impianto SAT – Motorizziamo la parabola

Agosto 2008.
Vorrei motorizzare la mia parabola da 80 cm dual-feed ma non riesco ad individuare le differenze tra le varie proposte del mercato. Forse i vari modelli differiscono per la velocità di movimento e quindi il cambio canale, oppure per l’angolo di rotazione che limita o ampli la ricezione dei satelliti? Il doppio illuminatore va sempre sostituito con uno singolo?
Enrico G., Savona

La motorizzazione di una parabola può essere di tre tipi: con sistema a pistone, H-H con comandi tradizionali oppure monocavo.

Nel primo caso è necessario acquistare una versione compatibile con la propria parabola e un meccanismo polarmount che permetta di variare l’inclinazione della parabola durante lo spostamento da Est a Ovest e viceversa.
Copre un arco abbastanza ampio (anche se non da orizzonte a orizzonte), è abbastanza economico, si adatta a qualsiasi tipo di parabola (da 80 a 300-400 cm) ma richiede un cavo dedicato per l’alimentazione e il sensore di posizione, ed un posizionatore esterno (da affiancare al decoder).

Il sistema H-H (Horizont to Horizont) è, invece, composto da un motore che, grazie ad una serie di ingranaggi, effettua lo spostamento della parabola su un arco di 180° senza utilizzare un braccio come nel sistema a pistone.
È il sistema ideale per parabole di grandi dimensioni (da 150-180 cm in su), ha un costo medio-alto e, grazie all’ampia estensione, permette di ricevere più satelliti di altri sistemi. Di contro richiede più manutenzione (lubrificazione ingranaggi), necessita di un cablaggio aggiuntivo e di un posizionatore (come nel sistema a pistone).
In certi casi può essere anche rumoroso.

Il sistema monocavo è invece il più semplice, economico e pratico poiché non richiede cavi aggiuntivi (il comando viaggia sullo stesso cavo di segnale che collega il decoder all’LNB), si adatta a parabole esistenti fino a 120 cm senza bisogno di alcuna modifica, vanta dimensioni contenute e viene gestito dallo stesso decoder (tramite tono DiSEqC 1.2) e non da un posizionatore esterno.

Nel suo caso questo sistema è sicuramente il più indicato.
Le varie proposte del mercato si differenziano, oltre che per gli elementi da Lei citati, anche per la qualità della componentistica (molto importante per un meccanismo che deve resistere agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura), per la presenza e la qualità dell’assistenza post-vendita, e per la compatibilità USALS (Universal Satellite Automatic Location System), un sistema di calcolo elaborato e registrato da Stab, azienda italiana produttrice di motori per antenne paraboliche, che permette al ricevitore di calcolare in automatico la posizione di tutti i satelliti in orbita con una elevata precisione e di configurare in modo semplice e veloce una parabola motorizzata.

Il nostro consiglio è di scegliere un motore monocavo DiSEqC 1.2 compatibile con la sua parabola, dotato della funzionalità USALS, robusto, affidabile e con una seria assistenza alle spalle in grado di risolvere eventuali problemi che dovessero manifestarsi in fase di installazione.

La motorizzazione non è incompatibile con il sistema dual-feed. Tuttavia, per ottimizzare la ricezione dei satelliti più deboli, è consigliabile utilizzare un solo LNB puntato sul fuoco primario del riflettore parabolico.

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