Il quesito – TV Ultra HD/4K low-cost: dov’è il trucco?

Voglio acquistare un televisore Ultra HD e su Internet ha visto alcuni modelli di Samsung, LG e Philips che costano meno di 1000 euro. Addirittura il Philips 58PUK6809 da 58 pollici è in promozione a 800 euro. Come mai costa così poco? Cosa c’è sotto? Me lo consigliate?
Ahmed K.

Innanzitutto bisogna premettere che, al giorno d’oggi, nessun marchio famoso propone televisori “fregatura”, apparecchi che non mantengono le promesse, poco affidabili e costruiti male. Troviamo, invece, modelli “low-cost”, sia Full HD che Ultra HD 4K, che rinunciano a qualche funzione e dotazione, adottano piattaforme hardware non di ultimissima generazione e materiali non particolarmente ricercati per contenere il prezzo finale. E’ questo il caso del Philips 58PUK6809, un 58” Ultra HD che fa parte della Serie 6800. Si tratta di un televisore dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, dotato di due tuner (DVB-T/C e S/S2), 3D attivo con due paia di occhiali, processore Dual Core, tecnologie Pixel Plus Ultra HD, Digital Natural Motion, PMR Ultra 400 Hz, Micro Dimming, audio Ambi wOOx con Incredible Surround, connettività Wi-Fi, Smart TV con Catch Up Tv, HbbTV e Social Tv, PVR, Timeshift e Mediaplayer via USB. L’apparecchio, però, non supporta i segnali Full HD e Ultra HD codificati in HEVC H.265 (solo MPEG-2 e MPEG-4 H.264), il tuner terrestre è di prima generazione (DVB-T) e le tre porte HDMI non sono compatibili con lo standard 2.0. Ciò significa che non può riprodurre i contenuti 2K/4K HEVC da Internet, terrestre, satellite e USB, non supporta le sorgenti video 4K a 60p (solo 30p) e non potrà sintonizzare i futuri canali DVB-T2 sia in MPEG-4 H.264 sia in HEVC H.265. Se sta cercando un televisore con uno schermo molto grande a un prezzo molto piccolo e accetta l’idea di una sua precoce obsolescenza, probabilmente si tratta di un’ottima scelta. Se, invece, preferisce un televisore più aggiornato ed evoluto, deve cercarlo tra i modelli con tuner DVB-T2, decoder HEVC (e magari anche VP9 per i contenuti 4K via Internet) e ingressi HDMI 2.0, magari tralasciando altre caratteristiche più prestigiose (e costose) come l’Ambilight, il Local Dimming, la tecnologia Quantum Dot, i processori Quad e Octa Core, le cornici in metallo, ecc.

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