Il satellite prende il treno

Giugno
Per la prima volta è stata dimostrata la possibilità di usare sistemi di comunicazione basati su servizi M2Mcon collegamenti cellulari e satellitari per il controllo dalla marcia dei treni delle linee regionali e locali.
Il satellite può svolgere un ruolo molto importante per migliorare la sicurezza, accelerare l'ammodernamento e ridurre i costi operativi delle reti ferroviarie, principalmente di quelle a bassa densità di traffico, poiché evita la necessità di costose attrezzature lungo i binari e l'utilizzo di reti di telecomunicazione dedicate.
Il test appena avviato in Sardegna ha verificato la validità di un approccio integrato in grado di combinare gli attuali servizi mobili 3G/4G commerciali e i servizi satellitari. Il sistema, che sarà ulteriormente testato nei prossimi mesi, utilizza la piattaforma satellitare BGAN di Inmarsat e il servizio dati M2M di Vodafone. Una seconda serie di test, prevista per settembre, convaliderà i servizi di localizzazione basati sul sistema di navigazione satellitare globale GNSS che saranno eventualmente integrati con la rete di telecomunicazione.
Il progetto 3InSat (Train Integrated Safety Satellite System), cofinanziato nell'ambito del programma ARTES 20 dell'ESA, sta lavorando allo sviluppo e alla convalida di servizi satellitari compatibili conERTMS (European Rail Traffic Management System). Si tratta di un sistema di gestione, controllo e protezione del traffico ferroviario progettato per garantire l'interoperabilità tra i sistemi di circolazione e sicurezza delle varie Ferrovie Europee, soprattutto nell'ambito delle nuove reti ad alta velocità.
Nel 2012 il nuovo Memorandum of Understanding del sistema ERTMS ha previsto l'utilizzo delle telecomunicazioni basate su protocollo IP e della localizzazione satellitare con EGNOS e Galileo.
www.ansaldo-sts.com
artes-apps.esa.int
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