Irresistibili in coppia

Febbraio 2012
I decoder digitali terrestri di tipo “zapper” con la predisposizione alla registrazione dei canali radiotelevisivi, in gergo “PVR Ready”, sono tra i protagonisti dello switch-off che si sta completando nel nostro Paese. Il successo di questi apparecchi viene confermato dalle decine di modelli presenti sugli scaffali dei negozi specializzati, degli ipermercati, dei megastore di elettronica o sulle pagine web dei siti di e-Commerce. Il motivo è molto semplice: costano poco più dei normali zapper, sono facili da utilizzare e permettono di registrare su dispositivi esterni la puntata del telefilm o il programma preferito che potrà poi essere rivisto non solo sul TV ma anche su PC, tablet e smartphone dopo un’eventuale conversione.
Con il passaggio dall’analogico al digitale, gli zapper PVR si candidano, quindi, a sostituire il vecchio videoregistratore VHS con numerosi vantaggi in termini di qualità d’immagine, versatilità e praticità.

Registrazioni fedeli all’originale
Secondo il modello, un decoder PVR Ready effettua le registrazioni dei programmi televisivi su flash disk USB, meglio conosciute come “pennette” o “chiavette”, hard disk portatili con alimentazione esterna (es. i modelli da 3,5 pollici) oppure prelevata direttamente dalla porta USB (miniaturizzati da 2,5 o 1,8 pollici) e schede di memoria. Nella quasi totalità dei casi, non è necessario provvedere a una formattazione “ad-hoc” eliminando i dati preesistenti perché il decoder riconosce i file system più comuni come il FAT32 e l’NTFS adottati da Windows. Si può quindi utilizzare un hard disk oppure una chiavetta USB già impiegata per altri scopi, collegandola al decoder solo quando necessario.
Le registrazioni effettuate con un decoder PVR Ready vantano una qualità video e audio superiore ad altri sistemi come la cassetta VHS o il disco DVD. Il flusso audio/video digitale trasmesso dal canale televisivo viene, infatti, “catturato” e memorizzato sull’unità USB senza alcuna conversione o elaborazione. La registrazione e la trasmissione originale sono quindi identiche, mentre la risoluzione delle immagini rispetto alla videocassetta VHS è più che raddoppiata. Al contrario del nastro, inoltre, la registrazione in formato digitale è più duratura nel tempo, può essere trasferita velocemente su disco ottico, hard disk o PC per la sua archiviazione o masterizzazione definitiva. Inoltre, con gli appositi programmi (anche gratuiti), può essere editata e ripulita da tutti gli “extra” (parti registrate prima e dopo il programma, spot pubblicitari, ecc.), convertita in diversi formati e riprodotta su TV multimediali, lettori DVD/Blu-ray, tablet, smartphone, console di videogiochi fisse e portatili e così via.

Definizione standard o HD?
Nelle regioni italiane che stanno affrontando lo switch-off o che lo hanno già completato, sono disponibili le prime trasmissioni gratuite in Alta Definizione trasmesse da RAI, La7 e altre emittenti locali.
Per ricevere questi canali, è necessario un decoder compatibile con le trasmissioni HD al pari di quelli presentati più avanti nella guida all’acquisto, affiancati dal logo “HD TV”. Gli zapper HD ricevono, inoltre, tutti gli altri canali gratuiti a definizione standard, supportano entrambi gli standard MPEG-2/MPEG-4 e sono dotati di presa HDMI, l’unica in grado di garantire la visione ad Alta Definizione nativa o “upscalata” sui TV predisposti come gli LCD o Plasma di tipo HD Ready o Full HD con ingresso HDMI. Gli zapper, inoltre, rappresentano il completamento ideale per i TV LCD o Plasma con sintonizzatore digitale integrato non HD e, se di tipo PVR Ready, possono registrare anche le trasmissioni in Alta Definizione.

Visione e registrazione simultanee o differite
Gli zapper PVR più avanzati consentono inoltre di vedere e registrare contemporaneamente due programmi diversi mentre altri sono dotati della funzione Timeshift, la cosiddetta “pausa intelligente”.
Nel primo caso, il microprocessore (CPU) che governa tutte le funzionalità del decoder offre una potenza di elaborazione sufficiente per gestire due diversi flussi digitali per la visione e la registrazione simultanea. Nelle trasmissioni digitali terrestri non si parla quindi di “doppio tuner” perché, a differenza di quanto accade con il segnale satellitare, le frequenze occupate dai canali sono sempre disponibili senza necessità di commutazioni di banda e/o polarità.
Il Timeshift è, invece, una funzione molto utile per chi tende ad assentarsi frequentemente dalla TV come, ad esempio, i genitori impegnati ad accudire i propri figli. Mentre si sta guardando un programma, basta premere l’apposito tasto del telecomando per “congelare” le immagini e riprendere la visione successivamente (in differita) senza perdere nemmeno una scena. Quanto mandato in onda viene infatti conservato nella pennetta o nell’hard disk e riprodotto quando lo si desidera. Il Timeshift può essere utilizzato anche più volte all’interno dello stesso programma e permette di rivedere una scena appena trascorsa, ad esempio il replay di un gol.
Questa funzione non va confusa con la “pausa digitale” presente su quasi tutti i decoder digitali che si limita a “bloccare” l’immagine senza però fermare il corso del programma.

Mediaplayer audio, video e foto
La porta USB può essere utilizzata anche per riprodurre contenuti digitali come fotografie JPEG, brani musicali MP3 e video DivX, AVI, MPEG-2, ecc. presenti sempre su hard disk o pennette.
Il decoder si trasforma così in un Mediaplayer con tutta una serie di funzionalità come la visualizzazione in sequenza delle immagini (slideshow), la rotazione, lo zoom, la ripetizione sequenziale e casuale, lo spostamento rapido, l’attivazione degli eventuali sottotitoli per i video.
I modelli HD offrono qualche vantaggio in più come la riproduzione ad alta risoluzione delle foto e dei video. Ultima (ma non meno importante) funzionalità della porta USB è la facoltà d’aggiornamento del firmware in alternativa alla “vecchia” presa seriale RS-232 come pure la possibilità di effettuare la copia di backup dei settaggi, della lista canali per il trasferimento ad un PC oppure ad un decoder dello stesso tipo: funzione molto apprezzata dagli installatori.

Consulta o scarica l'intero articolo in versione pdf.

Pubblica i tuoi commenti