La partita? Sul tuo tablet e ovunque ti trovi

12 settembre 2011
SKY lancia un modo tutto nuovo di guardare la TV: si tratta della nuova applicazione Sky Go con cui vedere in streaming sport, calcio, news e intrattenimento su iPad e iPad2 e a breve anche su altri tablet di nuova generazione.
Sono circa 20 i canali visibili attraverso Sky Go, tra cui 5 di Sport, 10 di Calcio, le news e gli approfondimenti di SkyTG24 e SkySport24, l’intrattenimento di Sky Uno e 2 canali per contenuti extra/interattivi.

In particolare attraverso l’attivazione del servizio Sky Go ogni abbonato potrà vedere sul proprio tablet, tramite connessione WiFi o rete mobile 3G, i canali SKY già compresi nel proprio abbonamento: la Serie A, la Serie B  (solo tramite rete Internet WiFi coerentemente con gli attuali accordi contrattuali) e tutto il meglio del Calcio mondiale in diretta sui canali Sky Calcio da 1 a 10 e su Sky SuperCalcio. Il grande sport di SKY: tutta la UEFA Champions League, Tennis, Rugby, Golf, Ciclismo e molto altro, su Sky Sport 1, Sky Sport 2, Sky Sport 3, Sky Sport Extra, Sky Sport 24 ed Eurosport . Le news 24 ore su 24 e gli approfondimenti di Sky Tg24. Il meglio dell’intrattenimento di Sky Uno, incluso X Factor e le altre produzioni originali del canale, tra cui Gli Sgommati e Stalk Radio oltre ai reality ed alle serie ‘cult’ come Spartacus. L’applicazione SKY GO è scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://itunes.apple.com/it/app/sky-go-italia/id454435005?l=en&ls=1&mt=8; l’estensione dell’abbonamento per il servizio varia da 3 euro (per i clienti con Multivision oppure Home Pack) a 7 euro al mese (tutti gli altri abbonamenti).

Per gli abbonati che sottoscrivono il servizio, Sky Go sarà gratuito fino al 31 dicembre. Per accedere ai contenuti video è necessario registrarsi al sito Sky.it. Inoltre, SkyTG24 è disponibile gratuitamente per tutti gli abbonati alla piattaforma satellitare con il semplice download dell’applicazione e la registrazione al sito Sky.it.

Eccellenti personalizzazioni
Ma le innovazioni di Sky Go non finiscono qui. Ogni abbonato potrà, infatti, consultare i dettagli della programmazione attraverso l’apposita Guida TV, scegliendo i propri canali preferiti e creando un palinsesto fatto su misura; una volta scelta la programmazione, grazie alla funzione Promemoria, l’utente riceverà un avviso poco prima dell’inizio del programma selezionato. Nei prossimi mesi l’offerta si estenderà ai tablet Android, a smartphone e PC, fino a un massimo di cinque dispositivi per utente. Con l’arrivo su internet anche in Italia dei contenuti a valore aggiunto della televisione (in questo caso soprattutto il Calcio) si sancisce definitivamente la moltiplicazione degli schermi: se da un lato dunque c’è la corsa a portare il Web sul totem televisivo - che in Italia rappresenta ancora oltre il 70% delle preferenze come forma principe d’intrattenimento -, dall’altro chi fornisce contenuti sta cercando nuove strade per distribuirli. In questa direzione Sky Go rappresenta solo il primo passo di SKY verso l’estensione dei suoi migliori contenuti e dei suoi servizi alle piattaforme alternative e ai device portatili emergenti.

Obiettivi e strategie congiunte
Va anche ricordato che la piattaforma pay ha intrapreso dal giorno della sua nascita, un percorso d’innovazione finalizzato alla semplificazione e alla personalizzazione della fruizione dell’offerta. Dalla nascita di MySky, il decoder satellitare con hard disk integrato.(novembre 2005), al  lancio di un pacchetto di canali in Alta Definizione (maggio 2006),  dall’accordo tra SKY e gli operatori telefonici H3G, Vodafone e TIM per il lancio di SKY Mobile (dicembre 2006), alla nascita di  MySky HD, il decoder in Alta Definizione con hard-disk (giugno 2008), al lancio delle applicazioni per smartphone e dispositivi Apple, da Sky Way a Fantascudetto Live (novembre 2010), al debutto della Digital Key, il sintonizzatore USB che collegato al decoder DTT consente di vedere i canali gratuiti del digitale terrestre, al servizio SKY on Demand, i migliori contenuti della piattaforma sono caricati direttamente sul proprio decoder.(dicembre 2009). 

Pubblica i tuoi commenti