iPhone punto di riferimento

Maggio 2009.

Touchscreen a sfioramento. La tecnologia degli schermi sensibili al tocco può essere di due tipi fondamentali: resistiva o capacitiva.
La prima utilizza la variazione dell'effetto resistivo fra più strati che costituiscono il display, molto spesso si usa uno stilo quando i tasti sono piccoli per il dito.
La seconda sfrutta invece la variazione di capacità del display verso il dito e non sente la pressione di uno stilo.
Il touchscreen capacitivo, detto anche “a sfioramento”, riduce meno la luminosità del display rispetto al tipo resistivo, che viene ancora utilizzato con gli alfabeti asiatici con molti più caratteri da posizionare sul display.
Il tipo capacitivo può essere multitouch per sentire il comando contemporaneo di due dita.
Questo è il caso dell'iPhone dove, oltre a comandare i tasti, si può indicare con le due dita la direzione e l'allargamento dell'immagine.

Sensore di movimento. Viene impiegato un accelerometro, uno speciale sensore in grado di rivelare direzione ed entità dell'accelerazione, che permette di sentire l'orientamento e le vibrazioni del terminale telefonico.
Utilizzato per mantenere l'immagine perpendicolare alla verticale quando si ruota il terminale e per dare opportuni comandi quando lo si scuote.

Display 3.6”,16:9. L'ottima qualità e luminosità del display da 3.6” 16:9, quando posto orizzontalmente, consente di vedere ottime immagini a pieno per video e filmati, riuscendo anche a leggerne le scritte.
Inoltre è possibile leggere le normali pagine dei siti web senza bisogno di ridurne la risoluzione con il protocollo WAP (Wireless Application Proticol) come si doveva invece fare nei terminali prima dell'iPhone per consentire la lettura sul piccolo schermo.

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