Impianto SAT – SCR su impianto radiale H-V

Vi scrivo nuovamente facendovi i complimenti per l’ottima rivista e per suggerirvi una procedura per interfacciare un centralino SCR su un impianto H-V radiale. Leggendo gli articoli pubblicati, ho sempre notato una distinzione “secca “ tra impianti H-V e SCR, situazioni cioè dove una soluzione esclude l’altra senza margini di compatibilità. L’idea mi è venuta da una mia lettera precedente, dove affermavo che, per collegare un decoder MySky HD ad un impianto H-V e per evitare problemi di incompatibilità, occorreva posare un cavo supplementare. Solo per un decoder la soluzione è funzionante, ma il problema ritorna in presenza di più decoder PVR SCR come il MySky per ogni stanza e si ha l’esigenza di mantenere il vecchio decoder FTA per la visione dei canali in chiaro, eventualmente anche dual-feed, in un numero limitato di stanze. E’ importante sottolineare che le funzioni SCR e DiSEqC non possono coesistere in un unico cavo di discesa: qualora si fosse acquistato un nuovo decoder con doppio tuner, per la ricezione dual feed occorrerà rinunciare a priori all’SCR anche se espressamente indicata dal costruttore.
Allo stesso modo, se vogliamo utilizzare la funzione SCR in un ricevitore con doppio tuner, dovremo rinunciare al DiSEqC e quindi al dual-feed.
La soluzione presentata consente di espandere notevolmente l’impianto sfruttando i cavi esistenti e posandone solo uno o due nuovi, a seconda se vogliamo collegare 4 o 8 decoder SCR o 2 o 4 MySky.

In uno degli schemi pubblicati sulla rivista (vedi figura 1), l’LNB fornisce i segnali con polarità V bassa, V alta, H bassa e H alta.
I segnali giungono al centralino multiswitch radiale dove sono miscelati dal centralino stesso, per essere poi messi a disposizione dei decoder installati nell’abitazione.
Il multiswitch può essere collegato in cascata con gli stessi cavi che entrano nel centralino radiale H-V provenienti dal convertitore. Se dobbiamo aggiungere il centralino SCR per il MySky possiamo farlo, ma solo a monte del radiale H-V esistente: sapendo che i cavi che scendono dal convertitore vanno collegati agli ingressi di colonna del nuovo multiswitch SCR, le uscite di colonna del multiswitch SCR andranno ricollegate agli ingressi separati del multiswitch radiale esistente per ottenere il risultato indicato in figura 2.
La procedura d’installazione è la seguente:
1.    Controllare i cavi della colonna non miscelati e osservare attentamente i colori associati a ogni banda per evitare di confonderli;
2.    Nastrare i cavi con due giri di nastro isolante di colore diverso per riconoscerli rispettando i colori del multiswitch;
3.    Staccare i cavi non miscelati del multiswitch all’uscita e collegarli sempre rispettando i colori assegnati alle entrate non miscelate del nuovo multiswitch SCR, da posizionare sempre sulla scatola esistente a fianco al multiswitch H-V dato che le dimensioni di un multiswitch SCR sono molto contenute;
4.    Collegare le uscite del nuovo centralino SCR alle entrate del centralino radiale esistente.

Come si può notare, la soluzione proposta permette di aggiungere la funzione SCR a un impianto esistente e senza l’impiego di una parabola.
Dal nuovo schema vediamo che l’uscita della matrice SCR viene divisa per quattro utilizzando 3 partitori 1 In/2 Out in cascata per ottenere 4 uscite SCR per 2 MySky o 4 ricevitori a tuner singolo con SCR. Il cavo con il segnale SCR andrà poi calato insieme al cavo della presa esistente. Se vogliamo, infine, aggiungere 8 uscite SCR invece di 4, occorrerà utilizzare un multiswitch SCR con due uscite invece di una e ripetere la catena di partitori SCR come indicato nella figura 2.

Andrea T.

La ringraziamo per il suo prezioso contributo, che si aggiunge a quelli già pubblicati negli scorsi mesi, invitandola a proseguire questa proficua collaborazione a vantaggio di tutti i lettori.

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