impianto SAT – Nuovo motore, parabola più piccola

Luglio 2008.
Tra breve acquisterò un decoder Jepssen PVR S2 HD da collegare al mio impianto motorizzato con antenna primo fuoco da 120 cm, dopo aver sostituito il motore tradizionale (attualmente gestito dal posizionatore integrato nel ricevitore analogico Echostar LT8700) con uno monocavo. Mi dicono che potrebbe essere difficile gestire un disco da 120 cm proponendomi una riduzione a 105 cm. È corretto? Quale motore USALS/DiSEqC 1.2 è compatibile con il Jepssen? Grazie.
Enrico G., Sorrento (NA)

Innanzitutto il rinnovamento del suo impianto riguarderà sicuramente anche la parabola, che da primo fuoco dovrà diventare offset per evitare problemi di elevazione con il motore Stab.

Il modello Rotor Sat HH120 può sicuramente supportare un disco da 120 cm a patto che non superi i 17 chilogrammi di peso.
Onde evitare problemi di affaticamento del motore è quindi consigliabile un modello in alluminio.

Per diametri superiori e/o antenne pesanti (es. in vetroresina) bisogna invece optare per un rotore differente come l'Actua (www.actua.it) che, secondo il costruttore, è abbinabile ad antenne fino a 2 metri se “piene” e 2,5 metri se microforate.

Tra l'altro l'Actua può essere installato anche su antenne primo fuoco come la sua.
Il decoder Jepssen PVR S2 HD è compatibile con tutti i motori che supportano i protocolli DiSEqC 1.2 (Stab, Actua ed altri) e USALS (Stab e altri).

Una possibile alternativa alla sostituzione della coppia antenna-motore è l'acquisto di un posizionatore esterno che si occupa di tradurre i comandi DiSEqC 1.2 impartiti dal decoder in comandi elettrici compatibili con i vecchi attuatori a pistone e H-H.

Questi posizionatori vengono prodotti principalmente da Jaeger (SuperJack modelli EZ6000, EZ4000, EZ2000, EW101, V-Box), Aston (DS200) e da altre aziende come DMS International e Goldstar, acquistabili in Italia presso i migliori rivenditori di materiale per la ricezione satellitare, anche on-line.

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