e delle serie televisive e contiene, come già anticipato, il meglio del prodotto Mediaset.

Il pacchetto è diviso in sei diverse offerte: Joi, Mya, Steel, Disney Channel (tutti disponibili anche nella versione +1), Premium Cinema e Studio Universal, ai quali andrà aggiunto dalla fine di questo mese anche Premium Cinema HD.
Che lo sforzo sostenuto da Gallery sia notevole lo si capisce dai numeri: ogni anno trasmette oltre 6.000 ore di programmi televisivi senza interruzioni pubblicitarie, in onda 24 ore su 24, in formato 16:9 e con la possibilità di scegliere l'audio originale e i sottotitoli in doppia lingua di ogni film.

Il secondo pacchetto in ordine di importanza, Premium Fantasy, è l'offerta di Mediaset Premium dedicata a bambini e ragazzi. Fantasy contiene quattro proposte in onda 24 ore su 24, anche in questo caso senza interruzioni pubblicitarie: Cartoon Network, Disney Channel, Playhouse Disney e Hiro. Non tutte le emittenti presenti in questi pacchetti sono di proprietà di Mediaset.

All'interno di Premium Gallery, ad esempio, troviamo Studio Universal che appartiene al Gruppo americano Nbc, mentre in Fantasy sono addirittura tre le emittenti ospitate: le due targate Disney e Cartoon Network del Gruppo Turner. La terza gamba su cui poggia l'offerta di Mediaset Premium è il Calcio, che va a gonfie vele con ascolti in crescendo che hanno raggiunto quelli di SKY.

In onda su Premiun Calcio va il meglio della Serie A con le partite in casa e in trasferta di Milan, Inter, Roma, Juventus, Napoli, Lazio e le partite in casa e in trasferta sui campi Mediaset Premium di Atalanta, Genoa, Chievo e Bari. Ci sono poi la Uefa Champions League, tutto il Campionato del Mondo per Club, Diretta Premium, Diretta Champions League e infine Premium Calcio, con news e approfondimenti 24 ore su 24.

Ricca proposta “free”
Chiudono il cerchio le due emittenti Boing e Iris, che Mediaset trasmette gratuitamente sul Digitale terrestre.
La sezione free, sino ad oggi poco curata, entro fine anno vedrà un forte sviluppo per l'ingresso di tre nuovi canali, La5 (il debutto è previsto per questo mese), Italia 2 e il canale all news. Utilizzate come avamposto per promuovere il prodotto Mediaset nel Digitale terrestre free, Boing e Iris si stanno muovendo bene.

In particolare è Boing a dare le maggiori soddisfazioni. Nato nel Novembre 2004 dall'accordo tra Mediaset e Turner, Boing è stato il primo canale tematico rivolto ai bambini e ai ragazzi della free Tv italiana.
A oltre cinque anni dal lancio, i risultati di ascolto sono da record: Boing è diventato il singolo canale per bambini più visto fra tutti quelli dell'offerta kids multichannel (SAT e DTT).

In crescita anche Iris, nato nel novembre 2007, dedicato al Cinema, in particolare al grande cinema d'autore, ma aperto anche a pièce teatrali, opere liriche, musica classica, fiction e informazione.

Investimenti mirati
Sul Digitale terrestre a partire dal 2003 Mediaset ha investito complessivamente due miliardi di euro, una cifra importante a cui nel prossimo triennio potrebbero aggiungersi altri 6-700 milioni per tecnologie e contenuti.
Sino ad oggi i risultati sembrano darle ragione.

Nel 2009 il giro d'affari del Digitale terrestre del Biscione si è stabilizzato intorno ai 570 milioni grazie a circa quattro milioni e mezzo di clienti. E ci sono ancora spazi di crescita.

Non è difficile immaginare quali saranno le prossime mosse del Gruppo. Mediaset continuerà a investire e a costruire nuovi canali sul Digitale terrestre per la gioia del pubblico, ma non di SKY che dal canto suo sta aspettando il via libera dalla Europa per cercare di rompere le uova nel paniere al temibile concorrente.

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