Messa della Notte di Natale: trasmissione in 4K ma riprese in 8K

Alla notizia che la Messa della Notte di Natale sarà trasmessa in 4K su Tivùsat si aggiunge un dettaglio importante: sarà ripresa in 8K. Si tratta di un test che hanno deciso di eseguire congiuntamente Vatican Media e Sony Professional Solutions Europe per studiare e valutare le tecnologie di ripresa e archiviazione di nuova generazione.

Più in dettaglio, le riprese verranno effettuate con una singola telecamera UHC-8300 di Sony dotata di tre sensori 8K da 1,25 pollici posizionata nella Basilica per riprendere le immagini salienti della cerimonia liturgica. La telecamera HC-8300 è in grado di generare segnali 8K, 4K e HD in uscita simultaneamente applicando diversi spazi colore e OETF per ciascun segnale. Permette anche l’uscita simultanea di segnali 8K HDR, 4K HDR e HD SDR. Il sistema di ripresa sarà completato da due server video PWS-4500 di Sony che registreranno un segnale a 120P e opererà in maniera indipendente rispetto alla produzione standard live production 4K HDR che sarà messa in onda da Vatican Media.

Il percorso sperimentale delle riprese in 8K della Messa della Notte di Natale consolida la partnership tra Vatican Media e Sony Professional Solutions Europe. Infatti già nel 2014, la beatificazione di Papa Paolo VI e la Canonizzazione di Papa Giovanni XIII erano stata riprese in modo seprimentale nel formato 4K, mentre nel novembre 2016 la trasmissione in diretta e in mondovisione della Cerimonia di Chiusura della Porta Santa da parte di sua Santità Papa Francesco era stata "catturata" con tecnologia Sony 4K High Dynamic Range.

Merito di Papa Francesco

In una nota, Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, dichiara: “Nel 1960 le Olimpiadi di Roma costituirono un momento chiave per la sperimentazione in Mondovisione della neonata TV che divenne poi standard in occasione di un evento ecclesiale come il Concilio Vaticano II del 1963. Oggi assistiamo a un ribaltamento delle procedure: un evento papale – la Messa della Notte di Natale – che stimola e precede l’adozione su ampia scala della tecnologia 8K. Curioso, ma la storia è fatta così: di occasioni importanti che hanno la capacità di prefigurare la modernità".

"La sperimentazione in 8K che faremo in Vaticano assieme Sony – prosegue Mons. Viganò – rientra pienamente nella missione della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. Il test, grazie all’impegno del team di Vatican Media, consente di produrre materiale documentale di elevatissima qualità destinato agli archivi e quindi agli storici del domani. Inoltre segue il percorso tracciato dalla riforma dei media vaticani voluta da Papa Francesco che ci esorta continuamente ad adeguare il nostro sistema di comunicazione alle esigenze dell’ambiente digitale contemporaneo per supportare al meglio la diffusione dei messaggi nei quattro angoli del pianeta”.

Alle parole di Mons. Dario Edoardo Viganò fanno eco quelle di Richard Scott, Head of Media Solutions, Sony Professional Solutions Europe: “Sviluppiamo tecnologie che permettono ai nostri clienti di raccontare con la forza delle immagini le loro storie attraverso la produzione in 4K. Siamo particolarmente lieti di poter supportare Vatican Media nella propria missione di catturare immagini in altissima risoluzione. Il nostro sensore a 8K permette di realizzare produzioni in 4K e rappresenta un importante salto in avanti nella tecnologia delle immagini. Questo test in 8K supportato dalla presenza di ingegneri e personale tecnico di Sony ci aiuterà ad ampliare ulteriormente i confini dell’innovazione, offrendo una flessibilità e una creatività senza precedenti”.

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