impianto SAT – Da doppio a triplo feed

Ottobre 2008.
Seguo la vostra rivista da tempo, in particolare da quando mi sono cimentato ad installare il mio impianto satellitare con una semplice bussola militare e qualche info acquisita su Internet. Desidero innanzitutto farvi i complimenti per la rivista che racchiude tutto quello che, a mio parere, un appassionato desidera: novità dal mondo Sat, prove tecniche a banco dei nuovi modelli di ricevitori, l’angolo della posta (preziosissimo per apprendere consigli utili), e le novità sulle modifiche dei transponder. Possiedo un’antenna parabolica da 80 cm (quella fornita nel pacchetto FTA TELE System 13+19,2) con doppio feed e switch DISEqC con due ingressi e una uscita.
Quante probabilità ho di poter creare un sistema a triplo feed aggiungendo un supporto per un terzo LNB, cambiando switch DiSEqC (3 o 4 entrate ed una uscita) e mantenendo lo stesso riflettore da 80 cm?
Riccardo D.S., Pontedera (PI)

La ringraziamo per i complimenti e siamo felici che i contenuti della rivista siano di suo gradimento.
Teoricamente una parabola da 80 cm è in grado di supportare un sistema a triplo feed pur con una minore efficienza rispetto al feed doppio e, soprattutto, singolo.

Bisogna però valutare se il satellite (o il polo satellitare se “abitato” da più satelliti) garantisca una potenza di irradiazione sufficiente nella sua zona e se la sua distanza rispetto agli altri due poli/satelliti non sia eccessiva.
La soluzione più comune è di aggiungere al tradizionale dual-feed 19,2°+13° Est (Astra e Hot Bird) un terzo feed puntato su uno degli Eutelsat vicini come il W2 (16° Est), il W1 (10° Est), l’Eurobird 9 (9° Est) o il W3A (7° Est).

In commercio esistono sistemi di supporto in grado di ospitare  più LNB (ovvero feed) contemporaneamente con tutte le necessarie regolazioni per ottimizzare il fuoco.
In alternativa si può adattare al supporto dual-feed esistente una staffa aggiuntiva per il terzo feed.

Per ottenere i migliori risultati è consigliabile scegliere LNB molto compatti per facilitare l’affiancamento e uno strumento professionale, come un misuratore di campo, attraverso il quale verificare il livello e la qualità dei segnali ricevuti dopo ogni singola regolazione del supporto multifeed.
Oltre il terzo feed è invece consigliato l’utilizzo delle speciali parabole toroidali caratterizzate dalla presenza di diversi fuochi principali per ottimizzarne il rendimento.

Pubblica i tuoi commenti