Lo spazio al centro di SAT Expo Europe 2009

Novembre 2008. SAT Expo Europe si conferma così la Piazza Affari per gli incontri e i contatti con i rappresentanti istituzionali ed economici dei Paesi del Mediterraneo e balcanici dei mercati aerospaziale e delle tlc avanzate.

Nei prossimi anni è prevista la conclusione di tre grandi progetti di infrastruttura spaziale: il Sistema Galileo (2013), la Costellazione Cosmo SKY-Med (2009) e la rete satellitare in Banda Ka (2010).
Tre date che apriranno lo scenario di nuove integrazioni, convergenze tra le applicazioni ed i servizi dallo spazio, i bisogni del mondo economico e culturale europeo e mediterraneo.

Le promesse sono legate alla razionalizzazione della gestione della mobilità e della logistica dei trasporti (Galileo), delle situazioni di utilizzo dei velivoli UAV (Unmanned aerial vehicle), del dual-use per l’impiego civile ai fini della tutela ambientale e del monitoraggio territoriale a scopi preventivi e di sicurezza (Cosmo SKY-Med), delle nuove piattaforme di tlc avanzate e di Internet via satellite, per lo sviluppo di nuove possibilità trasmissive (HDTV e 3D) per il Broadcasting, e della connettività e della rete per il mondo del Web.

A SAT Expo Europe convergeranno tutte queste direttrici, che provocheranno la realizzazione di una mappatura integrata tra i sistemi di terra e quelli dello spazio.
Sistemi e applicazioni che sarà possibile vedere e scoprire nei diversi settori dell’area espositiva della manifestazione, che rappresenterà l’intero ventaglio dei progetti realizzati e dei programmi di sviluppo avviati dai maggiori player, dalle Agenzie e organizzazioni spaziali, dalle istituzioni e associazioni di tlc e broadcast italiani ed europei.
Come nella passata edizione, inoltre, saranno presenti i leader del mercato della Tv digitale, ovvero produttori di decoder, impianti e strumenti per la ricezione terrestre e satellitare.

Dibattiti, confronti e approfondimenti
La manifestazione sarà, per tre giorni, anche il fulcro di dibattiti, confronti e approfondimenti su quali opportunità di trasformazione e crescita si presentino per il mercato: industria, pubblica amministrazione, istituzioni locali, broadcast, piccole e medie imprese.

Ma anche di una riflessione articolata sui nuovi assetti geopolitici internazionali, che la ricerca spaziale sta causando, e sull’apporto e i vantaggi che i sistemi infrastrutturali spaziali e satellitari possono dare a problemi urgenti come quello ambientale e climatico.

Un confronto che vedrà coinvolti anche i protagonisti delle istituzioni e del mercato spaziale asiatico e americano e, soprattutto, gli attori di paesi e mercati emergenti, come quelli mediterranei e balcanici.

«Paesi questi ultimi – dice Paolo Dalla Chiara, presidente di SAT Expo Europe – che vedono, nell’offerta delle applicazioni e servizi dell’industria aerospaziale italiana ed europea, l’opportunità per colmare il gap nel settore dei servizi e per annullare il limite penalizzante del digital divide. Roma è stata il centro del Mediterraneo. Oggi, può essere il nodo euromediterraneo della nuova geografia della rete tra lo spazio e la terra. La manifestazione – prosegue Dalla Chiara – sarà la vetrina di un nuovo, e neppure remoto, scenario, ma, in particolare, un momento concreto di incontro tra la domanda e l’offerta del mercato delle applicazioni e dei servizi dallo spazio, attraverso il coinvolgimento di numerose delegazioni straniere. Un obbiettivo che lo Steering Committee di SAT Expo – conclude Dalla Chiara – si è posto di realizzare ed implementare vista la presenza, nell’edizione 2008, di ben 13 delegazioni straniere, e di rendere fattivo con l’organizzazione, per l’edizione 2009, di incontri B2B programmati e selezionati che costituiranno il progetto Country Partner al quale diversi importanti player dell’industria aerospaziale hanno già aderito con entusiasmo».

www.satexpo.it

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