impianto SAT – Conversione SAT-DTT

Febbraio 2010.
La mia domanda nasce dalle mutate esigenze degli utenti domestici: è infatti comune avere una o più Tv collegate all’impianto di antenna terrestre analogico o digitale mentre i ricevitori satellitari free-to-air o con accesso condizionato sono collegati ad un solo televisore. L’ultimo esempio è TivuSat: un ricevitore con una smartcard per un solo Tv.
Voglio chiedervi se esistono sistemi, accessibili agli utenti di un’abitazione, che distribuiscono i segnali satellitari dopo la decodifica oppure canali in chiaro sull’impianto cablato di casa per poi risintonizzare tali canali (ad esempio una decina) con il tuner digitale integrato nei nuovi Tv. L’ obiettivo è di avere disponibili gli stessi canali per ogni televisore presente in casa.
Robert

Esistono in commercio speciali centraline per demodulare un segnale QPSK (Tv digitale satellitare) o COFDM (Tv digitale terrestre) convertendolo in uno PAL analogico sintonizzabile con qualsiasi tuner televisivo.
I modelli più evoluti non si limitano ai canali free-to-air ma riescono anche a gestire i canali criptati come quelli di TivùSat e di altri bouquet a pagamento (SKY esclusa) grazie agli slot Common Interface.

Ci sono poi i cosiddetti “transmodulatori” che convertono i programmi di un transponder satellitare DVB-S/S2 (definizione standard e HD) in un multiplex digitale terrestre DVB-T o DVB-H garantendo all’utente la libera scelta di programmi e servizi (es.MHP) e la possibilità di utilizzare TV digitali e i Tivùfonini senza bisogno di alcun decoder.

Dal momento che la progettazione di un sistema di demodulazione e transmodulazione richiede conoscenze tecniche specifiche, Le consigliamo di affidarsi a un bravo professionista che saprà individuare la migliore soluzione a seconda delle sue esigenze, del numero dei componenti AV presenti nell’abitazione e del budget disponibile.

Pubblica i tuoi commenti