Il quesito – Riflessioni e proposte sui canali TV terrestri

Sono un vostro abbonato e ogni tanto vi scrivo per proporvi alcune mie riflessioni e proposte sui canali terrestri e satellitari. Riguardo al DVB-T2, nella sua fase di test, potrebbe essere utilizzato per trasmettere in H.264 o in HEVC i canali +1 (quelli in ritardo di un'ora) molto comodi durante e dopo lo switch-over, come pure i primi sette canali nazionali. Poi, per il prossimo LCN, così come Sky ha fatto il binomio LCN 26=Cielo e LCN 27=Sky TG24, si potrebbe mettere R 101 TV più vicino possibile ad RTL 102.5 TV, magari sull' LCN 37. Secondo me, sarebbe utile far seguire subito dopo la lista dei canali “All News” quella dei canali musicali mentre i canali dedicati ai bambini, tutti compresi tra il 40 ed il 47, potrebbero restare dove sono essendo ormai sono abituati a trovarli in queste posizioni. Infine, non mi dispiacerebbe vedere sul Digitale terrestre alcuni nuovi canali presenti già su Tivùsat come Euronews, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica.

Alessio P.

 

Concordiamo con Lei sul fatto che i canali “timeshifted” (+1 ora) siano molto comodi e apprezzati dai telespettatori, come confermano tra l’altro le scelte di Sky e di altre pay-tv europee degli ultimi anni, e che si potrebbero trasmettere tutti in DVB-T2. Resta però da capire in quali “blocchi” (400, 600, 700, 800, 900, ecc.) potrebbero essere ospitati, in quanto già tutti occupati. Le posizioni dalla 1001 in poi sarebbero perfette ma creerebbero sovrapposizioni nei decoder Tivùsat “combo” che utilizzano la prime mille posizioni per i canali terrestri (o satellitari Tivùsat) e quelle seguenti per i canali satellitari Tivùsat (o terrestri a seconda del modello). Anche a nostro avviso, l’attuale LCN andrebbe rivista per rendere più semplice e intuitivo lo zapping da parte dei telespettatori ma senza scontentare i broadcaster, con una netta suddivisione per blocchi dei canali tematici, HD e interattivi, sia nazionali sia locali.

 

 

 

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