L’economia digitale vale 5 punti di PIL

Aprile 2012
«La realizzazione in Italia dell’Agenda Digitale potrà dare un contributo del 4-5% alla crescita del PIL da qui al 2015 – ha dichiarato Stefano Parisi, presidente di Confindustria Digitale. Le aziende dell’ICT hanno offerto al Ministro Profumo, già impegnato in importanti iniziative nell’ambito delle competenze e delle funzioni del suo ministero, un’ampia collaborazione nel quadro di una visione comune per lo sviluppo dell’economia digitale. L’utilizzo del web per le attività delle amministrazioni pubbliche e l’innovazione promossa attraverso le smart communities saranno i pilastri di questa partnership che potrà dare risultati concreti già nel breve periodo». Il consiglio direttivo di Confindustria Digitale è formato da 30 consiglieri, capi azienda dei principali gruppi internazionali e imprese nazionali del settore ICT. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro.
www.confindustriadigitale.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here