impianto SAT – Sky in tutta la casa

Marzo 2010.
Vorrei vedere i programmi di SKY in tutte le prese Tv di casa sfruttando l’impianto analogico terrestre. Che tipo di modulatore RF devo utilizzare? Quali modifiche bisogna apportare all’impianto esistente?
Benedetta G.

La soluzione classica in una dimensione abitativa monofamiliare (es. villetta) prevede che il decoder di SKY venga installato nei pressi del centralino Tv e collegato a un tradizionale modulatore AV stereo che trasforma i segnali video Composito e audio analogico in segnali a radiofrequenza modulati su un canale VHF o UHF analogico.

L’uscita del modulatore deve essere poi “iniettata” nel centralino esistente oppure miscelata in uscita con un partitore così da permettere a qualunque Tv di sintonizzare il segnale analogico sul canale VHF o UHF predefinito.

Per comandare il cambio dei canali e l’accesso al menu del decoder SKY bisogna poi prevedere una serie di moduli trasmittenti di telecomando da posizionare accanto ai Tv ed un modulo ricevente di fronte al decoder.

Se invece si vuole effettuare la distribuzione di SKY in un appartamento condominiale, il segnale modulato deve essere iniettato a monte dell’impianto, ovvero all’ingresso del derivatore che “moltiplica” il segnale in arrivo dalla colonna montante e lo invia alle prese Tv dell’appartamento.

Dal momento che questa soluzione sfrutta la banda analogica, risulta impossibile distribuire i segnali ad Alta Definizione mantenendo la risoluzione nativa (vengono infatti convertiti automaticamente in PAL dal decoder).

In ogni caso, inoltre, la qualità d’immagine è inferiore rispetto al collegamento diretto via Scart/HDMI. Per un progetto di distribuzione di questo tipo è consigliabile rivolgersi ad un antennista professionista che valuterà con un sopralluogo il tipo di impianto esistente, la collocazione delle prese antenna e dei Tv, ecc.

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